Rischio sismico e idrogeologico: 15 mln per lo sviluppo di competenze specialistiche | Ingegneri.info

Rischio sismico e idrogeologico: 15 mln per lo sviluppo di competenze specialistiche

Bando da 15 mln per la formazione di imprese operanti nella prevenzione del rischio sismico e idrogeologico, filiera inclusa: dalla progettazione e realizzazione degli interventi, alla produzione e installazione di impianti e materiali, fino alla ricerca e sviluppo

finanziamento
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Con un’iniziativa che finalizza la formazione alla salvaguardia e al risanamento del territorio Fondimpresa, il fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria Cgil Cisl e Uil, inaugura questo 2017.

Aprirà il 14 marzo 2017 il nuovo bando che finanzia la formazione di imprese operanti nei campi della prevenzione del rischio sismico e idrogeologico, nonché per lo sviluppo delle competenze connesse all’efficienza energetica e all’uso di fonti integrative e rinnovabili, ai materiali e alle soluzioni per la sostenibilità ambientale.

Le risorse, stanziate sull’avviso 1/2017 rivolto alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo, ammontano a 15 milioni di euro.

Il piano formativo finanziato deve essere interaziendale, multi-regionale e prevedere la partecipazione di almeno tre imprese aderenti, con un minimo di trenta lavoratori.

 

Fondimpresa e la tutela dell’ambiente e del territorio

Il Fondo per la formazione continua di Confindustria Cgil Cisl e Uil da tempo ha riservato finanziamenti alla formazione sui temi ambientali, per un totale di oltre 70 milioni di euro. La prima iniziativa, pionieristica nel panorama dei Fondi interprofessionali, era già stata avviata nel 2009.

“Abbiamo subito sostenuto le aziende nel dotarsi delle competenze necessarie in un campo così strategico – ha osservato Giorgio Fossa, Presidente Fondimpresa –. L’Italia, dal 2010 al 2016, ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra più di tutti gli altri Paesi europei industrializzati ed oggi produce energia elettrica più da fonti rinnovabili che da fonti fossili, con ingenti risparmi. Sono processi di grande cambiamento che si possono vivere da protagonisti solo con interventi di formazione ben programmati. Anche l’obiettivo di ridurre l’impatto degli eventi sismici e idrogeologici, così importante per il nostro Paese, può trovare, nella preparazione mirata, un apporto decisivo. E’ questa la chiave del successo di Fondimpresa: offrire strumenti sempre più focalizzati, che mettono in grado le imprese e i lavoratori di cogliere le nuove opportunità e di affrontare scenari critici”.

“Intervenire, tramite lo strumento della formazione, su un aspetto così cruciale per l’Italia vuol dire esplicare al massimo le potenzialità della formazione bilaterale – rileva il Vicepresidente, Paolo Carcassi – Preparare i lavoratori delle aziende specializzate su questi temi vuol dire attrezzarsi per affrontare una necessità concreta e attualissima ed evitare, in futuro, eventi disastrosi, o almeno mitigarne le conseguenze con un’opportuna attività di prevenzione e risanamento del territorio, che può facilitare un concreto rilancio delle attività dell’edilizia, fondamentali per il nostro Paese. Inoltre – conclude – vuol dire anche dare competenze qualificate e richieste dal mercato del lavoro,  con un’operazione lungimirante che rientra nell’ambito delle politiche attive, sul quale Fondimpresa ha dato risultati che andrebbero tenuti in maggior conto”.

 

Il bando

L’Avviso n. 1/2017Formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio” è rivolto alla formazione die lavoratori delle aziende aderenti al Fondo.

Le imprese potranno presentare la richiesta di piani formativi esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] a partire dalle ore 9:00 del 14 marzo 2017 e fino alle ore 13:00 del 16 giugno 2017.

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Imprese destinatarie

Possono presentare la domanda di finanziamento sul bando le aziende aderenti a Fondimpresa già registrate sull’ “Area Associati” del sito web www.fondimpresa.it e gli enti già iscritti nell’Elenco dei Soggetti qualificati da Fondimpresa come soggetti proponenti per la formazione sulle tematiche dell’ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione.

