Ancora in calo i bandi per l’affidamento dei servizi di ingegneria | Ingegneri.info

Ancora in calo i bandi per l’affidamento dei servizi di ingegneria

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In ottobre la domanda pubblica di ingegneria ed architettura ha raggiunto il valore mensile più alto del 2009 grazie ad un maxi bando in sei lotti pubblicato da CONSIP spa per servizi relativialla gestione integrata della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli immobili in uso allepubbliche amministrazioni, con un valore complessivo di 65 milioni di euro. Questo bando da solorappresenta il 66% del totale messo in gara.

Secondo l’aggiornamento al 31 ottobre dell’Osservatorio OICE-Informatel, le gare delsettore indette nell’ultimo mese sono state 293 (di cui 38 sopra soglia) per un importo complessivodi 98,3 milioni di euro (84,3 sopra soglia). E’ continuata anche in ottobre la crescita degli appaltimisti di progettazione e costruzione, che ha raggiunto per tutto il 2009 la cifra record di 18.654milioni di euro (+114,0% rispetto agli 8.710 milioni di euro dei primi dieci mesi del 2008).

Il risultato di ottobre però, relativamente all’ingegneria e all’architettura, non inverte latendenza fortemente negativa su base annua: infatti il confronto con ottobre 2008 vede scendere ilnumero dei bandi del 34,7% (-38,7% sopra soglia e -34,1% sotto soglia) e il loro valore del 19,9%(-38,7% sopra soglia e -34,1% sotto soglia).

Da gennaio ad ottobre risultano bandite complessivamente 3.356 gare, il numero più bassorilevato dal 2000, per 607,6 milioni di euro. Il confronto con i primi dieci mesi del 2008 risultaancora negativo: il numero dei bandi si riduce del 13,2% (-6,0% sopra soglia e -14,2% sotto soglia)e il loro valore del 5,4% (-2,5% sopra soglia e -13,7% sotto soglia).

Prosegue la preoccupante crescita dei ribassi con cui le gare vengono aggiudicate: in base aidati raccolti in ottobre il ribasso medio sul prezzo a base d’asta è stato: per le gare indette nel 2009del 35,4% e per quelle indette nel 2008 del 34,8%; ribasso che si spinge al 73% nell’aggiudicazionedi una gara pubblicata nel 2009 dal Ministero della Difesa – 1° reparto Infrastrutture (TO) – per laprogettazione definitiva ed esecutiva e redazione del piano di sicurezza e coordinamento per larealizzazione dei lavori di ristrutturazione edilizia della palazzina “Avaro – Clemente” per alloggi diservizio collettivi per personale volontario.

“I dati di ottobre – ha dichiarato il presidente OICE Braccio Oddi Baglioni – mostrano unmercato in cui continuano a perdere peso le gare per la progettazione delle opere per leinfrastrutture del Paese. Questo, insieme al ritardo nei pagamenti della pubblica amministrazione eal livello eccessivo dei ribassi con i quali si aggiudicano le gare, sta mettendo in ginocchio ilsettore. Oltre all’auspicio che sia presto varato il regolamento del Codice affinché possa esserecontenuto il fenomeno dei ribassi e dell’anomalia delle offerte – ha continuato Oddi Baglioni -occorre porsi con forza la domanda se sia ancora difendibile, anche dal punto di vista giuridico,l’indiscriminata applicazione del criterio del prezzo più basso alle gare di progettazione. Riteniamoinfatti che la normativa e i principi del Trattato consentano già oggi deroghe alle norme in materiadi concorrenza quando sono in gioco aspetti legati alla sicurezza e alla qualità del prodotto; ciòautorizza a nostro avviso una modifica normativa che, per prestazioni come quelle di ingegneria earchitettura, dall’elevato grado di contenuto intellettuale e in cui i profili riguardanti la sicurezzasono assolutamente rilevanti, escluda l’impiego del criterio del prezzo più basso, del tutto inadatto avalutare i profili qualitativi e tecnici delle offerte. Parallelamente a ciò riteniamo anche che si debbada subito ammettere l’esclusione automatica fino alla soglia comunitaria e limitare il peso delprezzo nell’offerta economicamente più vantaggiosa a non più del 20%. Si tratta di interventi che -ha concluso il presidente OICE – in questo momento di seria crisi del settore, potrebbero renderemeno gravosa la partecipazione a gare che, oggi, quando si vincono, certamente non sono in gradodi remunerare i costi di produzione.”

Tornando ai dati dell’Osservatorio, l’analisi territoriale delle gare nei primi dieci mesi del2009 rispetto ai primi dieci mesi del 2008 consente di verificare come la tendenza recessivaregistrata a livello nazionale sia distribuita in maniera diversa nelle grandi aree geografiche delPaese: in forte ribasso il Nord Ovest (-21,7% in numero e -12,9% in valore), le Isole (-12,6% innumero e -11,0% in valore), il Nord Est (-4,5% in numero e -4,4% in valore), il Centro (+15,1% innumero e -2,7% in valore) e stazionario il Meridione (-23,1% in numero e +0,5% in valore).

Il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria è passato dalle 481 unitàdi gennaio-ottobre 2008 alle 452 dell’analogo periodo di quest’anno, -6,0%. Nell’insieme degli altripaesi dell’Unione Europea la domanda di servizi di ingegneria e architettura presenta una flessione(-6,9%) poco maggiore di quella italiana. L’incidenza del nostro Paese continua, comunque, adattestarsi su un modesto 3,4% (Francia 36,0%, Germania 12,1%, Spagna 10,6%, Polonia 5,5%,Gran Bretagna 5,2%, ecc.).

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