Concordia: la partenza verso Genova slitta a domani | Ingegneri.info

Concordia: la partenza verso Genova slitta a domani

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Il vento e le onde dei giorni scorsi hanno rallentato le operazioni di abbassamento dei cassoni del lato di dritta e, quindi, il relitto della nave Concordia non ha ancora raggiunto il livello di “emersione target” e il giusto assetto per il trasporto a Genova. La partenza è quindi posticipata a domani, mercoledì 23 luglio.

È stata fatta una valutazione precauzionale condivisa da tutti gli attori coinvolti nel progetto di rimozione della nave – commissario delegato, armatore, Consorzio, sindaco e Osservatorio di monitoraggio -, che garantisce il tempo necessario per programmare il sistema dei trasporti e le attività quotidiane dell’isola. La motivazione è principalmente di carattere tecnico, ha spiegato alla stampa il commissario delegato per l’emergenza, Franco Gabrielli.

Franco Porcellacchia, responsabile del progetto tecnico di rimozione, ha comunque garantito che le operazioni sono in fase finale. Siamo prossimi all’emersione del ponte 3, l’ultimo ad emergere completamente. La nave ha un pescaggio di meno di 20 metri: ne restano quindi 2 e mezzo per raggiungere il pescaggio finale di 17,5 metri. Deve essere completato l’abbassamento degli ultimi due cassoni e poi, con lo svuotamento dell’ultima parte di zavorra, la nave avrà raggiunto l’assetto per la navigazione. Dovranno infine essere sistemate le bitte sul ponte 4 che serviranno per il traino della nave da poppa e l’ormeggio una volta che la Concordia sarà arrivata nel porto di Genova.

Il pilota dell’ATR 42 della Guardia Costiera mentre effettuano una virata davanti all’Isola del Giglio

Ultimo step prima della partenza della nave è il rilascio delle certificazioni di Rina, Registro italiano navale. Dopo il parere favorevole sulle condizioni tecniche del relitto, la Guardia Costiera potrà dare le autorizzazioni necessarie a iniziare il viaggio verso Genova. Le operazioni sono iniziate alle 8.30 di oggi e dovrebbero durare dalle 4 alle 6 ore.

Nel suo viaggio verso il porto di Genova Prà la Concordia sarà accompagnata da 14 mezzi tecnici, a cui si affiancheranno una nave multi funzione, la Diciotti, e due motovedette della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Il convoglio sarà anche costantemente seguito dal velivolo ATR 42, mezzo dotato di sistemi di telerilevamento utilizzato dalla Capitaneria di Porto per individuare eventuali fuoriuscite di sostanze inquinanti.

La nave Diciotti – dotata di quattro battelli veloci – avrà la funzione di controllare che eventuali imbarcazioni non navighino a meno di 3 miglia nautiche dal convoglio, limite massimo di avvicinamento alla Concordia prescritto dalla Capitaneria di Porto di Livorno. L’imbarcazione contribuirà anche al controllo sull’ambiente, grazie a strumentazioni in grado di rilevare inquinamento in mare. L’arrivo al porto di Genova è previsto per domenica, dopo quattro giorni di navigazione.

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