 

Lavoratori destinatari dei piani formativi

Destinatari dei piani formativi sono esclusivamente i lavoratori delle imprese aderenti al Fondo, che operano nei campi della prevenzione del rischio sismico e idrogeologico, oltre che delle competenze connesse all’efficienza energetica e all’uso di fonti integrative e rinnovabili, ai materiali e alle soluzioni per la sostenibilità ambientale.

Essi sono, nello specifico, i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti. Nel piano formativo deve essere assicurata la partecipazione, in misura almeno pari al 30% dei lavoratori posti in formazione, di lavoratori appartenenti a Pmi.

 

Requisiti del piano

Il piano formativo deve essere interaziendale, anche multi-regionale, e deve prevedere la partecipazione di almeno tre imprese aderenti con un minimo di trenta lavoratori (partecipanti effettivi) in una o più azioni formative valide. Tale requisito deve sussistere sia a preventivo che a consuntivo.

Il piano può riguardare esclusivamente la formazione dei lavoratori delle imprese aderenti coinvolte nelle seguenti tre aree tematiche:

  • prevenzione e mitigazione del rischio sismico,
  • prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico,
  • sostenibilità ambientale.

Per le prime due aree la formazione può riguardare tutte le aziende che operano nella filiera: progettazione, analisi, verifica e collaudo, realizzazione degli interventi; produzione e installazione di strutture, impianti, componenti e materiali; ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda la terza area (sostenibilità ambientale), si deve far riferimento alla formazione direttamente connessa alla gestione ambientale ed energetica delle aziende aderenti e al loro rapporto con il territorio, i produttori e i consumatori, in riferimento a: efficienza e risparmio energetico, uso di fonti integrative e rinnovabili, certificazione energetica, innovazione ambientale di processo e di prodotto, bilanci ambientali e miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, tecniche e metodologie in materia di carichi e impatti ambientali ed energetici.

Il piano formativo presentato a Fondimpresa deve prevedere un finanziamento compreso tra 50 mila e 130 mila euro. Al finanziamento di ciascun piano concorrono le risorse del “Conto Formazione” delle aziende aderenti beneficiarie, in relazione alle ore di partecipazione dei loro dipendenti e alle azioni formative svolte.

Il finanziamento massimo del Conto di sistema per impresa aderente, al netto dell’apporto del suo Conto Formazione, non può essere superiore a 100 mila euro.

Costi ammissibili

Ammessi costi per docenti, partecipanti, preparazione e gestione.

I costi ammissibili a finanziamento nel preventivo finanziario e nel rendiconto di ciascun Piano, comprendono le seguenti spese:

A- Erogazione della formazione;

B- Partecipanti alla formazione;

C- Attività preparatorie e di accompagnamento;

D- Gestione del Piano.

La voce “A – Erogazione della formazione” comprende docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo; sono compresi anche materiali, forniture e servizi connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano, nonché i test e le prove di riscontro dell’apprendimento e la verifica e certificazione delle competenze acquisite.

La voce “B – Partecipanti alla formazione” comprende le retribuzioni e gli oneri del personale da cui andranno detratte le ore produttive o equivalenti, le coperture assicurative obbligatorie per legge e i viaggi dei dipendenti in servizio che partecipano alla formazione.

La voce “C – Attività preparatorie e di accompagnamento” comprende i costi per attività non formative relativi a personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture.

La voce “D – Gestione del Piano” comprende i costi diretti relativi al coordinamento generale, funzionamento ed amministrazione del piano e i costi indiretti di gestione.

Il costo delle attività della voce C non può superare il 15% del totale delle spese del piano ammissibili a finanziamento. Il costo delle attività della voce D non può superare il 10% del totale delle spese del piano ammissibili a finanziamento. Il costo per ora di corso del piano a preventivo e a consuntivo non può superare l’importo massimo di 165,00 euro, calcolato al netto del costo dei partecipanti alla formazione (voce B).

 

 

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