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Milleproroghe convertito in legge: le proroghe ambientali

Convertito in legge 27 febbraio 2017 n. 19, con modificazioni, il decreto legge n. 244/2016 : le proroghe in materia ambientale

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Con alcune proroghe che riguardano la materia ambientale, è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2017 n. 19, di conversione del c.d. “milleproroghe” (D.L. n. 244/2016). A seguito delle integrazioni e modifiche apportate durante ‘iter della conversione in legge, il testo del decreto legge n 244/2016, originariamente di 16 articoli, per un totale di 83 commi, risulta ora composto di 21 articoli e 217 commi.

 

 

Oltre alla proroga relativa al SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), prevista dall’art. 12 comma 1, e relative sanzioni,  segnaliamo altri differimenti ambientali di un certo rilievo:

  • le prestazioni assistenziali a favore dei malati di mesotelioma (amianto);
  • la procedura di trasferimento dei complessi aziendali del Gruppo ILVA e modifica del Piano ambientale;
  • gli utilizzi delle concessioni del demanio marittimo per uso non ricreativo;
  • il contributo al Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (CONOE).

 

Prestazioni assistenziali a favore dei malati di mesotelioma

L’art. 3, comma 3-quinquies – introdotto nel corso dell’esame al Senato – dispone l’estensione temporale di una norma transitoria relativa agli eredi di malati di mesotelioma (un tumore provocato dall’amianto). Secondo la legge (pre)vigente, le prestazioni economiche assistenziali (a carico del Fondo per le vittime dell’amianto) relative ai malati di mesotelioma, che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto oppure per esposizione ambientale comprovata, spettano in favore degli eredi, per i casi di decesso del “de cuius” intercorsi nell’anno 2015: la proroga estende tale diritto ai casi di decesso avvenuti nel 2016.

 

Procedura di trasferimento dei complessi aziendali del Gruppo ILVA e modifica del Piano ambientale

I commi 10-bis e 10-ter dell’art. 6 del Milleproroghe 2017 intervengono sulla procedura di trasferimento dei complessi aziendali del Gruppo ILVA, con particolare riferimento alla procedura, attualmente in corso, di presentazione delle offerte vincolanti definitive e alla connessa procedura di modifica del Piano ambientale previste dal D.L. n. 191/2015.

 

Demanio marittimo

Il comma 2-bis dell’art. 12, differisce al 31 dicembre 2017 il termine ultimo per la proroga degli utilizzi delle aree di demanio marittimo per finalità diverse da quelle turistico-ricreative, di cantieristica navale, pesca e acquacoltura, in essere al 31 dicembre 2013, sempre che nel frattempo non intervenga la definizione del procedimento propedeutico all’adozione della disciplina relativa alle concessioni demaniali marittime (regolato dall’art. 7, comma 9-septiesdecies, del D.L. n. 78/2015, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 125/2015).

 

Contributo CONOE

L’art. 12, comma 2-quater, proroga al secondo semestre 2017 l’inizio dell’operatività della nuova disciplina del “contributo CONOE”, cioè il “contributo ambientale sugli oli e grassi animali e vegetali per uso alimentare” dovuto al Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti.

Leggi anche: Agricoltura e agroalimentare: novità e semplificazioni nella legge n.154/2016

Tale disciplina era stata introdotta dall’art. 10 della legge 28 luglio 2016, n. 154 (c.d. “collegato agricolo”), con riferimento alle diverse tipologie di prodotti e tenuto conto della suscettibilità degli stessi a divenire esausti.

 

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