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Certificazione Ecolabel: cos’è e come si ottiene

Come nasce il marchio comunitario Ecolabel, cos’è e tutte le informazioni per ottenerlo spiegate dai professionisti di ingegneri.info

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Per le aziende il marchio comunitario Ecolabel UE è una grande possibilità di certificare i propri prodotti e servizi dimostrando di rispettare criteri ecologici e sostenibili. La certificazione ambientale Ecolabel nel tempo è mutata sia negli intenti che nelle possibilità attestandosi come il più importante marchio ecologico comunitario.
In questo articolo i professionisti di Ingegneri.info ti spiegheranno cos’è la certificazione Ecolabel, la procedura per ottenerla, tempi e costi compiendo un excursus attraverso come in questi 25 anni di vita i regolamenti si siano evoluti fino ad arrivare al UE Ecolabel del Regolamento CE 2010/66.

Certificazione Ecolabel: cos’è
La certificazione Ecolabel è il marchio ecologico istituito dall’Unione Europea (prende infatti il nome di Ecolabel UE) atto a identificare e contraddistinguere prodotti e servizi caratterizzati da una natura ecologica e dal ridotto impatto ambientale all’interno di tutto il proprio ciclo di vita e aspetti importanti inerenti la salute e la sicurezza dei consumatori.
Il marchio UE Ecolabel è una certificazione ambientale volontaria che le aziende possono richiedere per i propri prodotti e servizi, rivolgendosi ad un organismo competente al quale dovranno dimostrare di rispettare i criteri ecologici definiti dal regolamento comunitario, per ottenere l’approvazione e la certificazione dalla Commissione europea.
L’Ecolabel UE è nato nel 1992 dal Regolamento n. 880/1992 ed è oggi disciplinato dal Regolamento CE n. 66/2010 in vigore in ben 28 nazioni dell’Unione Europea.

Come si è arrivati al moderno UE Ecolabel del Regolamento CE 2010/66

Ecolabel I: Regolamento CEE n. 880/1992
Il primo marchio ecologico in Europa risale al 1977 con l’istituzione dell’Angelo Blu in Germania. Dal 1977 al 1992 nel nostro continente sono stati promossi decine di marchi ecologici nazionali.
Nel 1992 è stato promulgato il Regolamento CEE n. 880/1992 che ha istituito la certificazione Ecolabel comunitaria, un marchio ecologico ad applicazione volontaria. Con l’iniziativa si proponeva l’adozione di un unico marchio per tutti gli Stati dell’UE. Lo scopo principale era quello di rallentare la proliferazione dei marchi nazionali, con l’obiettivo di uniformare le modalità di attribuzione del riconoscimento ai prodotti, evitando confusioni tra i consumatori.

Ecolabel II: Regolamento CE n. 1980/2000
Al Regolamento CEE n. 880/1992 è seguito il Regolamento CE n. 1980/2000 (Ecolabel II). La revisione ha portato alcune novità. Innanzitutto l’allargamento del campo di applicazione dello strumento. Si è aperta la strada per l’attribuzione del riconoscimento non solo ai prodotti ma anche ai servizi. Il secondo aspetto innovativo del Regolamento CE n. 1980/2000 è la promozione del mutuo riconoscimento tra i marchi ecologici nazionali e quello comunitario.

Ecolabel e Turismo: Decisione 2003/287/CE
Il 14 aprile 2003, con la Decisione 2003/287/CE, la Commissione europea ha esteso la certificazione ecolabel al settore turistico e alle strutture ricettive.
Alla base del rapporto Ecolabel e turismo c’è l’intento di incoraggiare le strutture, nonchè gli stessi turisti, al rispetto dell’ambiente ed al risparmio di risorse naturali.

Ecolabel III: Regolamento CE n. 66/2010
Nel 2010 è cominciata la terza fase dell’Ecolabel comunitario con il Regolamento CE n. 66/2010.
La prima grande novità di questo provvedimento è l’ulteriore allargamento del campo di applicazione dello strumento “a tutti i beni e i servizi destinati alla distribuzione, al consumo o all’uso sul mercato comunitario, a titolo oneroso o gratuito”. Ciò ha aperto la possibilità di ottenere il riconoscimento a categorie di prodotti che non potevano ottenerlo in precedenza. Si pensi, ad esempio, ai prodotti alimentari e soprattutto a quelli tipici e derivanti da agricoltura biologica. Non è ancora possibile l’ottenimento per i medicinali sia per utilizzo umano che animale, così come ai prodotti considerati tossici, pericolosi per l’ambiente, cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione.

