Esperti in gestione dell'energia: arrivano gli schemi per la certificazione e l'accreditamento | Ingegneri.info

Esperti in gestione dell’energia: arrivano gli schemi per la certificazione e l’accreditamento

Il decreto interministeriale del 12 maggio 2015 definisce i requisiti per l'accreditamento e la certificazione dell'Esperto in gestione dell'energia (Ege), delle societa' che forniscono servizi energetici (Esco) e dei Sistemi in gestione dell'energia

wpid-26990_espertogestioneenergetica.jpg
image_pdf

Con decreto del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 12 maggio, sono stati inoltre approvati gli schemi, predisposti da Accredia, di certificazione ed accreditamento per la conformità alle norme tecniche relative alle “Società che forniscono servizi energetici” (ESCO), agli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), ai Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE). L’approvazione del decreto direttoriale arriva congiuntamente all’apertura del bando da 30 milioni per il sostegno alla diagnosi energetica delle Pmi.
Dal 16 febbraio 2005 (data di entrata in vigore del Protocollo di Kyoto) a oggi i passi fatti in ottica di efficientamento energetico sono stati numerosi, giungendo al noto pacchetto clima-energia 20-20-20, successivamente revisionato con i nuovi obiettivi di riduzione di consumi ed emissioni previsti al 2030 (Direttiva Europea 2012/27/UE). I Governi Nazionali e le Istituzioni Internazionali stanno procedendo in tutti i settori in un percorso di razionalizzazione nell’uso delle risorse, di ottimizzazione dei processi, di riduzione dei consumi e di responsabilizzazione di soggetti privati ed istituzionali. 
In un contesto così dinamico i riferimenti normativi sono in continua evoluzione, con ambiti d’applicazione internazionale (vedi direttive comunitarie 2009/125/CE, 2010/30/UE, 2012/27/UE, etc.), nazionale (vedi D.Lgs. 192/2005, D.Lgs. 311/2006, D.Lgs. 28/2011, etc.) e di natura volontaria (Standard Uni ed Iso). 
Nel nostro Paese una delle più recenti e innovative revisioni normative è rappresentata dal D.Lgs. n. 102/2014 (che recepisce la sopracitata Direttiva Europea 2012/27/UE). I principali temi trattati riguardano:
– la riqualificazione energetica degli immobili pubblici in misura almeno pari al 3% annuo e la razionalizzazione nell’uso di risorse da parte della Pubblica Amministrazione, anche attraverso l’istituzione di un “Fondo Nazionale per l’efficienza energetica”; 
– il richiamo al regime obbligatorio di efficienza energetica previsto dalla Direttiva 2012/27/UE e il ricorso ai titoli di efficienza energetica (c.d. certificati bianchi); 
– un processo di efficientamento nella fornitura di energia mediante promozione di cogenerazione e tecnologie di fornitura energetica efficienti; 
– l’obbligo di diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni per grandi imprese e imprese a forte consumo di energia, eccezion fatta per quelle che hanno già adottato Sistemi di Gestione ISO 50001 (strumento promosso anche per le PMI) o ISO 14001. 
Quest’ultimo aspetto si intreccia in maniera indissolubile con gli Standard Internazionali diffusi negli ultimi anni e rientranti nella famiglia “Energy Management Systems”, di cui la ISO 50001:2011 e la ISO 50003:2004 ne sono le principali rappresentanti. Seppure di carattere volontario, la gamma ISO 50000 ha infatti assunto un’importanza via via crescente, e il richiamo a una loro applicazione all’interno di un Decreto Nazionale così rilevante ne è la dimostrazione. 
La ISO 50001 è stata ideata con lo scopo di supportare le organizzazioni in un processo di riduzione dei costi relativi al consumo di energia, migliorandone di fatto l’efficienza energetica e dotandole di un Sistema di Gestione dell’Energia (Energy Management System); la ISO 50003 identifica requisiti e competenze richiesti agli enti certificatori per poter svolgere audit efficaci e rilasciare certificazioni secondo lo standard ISO 50001.
Il D.Lgs. n. 102/2014 prevedeva inoltre la predisposizione da parte di ACCREDIA (Ente Italiano di Accreditamento) di Schemi di Certificazione ed Accreditamento per la conformità alle norme tecniche in materia di Sistemi di Gestione dell’Energia, Esperti in Gestione dell’Energia ed ESCO. Tali schemi sono stati sottoposti ai Ministeri di competenza (MiSE e MATTM) ed approvati appunto con il Decreto Direttoriale del 12 maggio 2015.
Per quanto attiene lo schema in materia di Sistemi di Gestione dell’Energia, il rimando è diretto allo Standard ISO 50003, da applicare in maniera congiunta alla ISO/IEC 17021:2011 (inerente i requisiti specifici richiesti ad auditors per Sistemi di Gestione). Lo Schema specifica l’iter da seguire per le nuove domande di accreditamento, di estensione degli accreditamenti già concessi e per gli organismi già accreditati; trasversalmente viene regolamentata la transizione dal Regolamento Tecnico ACCREDIA RT-32 applicato finora al quale subentra appunto la ISO 50003.
Lo Schema in materia di Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) individua invece le specifiche richieste agli enti di accreditamento affinché possano rilasciare certificazioni secondo la norma di riferimento UNI CEI 11339:2009 (in conformità alla norma ISO/IEC 17024:2012). Tale standard acquisisce importanza all’interno del D.Lgs. n. 102/2014 in quanto la partecipazione al meccanismo dei certificati bianchi viene subordinata all’obbligo di certificazione e la figura dell’EGE appare tra i soggetti incaricati per lo svolgimento di diagnosi energetiche.
Infine lo Schema in materia di ESCO individua i requisiti necessari ad emettere certificazioni per “persone fisiche o giuridiche che offrono servizi energetici” di varia natura, le ESCO per l’appunto, in conformità allo standard di riferimento UNI CEI 11352:2014
In conclusione il percorso di riduzione dei consumi e di efficientamento energetico appare sempre più nitido e definitivo. Ciò è reso possibile anche dal quadro normativo che, seppure in continua evoluzione e aggiornamento, mette a disposizione di tutti i soggetti coinvolti strumenti utili e necessari al fine di centrare tali obiettivi. 
DOCUMENTI DA SCARICARE

