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Rischio mercurio: l’Unione europea approva la Convenzione di Minamata

In vigore dal 16 agosto 2017, la convenzione di Minamata collega l'Europa alle strategie internazionali contro i gravi pericoli del mercurio per la salute e l'ambiente

mercurio
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Con la Decisione (UE) 2017/939 dell’11 maggio, pubblicata nella gazzetta europea del 2 giugno 2017, il Consiglio UE ha approvato, a nome dell’Unione europea, la Convenzione sul mercurio di Minamata, dal nome della città giapponese dove nel 1950 è accaduto il peggior caso di inquinamento da mercurio.

L’Unione europea aveva già provveduto il 18 maggio 2017, a ratificare la Convenzione presso le Nazioni Unite.

Essendo stato superato il numero minimo delle 50 ratifiche richieste,  la Convenzione entrerà in vigore il 16 agosto 2017.

 

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Perchè il mercurio è così pericoloso?

Il mercurio è una sostanza altamente tossica che può comportare, se emessa o rilasciata nell’aria, nel suolo e nell’acqua, gravi rischi per gli esseri umani, i pesci, gli ecosistemi e la fauna selvatica.

Il mercurio, in particolare. è l’unico metallo che è liquido a temperatura ambiente – è un elemento chimico indistruttibile, altamente tossico per la salute, gli animali e gli ecosistemi.

L’esposizione a grandi quantità di mercurio può essere fatale, ma anche a dosi relativamente basse possono presentarsi gravi effetti sulla salute, in quanto possono essere colpiti l’apparato cardiovascolare, immunitario, riproduttivo e quello nervoso in particolare.

In presenza di batteri, il mercurio si può convertire in metilmercurio, un composto di mercurio più complesso e nocivo, che attraversa sia la barriera placentare e che la barriera emato-encefalica, e può, quindi, inibire lo sviluppo mentale dei bambini prima e dopo la nascita. L’esposizione delle donne in età fertile e dei bambini è quindi di grande preoccupazione.

Il rischio principale di esposizione per gli esseri umani è l’assunzione attraverso il cibo, come metilmercurio, che si accumula nei pesci e frutti di mare, in particolare nei grandi pesci predatori.

Altri rischi di esposizione significativi derivano dalle attività umane ad esempio in ambito minerario, nei prodotti e processi industriali e artigianali e nelle miniere d’oro.

Come inquinante transfrontaliero a lungo raggio, il mercurio può inquinare aree situate a migliaia di chilometri di distanza dalle fonti di emissione.

 

La strategia UE sul mercurio

Dato che può percorrere considerevoli distanze in aria e in acqua, il mercurio rappresenta una minaccia globale che può essere affrontata solo cooperando a livello internazionale.

La comunità europea  sta affrontando da anni questo rischio insidioso e notevoli progressi sono stati fatti in questo senso.

L’UE ha firmato il trattato insieme agli Stati membri il 10 ottobre 2013 in Giappone impegnandosi  a garantirne la ratifica e attuazione in tutta l’Unione.

Guidato da UNEP, il programma ambientale delle Nazioni Unite, il processo di negoziazione internazionale ha portato alla firma, tra 128 paesi e l’Unione Europea, della Convenzione di Minamata.

 

 

I contenuti della Convenzione

La Convenzione di Minamata fornisce un quadro normativo internazionale con l’obiettivo di proteggere la salute umana e l’ambiente globale dagli effetti nocivi del mercurio.

La Convenzione  si occupa di tutti gli aspetti connessi all’utilizzo del mercurio e stabilisce misure volte a:

  • vietare la costituzione di nuove miniere di mercurio e l’eliminazione progressiva di quelle esistenti
  • ridurre l’uso, le emissioni e i rilasci di mercurio proveniente dall’estrazione dell’oro a livello artigianale e su piccola scala e da attività industriali di grande portata
  • eliminare gradualmente e progressivamente l’utilizzo del mercurio in una serie di prodotti e processi con aggiunta di mercurio, in particolare l’utilizzo nell’amalgama dentale
  • limitare il commercio e proibire la produzione, l’importazione e l’esportazione di mercurio e di un’ampia gamma di prodotti con aggiunta di mercurio, quali batterie o lampade
  •  controllare e ridurre le emissioni atmosferiche e i rilasci nel suolo e nell’acqua
  •  garantire lo stoccaggio più sicuro e la corretta gestione dei rifiuti di mercurio

La prima riunione della Conferenza delle parti della Convenzione di Minamata (COP1) si terrà dal 24 al 29 settembre 2017 in Svizzera, a Ginevra.

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