Bando periferie, un milione di euro per Milano | Ingegneri.info

Bando periferie, un milione di euro per Milano

Gli enti no-profit sono chiamati a partecipare e a proporre le loro idee per la riqualificazione delle periferie milanesi, intese anche come zone a rischio di degrado urbano

Milano, attenzione alle periferie, interne ed esterne, della città fulcro dell'economia italiana
Milano, attenzione alle periferie, interne ed esterne, della città fulcro dell'economia italiana
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Il Comune di Milano ha deciso di investire 1 milione di euro in interventi rivolti alla riqualificazione e alla trasformazione del territorio, con particolare attenzione alle aree periferiche. Al fine di invitare gli enti no profit – associazioni, cooperative, imprese sociali, istituzioni sociali private, fondazioni – a partecipare è stato indetto il ‘Bando alle Periferie 2018: avviso pubblico per l’erogazione di contributi destinati a progetti a sostegno della rigenerazione urbana nell’ambito delle periferie milanesi’. Già nel 2017, con il medesimo scopo, il Comune aveva promosso il ‘Bando alle Periferie 2017’, riscuotendo un grande successo: tali operazioni rientrano nelle attività del Piano Periferie.

Coloro che vogliano prendere parte all’iniziativa, dovranno presentare apposita richiesta entro il 1 giugno 2018 alle ore 12.00, tramite la compilazione di moduli scaricabili dal sito del Comune di Milano o compilando, scelta consigliata, un modulo online. Le richieste sono suddivise in due tipologie, richiesta in forma individuale e richiesta in forma di partenariato.

Il bando rispetta il ‘Regolamento per la concessione di contributi ed altre erogazioni economiche a favore di soggetti pubblici e privati, ai sensi dell’art.12 della Legge 241/90’, ed è frutto di un insieme di riflessioni e di idee volte a incentivare e stimolare il recupero delle periferie milanesi, in molti casi caratterizzate da incuria e da disagi sociali, culturali, economici. A questo link è disponibile la modulistica e la delibera del Comune di Milano relative al bando.

Bando alle Periferie 2018: i quartieri su cui intervenire

Il Piano Periferie del Comune di Milano, per il quadriennio 2017-2020, è stato elaborato per definire, programmare e sviluppare progetti inerenti alla rigenerazione urbana di contesti periferici, e cercare così di colmare il divario esistente tra le zone più centrali, più servite, più curate, e le aree suburbane, spesso abbandonate o non dotate di tutti i servizi necessari ad una discreta qualità della vita (parchi, centri sportivi, luoghi di aggregazione ecc.). Tuttavia, come precisato nel bando, con il termine ‘periferico’ non ci si riferisce soltanto a luoghi distanti dal centro, bensì a tutti quegli spazi che vivono determinate situazioni e sui quali risulta indispensabile intervenire, vale a dire:

  • aree caratterizzate da disagi sociali, povertà, disoccupazione, squilibri demografici, abbandono scolastico, poca collaborazione e partecipazione tra gli individui;
  • aree in cui sono assenti spazi dedicati alla cultura, al tempo libero, agli acquisti, alla vita sociale in generale;
  • spazi ed edifici fatiscenti, vecchi, degradati;
  • spazi non collegati tramite mezzi pubblici (metro, tram), quindi isolati;
  • aree poco sicure, in cui si avverte il pericolo (che spesso non rimane solo una sensazione).

L’Amministrazione Comunale ha poi indicato, all’interno della Deliberazione della Giunta Comunale N. 655 del 13-04-2018, avente come oggetto il ‘Bando alle Periferie 2018’, le cinque aree strategiche di intervento – risultanti dall’aggregazione di più quartieri – su cui gli interessati sono chiamati a lavorare:

  • Adriano – Padova – Rizzoli;
  • Corvetto – Chiaravalle – Porto di Mare;
  • Giambellino – Lorenteggio;
  • QT8 – Gallaratese;
  • Niguarda – Bovisa.

Ciascuna di queste aggregazioni presenta il proprio scenario architettonico e una serie di dinamiche sociali ed economiche molto differenti tra loro. Queste, in un tessuto urbano, come quello milanese, assai complesso e variegato, sono da valutare di volta in volta per elaborare proposte risolutive mirate.
È comunque possibile dedicarsi anche ad altre zone della città.

Infatti, la cifra stanziata, 1 milione di euro, sarà così divisa:

  • un importo massimo di 200.000 per i progetti multi-ambito (che riguardano tutte le aree di intervento);
  • un importo massimo di 400.000 euro per i progetti mono-ambito;
  • un minimo di 400.000 euro per progetti in aree periferiche diverse dalle cinque indicate.

Il finanziamento per ciascun progetto sarà di:

  • importo massimo di 100.000 euro per progetti a rilevanza cittadina;
  • 40.000 euro per progetti in ambito di quartiere.

Al soggetto proponente è richiesto un contributo del 10% del costo totale del progetto.

Gli obiettivi del bando del Comune di Milano

Il ‘Bando alle Periferie 2018’ indetto dal Comune di Milano ha dunque come obiettivi:

  • rendere i quartieri più sicuri e vivibili;
  • riqualificare gli spazi pubblici, il verde, i luoghi di aggregazione sociale;
  • stimolare le attività creative ed educative;
  • favorire l’integrazione sociale e la multiculturalità;
  • promuovere l’agricoltura urbana, secondo i principi della Food Policy;
  • incentivare la sostenibilità ambientale e l’economia circolare;
  • promuovere lo sport.

I partecipanti sono pertanto invitati a proporre le loro idee in relazione ai suddetti obiettivi, contribuendo al processo di trasformazione di spazi degradati in spazi belli da vivere, che ispirano sicurezza, serenità, senso di appartenenza. Gli stessi obiettivi del crowdfunding lanciato da Tam Associati per il recupero delle periferie.

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