Porti e aeroporti: requisiti del curatore dei rifiuti sequestrati | Ingegneri.info

Porti e aeroporti: requisiti del curatore dei rifiuti sequestrati

Per procedere alla vendita del rifiuto bloccato nelle nelle aree portuali e aeroportuali il curatore deve essere iscritto all'Albo nazionale gestori ambientali

sequestro rifiuti
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Entrerà in vigore il 10 giugno 2016 il decreto 24 febbraio 2016, n. 88 del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2016.

Il decreto introduce il nuovo regolamento concernente i requisiti del curatore dei rifiuti posti sotto sequestro nelle aree portuali e aeroportuali ai sensi dell’articolo 259 o dell’articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Viene stabilito che i curatori che, su nomina dell’autorità giudiziaria, possono procedere alla vendita del rifiuto posto sotto sequestro presso aree portuali e aeroportuali, devono essere iscritti all’Albo nazionale dei gestori ambientali e, in particolare, nella Categoria 8 inerente l’intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi.

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