L’autore


Fabiana Olivieri

Ingegnere, laureata con lode in “Gestione del costruito” presso il Politecnico di Milano. Si è precedentemente occupata di sistemi di gestione dell’energia, di gestione della sostenibilità degli eventi, di implementazione di un sistema di gestione integrato nell’ambito di una organizzazione internazionale operante nella gestione di patrimoni immobiliari. Attualmente è impiegata nel settore Real Estate in ambito di consulenza strategica e di fattibilità d’investimento, valutazione economico/finanziaria di progetto nonché di analisi di highest and best use in ottica di valorizzazione di asset e portafogli immobiliari.

Riferimenti Editoriali


ISO 50001 – Strumenti gestionali per il miglioramento delle prestazioni energetiche del costruito

Il testo si colloca nell’ambito degli studi su un tema di grande attualità quale quello del miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti; la chiave di lettura è quella di un approccio che persegua il miglioramento dell’efficienza a partire da una visione sistemica della gestione energetica del patrimonio costruito. La visione proposta è quella descritta dai sistemi di gestione dell’energia che sono stati, negli ultimi anni, oggetto di grande interesse e attenzione da parte di organizzazioni che hanno voluto perseguire riduzioni significative dei propri consumi energetici e delle corrispondenti emissioni in atmosfera; tale attenzione ha portato recentemente allo sviluppo di uno standard internazionale – la norma ISO 50001 – che fissa i requisiti e descrive le caratteristiche principali dei sistemi di gestione dell’energia.

Il libro si articola in due sezioni: una introduttiva propone alcune chiavi di lettura del quadro di riferimento attualmente delineato per i processi di miglioramento delle prestazioni energetiche di processi e edifici; una di approfondimento che propone uno strumento metodologico e operativo, utilizzabile da organizzazioni di diversa natura, dal manifatturiero alla gestione dei patrimoni immobiliari, per valutare il proprio posizionamento rispetto alla conformità con i requisiti della norma UNI EN ISO 50001:2001 assunta come riferimento rappresentativo dei diversi modelli di sistemi di gestione dell’energia.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

Vai all’approfondimento tematico

Copyright © - Riproduzione riservata
Esperti in gestione dell’energia: arrivano gli schemi per la certificazione e l’accreditamento Ingegneri.info