Dal GSE incentivi per il biometano, si parte il 2 luglio | Ingegneri.info

Dal GSE incentivi per il biometano, si parte il 2 luglio

Aggiornata la sezione del sito dedicata alle energie rinnovabili per i trasporti per presentare la richiesta di qualifica per gli impianti di produzione anche di biocarburanti avanzati

Engineer at turbine stage of gas turbine which drives generators in power plant while turbine is powered down
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Il GSE, Gestore dei servizi energetici, ha pubblicato le procedure applicative per le richieste di qualifica relative agli impianti di produzione di biometano e di biocarburanti avanzati. Il 2 marzo 2018 il Mise, Ministero per lo sviluppo economico, ha pubblicato un decreto  per promuovere l’uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti. Questo provvedimento strategico punta a favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili nei trasporti, anche attraverso lo sviluppo di iniziative di economia circolare e di gestione virtuosa dei rifiuti urbani e degli scarti agricoli. Vediamo nel dettaglio come accedere agli incentivi.

Tutto pronto per gli incentivi al biometano e ai biocarburanti

Per i produttori di biometano immesso in consumo nei trasporti, tramite impianti di distribuzione stradali, autostradali o privati, è previsto il rilascio dei Certificati di Immissione in Consumo (CIC), calcolati secondo le procedure GSE.

Per i produttori di biometano avanzato è previsto:

  • il riconoscimento di un valore pari a 375€ per ogni CIC riconosciuto, considerando anche le eventuali maggiorazioni previste nella quantificazione dei titoli spettanti. Tale incentivazione ha durata massima di 10 anni; successivamente si ha diritto al solo rilascio dei CIC (che possono essere venduti ad altri operatori);
  • il ritiro, da parte del GSE, anche per un quantitativo parziale, del biometano avanzato ad un prezzo pari al 95% del prezzo medio mensile registrato sul Mercato a Pronti del gas naturale o, in alternativa, la vendita effettuata autonomamente.

Con la pubblicazione delle procedure applicative da parte del GSE – nel rispetto dei tempi previsti dal decreto ministeriale del 2 marzo 2018 – sarà possibile a partire dalle ore 12 del 2 luglio 2018 presentare richiesta di qualifica per gli impianti di produzione di biometano o di biocarburanti avanzati.
Inoltre, sempre nell’ottica della semplificazione e del miglioramento dei servizi agli  operatori, il GSE ha aggiornato la sezione del sito “Rinnovabili per i trasporti”, che prevede la divisione in servizi per il produttore di biometano, il produttore di altri biocarburanti avanzati, il soggetto obbligato e gli ulteriori adempimenti in termini di
monitoraggio delle emissioni di CO2 nei trasporti.
Per inviare le richieste di qualifica gli operatori dovranno usare il portale dedicato e l’applicazione informatica denominata Biometano, già utilizzata per le procedure relative al vecchio DM del 2013. Naturalmente gli operatori che accedono per la prima volta al portale Biometano devono prima registrarsi nell’area clienti del sito
GSE, per ricevere le credenziali necessarie all’utilizzo degli applicativi informatici.
Nelle procedure applicative, pubblicate sul sito del GSE e riguardanti il DM del 2 marzo scorso, sono contenute tutte le informazioni necessarie per la richiesta di qualifica, le tipologie di biocarburanti e biometano, le scadenze, i requisiti e i criteri per il riconoscimento degli incentivi.

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