SISTRI: disponibili le nuove istruzioni | Ingegneri.info

SISTRI: disponibili le nuove istruzioni

A seguito della riforma del SISTRI, in vigore dall’8 giugno 2016, sono state pubblicate alcune linee guida che gli operatori dovranno applicare sino all’approvazione delle nuove procedure

rifiuti sistri
image_pdf

L’8 giugno è entrato ufficialmente in vigore il nuovo “Testo Unico SISTRI” ovvero il Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 

La riformulazione della disciplina, operata con il Decreto Ministero dell’Ambiente 30 marzo 2016, n. 78,  ha determinato l’opportunità di rivedere e aggiornare, in linea con le nuove disposizioni, i documenti di supporto agli operatori iscritti al sistema di tracciabilità dei rifiuti.

 

Leggi anche: Il nuovo “Testo unico” SISTRI è in gazzetta: vecchie regole in pensione

 

Si tratta della Guida alla gestione dell’azienda nonchè del Manuale operativo Sistri  e delle Procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda. E’ fatto obbligo, per gli operatori, di applicare le indicazioni contenute in tali documenti sino a quando non verranno approvate nuove procedure con apposito decreto.

Si tratta, in particolare:

  • della Guida gestione azienda;
  • del Manuale operativo SISTRI,  un documento che illustra tutte le informazioni utili per l’utilizzo del sistema di tracciabilità dei rifiuti ai sensi del nuovo DM ;
  • delle Procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda, uno strumento di supporto informativo ai soggetti, obbligati o che aderiscono su base volontaria, interessati dall’iscrizione al SISTRI ed alla gestione del proprio fascicolo azienda. Le procedure contenute si applicano a partire dalla data di entrata in vigore del DM n. 78/2016 .

Risulta, altresì, in corso di aggiornamento anche il “materiale informativo”, fermo al 2010 e composto dal “prospetto sintetico” e dalle “Linee guida” del SISTRI.

 

Questo contenuto è offerto da “Ambiente & Sviluppo”, magazine mensile dedicato a ambiente, rifiuti, inquinamento, ecoreati, responsabilità, 231, energia, finanziamenti. Per abbonarsi alla rivista o scaricare subito un numero omaggio clicca qui

 

La necessità di fare riferimento alla documentazione operativa, in seconda battuta subito dopo le norme del TU SISTRI, è espressamente ribadita dal decreto n. 78/2016 (art. 2, comma 2 e art. 23 comma 2).

Gli operatori dovranno applicare le procedure indicate in tali documenti, sino a quando non verranno approvate nuove procedure con un apposito decreto (a sua volta, attuativo del TU SISTRI): in concreto, ci si aspetta l’emanazione di questo decreto tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, dato che il termine per l’aggiudicazione della gara indetta dalla Consip Spa per l’affidamento a un nuovo concessionario scadrà nel mese di settembre 2016, dopo di che vi sarà un periodo di affiancamento alla Selex (attuale gestore), con una successiva entrata in esercizio del nuovo sistema atteso per la prima metà del 2017.

In merito è sempre il decreto n. 78/2016 – all’art. 23, comma 3 – che ha specificato che tale procedura di affidamento del SISTRI debba assicurare:

  1. la razionalizzazione e la semplificazione del sistema, attraverso l’abbandono dei dispositivi elettronici (chiavette Usb e black box) e l’individuazione di strumenti idonei a garantire l’efficace resa del SISTRI;
  2. la tenuta in formato elettronico dei registri di carico e scarico e dei formulari di trasporto con compilazione in modalità off-line e trasmissione asincrona dei relativi dati, nonchè la generazione automatica del MUD, ai fini della dematerializzazione della corrispondente documentazione;
  3. la semplificazione degli obblighi informativi alle imprese attraverso l’interazione e il coordinamento con banche dati in uso alla pubblica amministrazione, garantendo, per quanto possibile, l’acquisizione automatica delle informazioni disponibili;
  4. la garanzia di interoperabilità con i sistemi gestionali utilizzati dalle imprese, dalle associazioni di categoria e loro società di servizi e realizzazione di specifici sistemi per le imprese che non dispongono di sistemi gestionali;
  5. la sostenibilità dei costi;
  6. la messa a disposizione di adeguati strumenti di assistenza e formazione per le imprese.

 

É proprio in queste linee guida che cogliamo il senso principale della pubblicazione di un nuovo TU SISTRI in un momento in cui l’affidamento del sistema è ancora di là da venire: il MATTM ha voluto dire che questo è l’ambito entro il quale dovrà muoversi il nuovo concessionario, senza impennate arbitrarie.

 

Guida gestione azienda

Il documento “Guida gestione azienda” è lo strumento di supporto per l’applicativo “Gestione Azienda“, che consente agli utenti di espletare, in autonomia, le procedure amministrative (es. modifica anagrafica, comunicazione di pagamento, ecc.).

Le indicazioni fornite partono dall’accesso all’applicativo “Gestione Azienda”, che si effettua secondo le normali procedure di autenticazione al SISTRI (inserimento del dispositivo USB in un computer collegato a internet, digitazione PIN, etc.) e prosegue con la descrizione dei passi da compiere per una serie di attività, come ad esempio, la visualizzazione e la modifica dell’anagrafica dell’azienda, dei dati della sede legale o dei veicoli, l’inserimento di una nuova Unità Locale (UL), la modifica dei delegati, le richieste di pratiche (trasferimento o chiusura UL, cessazione azienda), oppure l’accesso nell’Area Pagamenti.

 

Manuale operativo SISTRI

La nuova versione del manuale operativo SISTRI ridisegna completamente la precedente versione rilasciata nel 2013. Il testo è corposo, un’opera omnia che si compone di ben 103 pagine.

Nel manuale vengono “tradotte” sotto il profilo operativo tutte le norme del nuovo TU Sistri, laddove ad ognuna delle disposizioni del Regolamento corrisponde una specifica procedura da seguire nell’utilizzo del SISTRI e dei dispositivi elettronici.

Dopo la descrizione del SISTRI, dei pre-requisiti tecnici necessari per poterlo utilizzare, compresi i dispositivi USB, Black Box e sistema di videosorveglianza si passa alla descrizione del Registro Cronologico e della Scheda di Movimentazione, seguita da una “overview” delle procedure ordinarie e dalla illustrazione delle Procedure generali, entrando mano a mano nel dettaglio dei casi di utilizzo e compilazione, con la presa in considerazione dei tanti casi concreti che si possono verificare nella prassi della movimentazione dei rifiuti.

 

 

Procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda

Anche il documento che illustra le “procedure di iscrizione” al SISTRI dell’azienda è stato aggiornato conformemente alle nuove norme del DM n. 78/2016.

In questo caso, il documento rappresenta uno strumento di supporto informativo ai soggetti – obbligati o aderenti al SISTRI su base volontaria – che siano interessati dall’iscrizione al SISTRI ed alla gestione del proprio fascicolo azienda.

Le procedure descritte si applicano a partire dall’8 giugno 2016, data di entrata in vigore del nuovo TU SISTRI.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
SISTRI: disponibili le nuove istruzioni Ingegneri.info