Aree di crisi in Marche e Abruzzo: pronti 32 milioni di euro dal Mise | Ingegneri.info

Aree di crisi in Marche e Abruzzo: pronti 32 milioni di euro dal Mise

Disponibili i fondi per l’area di crisi industriale di “Val Vibrata-Valle del Tronto-Piceno. Prorogato al 21 dicembre 2017 il bando per la presentazione di progetti di riconversione e riqualificazione industriale

Il ponte sul fiume Tronto, in provincia di Ascoli Piceno
Il ponte sul fiume Tronto, in provincia di Ascoli Piceno
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La circolare n. 120340 del 21 settembre 2017 del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo economico (Mise) ha attivato il finanziamento di 32 milioni di euro a sostegno di interventi di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di “Val Vibrata-Valle del Tronto-Piceno”, nell’ambito dell’Accordo di programma del 28 luglio 2017 – tra Ministero dello sviluppo economico, Agenzia nazionale politiche attive lavoro (Anpal), Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Abruzzo, Regione Marche, Provincia di Teramo, Provincia di Ascoli Piceno, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. (Invitalia) – che promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di crisi abruzzese e marchigiana finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

L’area interessata dall’intervento è poco distante da tutta la zona a cavallo tra Marche e Abruzzo, colpita dagli eventi sismici tra il 2016 e il 2017.

Le domande per ottenere le agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia (Soggetto gestore) a partire dalle ore 12.00 del 25 ottobre 2017 e fino alle ore 12.00 del 21 dicembre 2017 secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima.

Iniziative e settori di attività ammissibili
Sono ammissibili gli interventi realizzati nel territorio “Val Vibrata-Valle del Tronto-Piceno” (l’elenco dei Comuni è riportato nell’allegato n. 1 alla circolare) che:

a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro;
b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Sono considerati prioritari i seguenti ambiti produttivi:

  • Industrie alimentari
  • Industrie tessili
  • Confezioni di articoli da abbigliamento
  • Fabbricazione di prodotti chimici
  • Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
  • Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
  • Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Fabbricazione mobili per arredo domestico (valido solo per l’ambito territoriale della Regione Marche)
  • Alloggio

Gli interventi di rispettiva competenza dei soggetti sottoscrittori dell’Accordo prevedono:

  • la promozione di iniziative imprenditoriali in grado di sostenere l’economia locale e tracciare traiettorie di sviluppo sostenibile;
  • il ricollocamento lavorativo del personale appartenente a uno specifico bacino tramite azioni volte alla riqualificazione e reimpiego dei lavoratori;
  • interventi infrastrutturali prioritari per l’area di crisi per i quali individuare percorsi di attuabilità e risorse da attivare, al fine di completare la Pedemontana Marche – Abruzzo, asset considerato strategico per i collegamenti della macro area.

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