Come ottenere la certificazione Ecolabel
Ottenere la certificazione Ecolabel è una procedura semplice che coinvolge l’Organismo competente, l’ISPRA e infine la Commissione Europea.
L’azienda che vuole ottenere la certificazione ambientale, che ribadiamo è volontaria, deve dimostrare di rispettare i criteri ecologici, presentare un’istruttoria ed inviare la documentazione all’Organismo competente nazionale (Comitato Ecolabel Europeo Ecoaudit – Sezione Ecolabel). Il Comitato trasferisce ad ISPRA la documentazione per il suo esame. Verificata la conformità ai criteri ecologici, sulla base di un parere tecnico dell’ISPRA, l’Organismo competente nazionale delibera per la concessione del marchio. Il prodotto o servizio certificato viene inserito in un catalogo europeo, pubblicato sul sito della Commissione europea.

Iter di attribuzione Ecolabel (Fonte: “La città sostenibile”, A. Bordin, Wolters Kluwer, 2017)

Iter di attribuzione Ecolabel (Fonte: “La città sostenibile”, A. Bordin, Wolters Kluwer, 2017)

Ecolabel costi e tempistiche
I tempi per l’attribuzione della certificazione Ecolabel sono abbastanza brevi e vengono stabiliti, quindi sono certi, dalle Istituzioni che vigilano sulla concessione e l’uso del marchio. L’attribuzione ed il mantenimento di questi riconoscimenti (della durata triennale) ha un costo per le aziende, peraltro contenuto rispetto ad altre certificazioni. Per incentivare l’applicazione su larga scala, l’ammontare dei costi Ecolabel dovuti agli Organismi competenti, è regolamentato a livello comunitario. Sono previste notevoli agevolazioni per le piccole e le medie imprese nonchè per le aziende che hanno ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 e/o la registrazione EMAS, che vogliono anche un marchio ambientale per il servizio erogato. Ovviamente a questi costi vanno aggiunti quelli per la predisposizione della documentazione, spesso elaborata da un consulente, da presentare all’Organismo competente. Anche per questi costi sono previsti finanziamenti comunitari e nazionali per facilitare l’adesione aziendale.

Elenco servizi e prodotti Ecolabel
Come menzionato precedentemente in questo articolo la certificazione Ecolabel comunitario del Regolamento CE n. 66/2010 permette a diversi servizi e prodotti di ottenere il marchio ecologico europeo.
In questa tabella riportiamo tutti i servizi e prodotti Ecolabel secondo quanto riportato sul sito web di ISPRA.

Prodotti Prodotti per la pulizia e l’igiene personale: Prodotti igienici assorbenti; Detergenti multiuso; Detersivi per lavastoviglie; Detersivi per lavastoviglie automatiche industriali o professionali; Detersivi per piatti; Detersivi per bucato; Detersivi per bucato per uso professionale; Prodotti cosmetici da sciacquare
Apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici: Televisori; PC, notebook, tablet; Apparecchiature per la riproduzione di immagini
Prodotti carta: Carta per copia e carta grafica; Tessuto-carta; Prodotti di carta trasformata; Carta stampata; Carta da giornale
Articoli per la casa ed il giardino: Materassi da letto; Mobili; Coperture dure; Rivestimenti del suolo a base di legno, sughero e bambù; Rivestimenti del suolo in legno; Prodotti vernicianti; Substrati di coltivazione, ammendanti e pacciame Impianti di riscaldamento: Riscaldamento ad acqua
Articoli per bagno: Vasi sanitari a scarico d’acqua e orinatoi; Rubinetteria per sanitari
Abbigliamento: Prodotti tessili; Calzature
Altri: Lubrificanti
Servizi Turismo: Strutture ricettive

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