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Audit di Sge: il riesame della direzione

Lo scopo del riesame del Sge da parte della Direzione e' assicurare il continuo miglioramento coerentemente con la politica energetica dell'azienda

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Lo scopo del riesame del sistema di gestione da parte della Direzione (in sostanza un processo volto a valutare periodicamente se il Sistema di Gestione svolge lo scopo prefissato) è di assicurare il continuo miglioramento e l’adeguamento del sistema in modo tale che esso operi coerentemente con la politica energetica dell’azienda per raggiungere e soddisfare il quadro di obiettivi che da tale politica prende forma. Il riesame implica che gli elementi individuati e il funzionamento complessivo del Sistema di Gestione dell’Energia siano valutati criticamente in relazione alla capacità del sistema di essere conforme alla politica energetica e di raggiungere i propri obiettivi energetici.
La Direzione dell’impresa può utilizzare il processo di riesame come efficace strumento per identificare le opportunità di miglioramento dell’efficienza energetica e della prestazione del sistema, e una selezione delle risultanze dovrebbe essere comunicata per dimostrare al personale dell’impresa come il processo di riesame della direzione conduca a nuovi obiettivi che porteranno benefici all’impresa nel suo complesso e a tutti i suoi livelli.
In sintesi, la Direzione è chiamata, a intervalli regolari, a valutare l’efficacia, l’adeguatezza e la sostenibilità di politica, obiettivi, traguardi, indicatori energetici, così come dello stato complessivo dell’EnMS. Da questa valutazione emergeranno suggerimenti, formalizzati all’interno di un documento o di un piano d’azione, accanto ai quali verranno identificati i responsabili per l’attuazione di tali misure e le azioni da seguire per realizzarle.
Il riesame della Direzione dovrebbe partire dalla presa in conto di una serie di elementi, tra i quali:
• lo stato di avanzamento dei diversi progetti e delle azioni previste dai precedenti riesami della Direzione;
• il riesame degli aspetti energetici e della politica energetica per valutare se siano ancora pienamente coerenti con le attività e con i processi che l’impresa attua (ad esempio nuovi impianti, nuove attività ecc.);
• la valutazione periodica della conformità con il quadro di leggi e altri requisiti applicabili all’impresa, nonché lo stato delle azioni correttive e preventive;
• il grado di raggiungimento di quanto disposto dagli obiettivi e dai traguardi, la prestazione energetica complessiva dell’impresa, i risultati degli audit del Sistema di Gestione dell’Energia;
• le previsioni di consumo futuro di energia;
• le indicazioni per l’implementazione e il miglioramento.
A partire da questi elementi, la Direzione può assumere decisioni e definire azioni da intraprendere attraverso la definizione di nuovi obiettivi e traguardi e con la predisposizione di nuovi progetti o azioni di miglioramento delle prestazioni.

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L’autore


Giancarlo Paganin

Ingegnere, professore associato di tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento ABC “Architecture, Built environment and Construction engineering” del Politecnico di Milano, dove svolge attività di didattica e ricerca occupandosi dei temi relativi a: qualità del progetto; qualità e innovazione del prodotto e del processo edilizio; sicurezza nell’uso degli ambienti costruiti e sicurezza dei lavoratori; gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari; efficienza energetica in edilizia. Dal 2003 è chairman del Gruppo di Lavoro del CEN “Comitato Europeo di Normazione” TC 319/WG7 “maintenance of buildings”. Dal 1994 svolge attività nell’ambito dei sistemi di gestione e di ispezione su progetti e cantieri.

L’autore


Fabiana Olivieri

Ingegnere, laureata con lode in “Gestione del costruito” presso il Politecnico di Milano. Si è precedentemente occupata di sistemi di gestione dell’energia, di gestione della sostenibilità degli eventi, di implementazione di un sistema di gestione integrato nell’ambito di una organizzazione internazionale operante nella gestione di patrimoni immobiliari. Attualmente è impiegata nel settore Real Estate in ambito di consulenza strategica e di fattibilità d’investimento, valutazione economico/finanziaria di progetto nonché di analisi di highest and best use in ottica di valorizzazione di asset e portafogli immobiliari.

Riferimenti Editoriali


ISO 50001 – Strumenti gestionali per il miglioramento delle prestazioni energetiche del costruito

Il testo si colloca nell’ambito degli studi su un tema di grande attualità quale quello del miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti; la chiave di lettura è quella di un approccio che persegua il miglioramento dell’efficienza a partire da una visione sistemica della gestione energetica del patrimonio costruito. La visione proposta è quella descritta dai sistemi di gestione dell’energia che sono stati, negli ultimi anni, oggetto di grande interesse e attenzione da parte di organizzazioni che hanno voluto perseguire riduzioni significative dei propri consumi energetici e delle corrispondenti emissioni in atmosfera; tale attenzione ha portato recentemente allo sviluppo di uno standard internazionale – la norma ISO 50001 – che fissa i requisiti e descrive le caratteristiche principali dei sistemi di gestione dell’energia.

Il libro si articola in due sezioni: una introduttiva propone alcune chiavi di lettura del quadro di riferimento attualmente delineato per i processi di miglioramento delle prestazioni energetiche di processi e edifici; una di approfondimento che propone uno strumento metodologico e operativo, utilizzabile da organizzazioni di diversa natura, dal manifatturiero alla gestione dei patrimoni immobiliari, per valutare il proprio posizionamento rispetto alla conformità con i requisiti della norma UNI EN ISO 50001:2001 assunta come riferimento rappresentativo dei diversi modelli di sistemi di gestione dell’energia.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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