Difesa del suolo: in Lombardia 16,7 milioni per 47 opere | Ingegneri.info

Difesa del suolo: in Lombardia 16,7 milioni per 47 opere

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Regione Lombardia ha stanziato 16,7 i milioni di euro per intervenire con 47 opere, necessarie alla manutenzione dei corsi d’acqua e alla difesa del suolo dei bacini lombardi. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio, urbanistica e difesa del suolo Viviana Beccalossi, durante la sua visita a Pian Camuno, nella provincia bresciana, per visitare una delle aree soggette agli interventi previsti nel Programma triennale reso operativo dalla Regione.

Come ha sottolineato l’assessore Beccalossi, si tratta di un lavoro di pianificazione assolutamente necessario, per tutelare i centri abitati, le popolazioni e le attività economiche del nostro territorio. 

Al Comune bresciano sono stati assegnati fondi per 250.000 euro, necessari alla realizzazione di interventi di manutenzione idraulica e monitoraggio di una frana in località Roncaglia e Pelucco. La frana, molto ampia, rende instabile l’area a monte e sovrasta inoltre due corsi d’acqua che destabilizzano il versante. Per controllare l’evoluzione dei fenomeni franosi è stato realizzato un sistema di monitoraggio del versante, consistente in 18 punti di rilevamento, e si rende inoltre necessaria una manutenzione diffusa delle opere idrauliche, dei canali e dei fossi esistenti per realizzare nuove opere di drenaggio. È inoltre essenziale riattivare il sistema di monitoraggio geologico per un periodo stimato in due anni, al fine di avere un controllo continuo dell’evoluzione del fenomeno franoso.

Queste opere rientrano nel programma di difesa del territorio previsto da Regione Lombardia. Come ha ricordato il capo della protezione civile Franco Gabrielli, dei 2,5 miliardi di euro messi a disposizione dell’Italia da fondi europei e nazionali per la messa in sicurezza del dissesto idrogeologico, negli ultimi anni sono stati spesi solo 400 milioni. Inoltre, dei 600 milioni a disposizione delle Regioni tramite singoli accordi di programma, in alcuni casi è stato speso lo 0,1 per cento dei fondi spettanti.  

Viviana Beccalossi, ha evidenziato che “la Lombardia dispone in questo contesto di 217 milioni di euro complessivi, dei quali 147,9 milioni di fondi regionali e contributi dello Stato per 69,7 milioni. Ebbene, tutti i 163 interventi previsti nell’Accordo sono stati attivati. Di questi, 50 sono in corso di progettazione avanzata, 17 sono in fase di appalto, 64 sono in corso di esecuzione e 32 sono già stati ultimati.”

Nel corso del suo intervento l’assessore ha inoltre ricordato una serie di interventi specifici in atto sul territorio della Valle Camonica. Una volta terminata la raccolta dei dati, per radiografare a livello idraulico e idrogeologico l’area di bacino della valle, sarà infatti avviato il primo esperimento del genere, per mettere a disposizione di tutti gli Enti locali dati aggiornati, precisi e soprattutto condivisi da tutti.

In corso di valutazione, invece, il coinvolgimento dell’Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, come punto di raccordo con tutti gli attori presenti sul territorio per mettere a sistema le conoscenze, sia in campo idrogeologico che ambientale, con la qualità dell’aria e dell’acqua.

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