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Biotecnologie, parte la European Biotech Week

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Da oggi 6 ottobre 2014 parte la European Biotech Week, la settimana europea dedicata alla ricerca sulle biotecnologie, in programma fino al 12 ottobre 2014. L’evento in Italia è coordinato da Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie afferente a Federchimica. 

Il programma italiano è davvero corposo: su un totale di circa 100 eventi, il calendario offre 48 convegni, 11 laboratori e una giornata intera di Porte Aperte che vedrà la partecipazione di 26 realtà del nostro territorio attive nelle biotecnologie. 

Così Alessandro Sidoli, presidente Assobiotec, ha commentato il calendario nella conferenza stampa di presentazione:

“Il nostro augurio è di contribuire ad aumentare la consapevolezza del pubblico e l’attenzione delle Istituzioni sull’impatto positivo che le biotecnologie hanno, e avranno sempre di più, su tutti gli aspetti della vita dell’uomo, dalla salute, all’alimentazione e all’ambiente, nonché come leva di sviluppo dell’economia del nostro Paese, in termini di competitività, valorizzazione, crescita e creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati”.

È proprio rispetto allo sviluppo economico che la European Biotech Week appare come un’occasione propizia per ribadire le potenzialità del settore: basti pensare che uno studio dell’Università di Berkeley in California ha dimsotrato che per ogni nuovo addetto nel settore biotech se ne generano ben 5 nell’indotto, contro una media di 1,6 dei settori tradizionali.

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La European Biotech Week è anche un’occasione preziosa per portare all’attenzione pubblica potenzialità e difficoltà del settore, tra quelli che hanno il maggior tasso di investimento in Ricerca & sviluppo in Italia. Queste le proposte che Assobiotec intende portare sul tavolo istituzionale, sempre illustrate da Sidoli:

“1) Introdurre 2 meccanismi di credito di imposta per le spese in R&S certi, selettivi e stabili nel tempo, con aliquote adeguate per la ricerca in house. 2) Detassare o ridurre gli utili derivanti dalla cessione di diritti di proprietà intellettuale. 3) Riconoscere alle nostre imprese lo status di Impresa innovativa, favorendo le imprese che maggiormente investono e creano innovazione. Assobiotec è pronta a dare il proprio contributo per realizzare entro la fine di quest’anno, nell’ambito della Presidenza italiana dell’Ue, un Piano strategico nazionale per le biotecnologie e la bioeconomia, che già oggi vale in Europa, secondo i dati forniti dall’UE, 2mila miliardi di euro e dà occupazione a 22 milioni di persone”.

Il programma completo dell’evento è consultabile a questo link.

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