Enea: pubblicato il Rapporto annuale sull'efficienza energetica 2016 | Ingegneri.info

Enea: pubblicato il Rapporto annuale sull’efficienza energetica 2016

L'Italia ha raggiunto il 32% degli obiettivi di risparmio energetici fissati al 2020: è uno dei dati principali del V Rapporto sull’Efficienza Energetica (RAEE) dell'Enea, presentato nei giorni scorsi

efficienza_energetica
image_pdf

L’Italia registra valori dell’intensità energetica primaria inferiori sia alla media dei 28 Paesi dell’Unione Europea (-18%), sia dei Paesi appartenenti alla Zona Euro (-15%). Si tratta di un dato positivo, che giustifica l’avvicinamento del Paese agli obiettivi di risparmio al 2020 fissati dal Piano Nazionale di Efficienza Energetica 2014 (al momento l’Italia ha raggiunto il 32% dell’obiettivo previsto).

Ad affermarlo è il V Rapporto sull’Efficienza Energetica (RAEE) dell’Enea, presentato nei giorni scorsi, uno strumento di monitoraggio, analisi e valutazione a supporto delle politiche adottate in questo settore (scarica l’executive summary).
Nonostante siano in continuo calo, le fonti fossili costituiscono ancora la principale fonte energetica: solo nel 2014, così come si legge nel Rapporto, circa l’80% del consumo interno lordo è stato soddisfatto dai combustibili fossili, un dato da valutare in confronto con il 1994, quando il consumo era pari al 92,4%. Sempre rispetto alla medesima data, le fonti rinnovabili registrano un costante incremento, con una quota della domanda di energia cresciuta dal 5,4% del 1994 al 17,6% del 2014.

Consulta anche: Monitoraggio energetico degli edifici: un manuale sul tema

Nell’ultimo anno di osservazione, la domanda di energia primaria registra una flessione del 5,3%, assestandosi sul valore di 151 Mtep.
Nel Rapporto vengono esaminati vari settori:

Per il settore industriale, il consumo finale dell’industria nel 2014 è stato pari a 25,7 Mtep, con un calo del 2,4% rispetto al 2013. Il settore industriale è quello che ha subito maggiormente gli effetti della crisi economica, ricalcando lo stesso andamento dell’industria nel suo complesso: una crescita fino ai primi anni 2000, seguita da una fase di calo che si è accentuata negli anni della crisi economica.

Discorso a parte per la riqualificazione energetica degli edifici. Oltre i due terzi del patrimonio edilizio esistente è stato costruito prima dell’entrata in vigore della Legge 373/1976, la prima legge italiana in materia di energia che si è occupata anche di edilizia. Il potenziale di risparmio energetico è quindi ampio e spesso ottenibile tramite interventi dai ridotti tempi di ritorno.

Secondo i principali studi, il settore delle costruzioni avrebbe imboccato una nuova fase, fortemente evolutiva, nella quale si ridisegnano visioni strategiche, processi e prodotti. Parliamo del Piano d’azione nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero (PANZEB), previsto dal D.Lgs. 192/2005, che chiarisce la definizione di edificio a energia quasi zero.

Leggi anche: Edifici Nzeb nel mondo: BedZED a Londra, il complesso ‘pioniere’

Per il settore dei trasporti, la Strategia Energetica europea e quella nazionale al 2020 individuano nella diffusione dei veicoli elettrici uno dei punti cardine per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del trasporto stradale e, più in generale, sia di miglioramento dell’efficienza energetica sia di riduzione delle emissioni ambientali e climalteranti.

Dal monitoraggio dei settori è emerso un potenziale inespresso di miglioramento dell’efficienza. Un potenziale da portare in atto attraverso un sistema conoscitivo e formativo: Programma triennale di formazione ed informazione, il cui slogan è “Italia in Classe A“, finalizzato a portare l’attenzione al risparmio e all’efficienza energetica.

La corretta informazione e conoscenza di questi temi è infatti uno dei presupposti per l’attuazione della Direttiva Efficienza Energetica e della legge di recepimento, attraverso un pieno coinvolgimento dei consumatori, per renderli più informati e consapevoli sull’importanza di orientare le proprie scelte verso un utilizzo sempre più efficiente delle risorse, anche modificando i propri comportamenti.

Scarica: Edifici Nzeb: normativa, esempi e calcoli – Slide Forum Sacert 2016

Copyright © - Riproduzione riservata
Enea: pubblicato il Rapporto annuale sull’efficienza energetica 2016 Ingegneri.info