Una torre di filtraggio alta 100 m per purificare l'aria di Xi’an | Ingegneri.info

Una torre di filtraggio alta 100 m per purificare l’aria di Xi’an

Xi'an sperimenta un purificatore d'aria urbana, completato nel 2017, con un raggio d’azione di 10 kmq. Promette (un po’ ottimisticamente) di ridurre i livelli di PM 2,5 del 15% e restituire nell’atmosfera 10 milioni di mc di aria ripulita ogni giorno

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La storica città di Xi’an, capitale della Cina sotto 13 dinastie e oggi metropoli da 8,5 milioni di abitanti collocata nella parte nord-occidentale del paese, ha fatto da sfondo alla sperimentazione di un sistema di purificazione dell’aria che si vorrebbe fosse d’aiuto nell’abbattimento delle sostanze inquinanti: è stata infatti costruita una torre alta 100 metri, che, grazie a un complesso sistema di filtraggio, preleva dall’atmosfera l’aria esterna per restituirla pulita di una parte importante di sostanze inquinanti.

La Cina, nazione dei primati, è (tristemente) famosa anche per i record che ogni anno registra nei livelli di inquinamento delle sue città. Secondo i più recenti dati di Greenpeace East Asia, fra le maggiori organizzazioni oggi attive nel monitoraggio dello stato di salute dell’aria cinese, una delle principali cause dell’incremento dell’asma, soprattutto infantile, e dei problemi all’apparato respiratorio ma anche di molte morti premature dovute a tumori, malattie cardiovascolari e accidenti cerebrali è l’elevata concentrazione nell’atmosfera di PM 2,5 (particelle di diametro inferiore a 2,5 µm). In Cina provengono dalle auto, soprattutto nei centri urbani, ma principalmente dalla combustione del carbone, da cui il paese ricava il 60% circa dell’energia elettrica e che è anche responsabile dell’immissione nell’atmosfera di inquinanti che vanno dalla fuliggine, che rende nebbiosa l’aria, al biossido di zolfo.

Anche se il fenomeno è diffuso, le città maggiormente colpite sono quattro: Pechino, Shanghai, Guangzhou e Xi’an, che proprio per questo motivo ha fatto da sfondo alla sperimentazione di un sistema che, forse, potrebbe sostenere un cambio radicale nel modello di sviluppo del paese necessario e non più rimandabile.

La torre, la cui costruzione è stata avviata nel 2015 e completata nel 2017, purifica l’aria attraverso la sua altezza e un basamento che la spinge verso la sommità sfruttando un principio fisico passivo e piuttosto semplice. Elevandosi per 100 metri con un fusto a sezione circolare, cresce infatti da una base completamente vetrata in cui l’effetto serra generato dal calore proveniente dal sole riscalda aria esterna risucchiata da pompe, che viene poi incanalata verso l’interno della torre in modo naturale. Qui, una successione di filtri la pulisce progressivamente restituendola alla città priva di molte delle sostanze oggi più presenti e dannose per la salute. Il tutto in un sistema che sembra non richiedere grandi quantità di energia anche se nei contesti urbani, dove c’è maggiormente bisogno di sistemi di purificazione dell’aria, potrebbe essere penalizzato dalle richieste di suolo libero.

Mentre si stanno ancora raccogliendo i dati definitivi della sua efficienza (che dovrebbero essere diffusi in primavera), il gruppo di progettazione guidato dal ricercatore Cao Junji afferma, forse in modo troppo ottimistico, che il suo sistema di filtraggio sia in grado di ridurre i livelli di PM 2,5 del 15% durante i momenti di maggiore inquinamento, restituendo ogni giorno nell’atmosfera fino a 10 milioni di mc di aria trattata e pulita e coprendo una superficie di 10 kmq.

La torre di purificazione dell’aria di Xi’an non è il primo esempio realizzato di questo sistema di trattamento dell’aria, ma per adesso è sicuramente il più grande. Sviluppa in altezza un’idea che a scala decisamente minore è stata già messa in pratica, ad esempio, dalle Smog Free Tower, progettate dallo studio danese di Daan Roosegaarde insieme a ENS Technology per committenze che hanno compreso il governo cinese, l’ambasciata olandese in Cina e la città di Rotterdam. Le Smog Free Tower realizzano torrette alte 7 metri che, trattando fino a 30.000 mc di aria all’ora, sono in grado di aiutare nella pulizia di piccole aree. In Cina, sono state posizionate a Tianjin e durante il World Economica Forum di Dalian (2015).

Il progetto di Xi’an è ancora in una fase sperimentale ma già si pensa al passo successivo, che dovrebbe essere la realizzazione di un’ambiziosa torre cinque volte più alta e proporzionalmente più larga.

 

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