Polo chimico di Mantova, arriva il bando per la bonifica della conca | Ingegneri.info

Polo chimico di Mantova, arriva il bando per la bonifica della conca

wpid-20569_concarendering.jpg
image_pdf

Il progetto di bonifica del Polo Chimico di Mantova giunge a un punto cruciale: nei giorni scorsi la Provincia ha presentato il bando di gara per i lavori di trattamento e bonifica del suolo inquinato della conca di Valdaro. La bonifica della Conca, a servizio dell’area portuale ed industriale di Mantova, rappresenta un passo chiave per il risanamento complessivo dell’areaLaghi di Mantova e Polo Chimico”, riconosciuta in questa forma “Sito di interesse nazionale” (Sin) nel programma di bonifica istituito dalla legge n. 179 del 13 luglio 2002.

L’intervento previsto dal bando di gara è finalizzato alla rimozione ed al trattamento dei sedimenti, per un costo totale dei lavori di oltre 8,5 milioni di euro, da realizzare in 487 giorni (60 per la progettazione e 427 per l’esecuzione). L’opera è ad esclusivo finanziamento pubblico, con fondi dell’Aipo, Agenzia interregionale per il fiume Po, in convenzione con la Regione Lombardia, connessi a un progetto europeo, e assegnati alla Provincia di Mantova.

Attualmente il livello idrometrico del lago è regolato ad una quota di circa +14,50 m s.l.m.; con il progetto complessivo il fondo dovrà attestarsi a quota +9,00 m s.l.m. Il corridoio rilevato ottenuto dal riempimento dello spazio interno al doppio palancolato (cofferdam) sarà rialzato fino alla quota +18,1 m s.l.m., per creare un’arginatura dell’area con funzione di protezione idraulica nei confronti del passaggio dell’onda di piena (quota +17,5 m s.l.m.).

Sebbene lo scavo sia stato già completato nella zona della penisola, su terreni asciutti e bonificati, la realizzazione delle opere richiede anche il dragaggio di sedimenti in alcune aree del bacino. Questi sedimenti contengono idrocarburi, mercurio ed altri metalli, con concentrazioni variabili e tendenzialmente maggiori nelle zone con maggiore tirante idrico. L’obiettivo delle opere di bonifica è la realizzazione delle operazioni di scavo dei sedimenti, in condizioni di sicurezza ambientale; i materiali escavati dovranno essere riutilizzati ‘in situ’, per reinterri e sottofondi stradali, nel rispetto dell’attuale normativa ambientale.

Presentato dai tecnici della Provincia arch. Gabriele Negrini e ing. Anna Cerini e dagli ingegneri Luigi Mille e Marcello Moretti di Aipo, il progetto basa le sue innovative caratteristiche su uno studio sperimentale messo a punto negli Usa in collaborazione con l’Università degli studi di Trento.

Come precisato, nessuno dei materiali raccolti dal dragaggio finirà in discarica: è previsto infatti il recupero e la stabilizzazione di questi materiali, al fine di ottenere prodotto inerte per lavori di edilizia pubblica. Da sottolineare infine la natura speciale del bando: le imprese concorrenti verranno coinvolte dalla Provincia nella fase di definizione del progetto, e chiamate a ‘migliorarlo’. Per consultare il bando completo, visitare il sito.

Copyright © - Riproduzione riservata
Polo chimico di Mantova, arriva il bando per la bonifica della conca Ingegneri.info