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Sistri 2016: come funziona la procedura di adesione

Per l’adesione al SISTRI, gli operatori sono tenuti a seguire precise indicazioni, ai sensi delle nuove istruzioni contenute nel D.M. n. 78/2016. La nostra mini-guida

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L’art. 6 del decreto 30 marzo 2016, n. 78 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, impone agli “operatori obbligati” ai sensi degli articoli 4 e 5 di iscriversi al Sistri prima di dare avvio alle attività o al verificarsi dei presupposti previsti dagli articoli medesimi (come anticipato, le relative modalità dovranno essere indicate nel decreto attuativo di cui all’art. 2, comma 1, del D.M. n. 78/2016).

La norma ripete pedissequamente il dettato dell’analogo art. 6 del D.M. n. 52/2011 previgente: manca solo la previsione dell’obbligo, per gli impianti comunali o intercomunali ai quali vengono conferiti rifiuti urbani e che effettuano, in regime di autorizzazione, unicamente operazioni di messa in riserva R13 e deposito preliminare D15, di iscriversi al SISTRI nella categoria centro raccolta/piattaforma e di versare il contributo annuo previsto indipendentemente dalla quantità di rifiuti urbani gestiti.

Gli operatori non obbligati (di cui all’art. 4, comma 3, del D.M. n. 78/2016) i quali vogliano aderire volontariamente al SISTRI devono comunicare espressamente tale volontà, compilando la sezione resa disponibile sul portale informativo del SISTRI. L’adesione comporta l’applicazione del relativo regime e delle procedure previste con riferimento alla categoria di appartenenza, a partire dal completamento delle procedure di adesione fino ad eventuale espressa manifestazione di volontà dell’operatore che, in qualsiasi momento, può optare per il ritorno al sistema cartaceo.

I Comuni, indipendentemente dal numero di abitanti, non iscrivono le Unità Locali con meno di dieci dipendenti, ivi comprese quelle affidate ad associazioni senza scopo di lucro. Nel caso in cui non ci sia nessuna Unità Locale con più di dieci dipendenti, deve iscriversi, comunque, il Comune, con la somma dei dipendenti delle singole Unità Locali.

Gli Enti pubblici titolari dell’autorizzazione all’esercizio di impianti pubblici di trattamento di rifiuti possono, in attesa della voltura dell’autorizzazione, delegare l’iscrizione e le procedure SISTRI a terzi soggetti in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalla legge per la gestione impianti in conto terzi, ai quali è affidata la gestione dell’impianto, dandone comunicazione al SISTRI. In tali ipotesi l’iscrizione al SISTRI è effettuata a nome del soggetto gestore.

Vediamo adesso quali sono le modalità di iscrizione indicate dal “Manuale Operativo SISTRI ‐ versione 1.0 del 7 giugno 2016” (download integrale qui).

Collegandosi al portale SISTRI (www.sistri.it), attraverso la sezione dedicata “Iscriviti ora”, il soggetto deve comunicare tutti i dati richiesti online e, in particolare, i recapiti (indirizzo di posta elettronica, numero di telefono ed eventuale numero di fax) relativi alla persona da contattare.
Il portale è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana; qualora dovessero verificarsi condizioni che impediscano di completare la fase di iscrizione online, è possibile contattare il numero verde SISTRI.

Affinché la procedura di iscrizione giunga a buon fine, l’utente dovrà comunicare in una unica sessione la totalità delle informazioni relative all’azienda.
Al termine dell’iscrizione il soggetto riceve dal SISTRI il “codice fascicolo” unitamente alla comunicazione di avvenuta iscrizione.

Nel caso in cui il soggetto interessato si avvalga di un’Associazione imprenditoriale dovrà specificare, al momento dell’iscrizione, anche il nome e la sede dell’Associazione o della società di servizi di diretta emanazione della stessa.
Successivamente, nel più breve tempo possibile, il soggetto è tenuto ad effettuare il pagamento del contributo di sua competenza per acquisire i dispositivi elettronici ad esso spettanti.

I dati comunicati dagli operatori, vengono confrontati con quelli contenuti nel Registro delle imprese gestito dalle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato e con quelli contenuti nell’Albo Nazionale Gestori Ambientali gestito dalle Sezioni Regionali e Provinciali dell’Albo nazionale Gestori.

A seguito della predetta verifica, il SISTRI procede alla personalizzazione dei dispositivi USB e alla consegna degli stessi presso i siti di distribuzione.
In caso di non corrispondenza tra i dati identificativi forniti dall’azienda al SISTRI in sede di prima iscrizione e quelli risultanti dal Registro delle Imprese, il SISTRI richiede all’azienda di asseverare i dati comunicati inviando la documentazione di autocertificazione al SISTRI, previo contatto telefonico con il Contact Center.

Il SISTRI procederà, dunque, alla personalizzazione dei dispositivi sulla base dei dati asseverati e alla consegna degli stessi presso i siti di distribuzione.
Le Camere di Commercio, le associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale, o le società di servizi di diretta emanazione delle stesse, delegate dalle Camere di Commercio e le Sezioni dell’Albo nazionale gestori ambientali contatteranno gli operatori, con le modalità e ai recapiti da questi precedentemente indicati, per comunicare luogo e data dell’appuntamento per la consegna dei dispositivi USB.

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