Detrazione fiscale del 55%: proroga per il 2011 | Ingegneri.info

Detrazione fiscale del 55%: proroga per il 2011

wpid-6046_solare.jpg
image_pdf

In occasione dell’approvazione della Legge di Stabilità, la Camera ha dato il via libera alla proroga delle detrazioni fiscali del 55% a tutto il 2011. L’eco-bonus riguarda l’installazione di nuovi infissi termici, caldaie a basso consumo, pannelli solari, ma a differenza del passato il recupero fiscale sarà spalmato in 10 anni e non in 5, come prevede l’attuale normativa. Il testo, presentato dal relatore Marco Milanese, non modifica invece il tetto massimo di spesa detraibile per i singoli interventi ammissibili, anch’essi rimasti invariati.

Si completa così la prima fase dell’iter previsto per l’approvazione dell’emendamento, che dovrà comunque passare l’esame del Senato entro il 10 dicembre per ricevere la seconda e definitiva convalida. Non sono comunque previste sorprese: il rifinanziamento delle detrazioni fiscali del 55% per il risparmio energetico sembra ormai sicuro.

Per quanto riguarda i costi, il viceministro dell’economia, Giuseppe Vegas, ha spiegato che nel 2011 il bonus fiscale porterebbe 124,8 milioni di euro per via del maggiore gettito Iva legato agli interventi sugli immobili. Si tratterebbe, quindi, di un calo di gettito di 32,4 milioni di euro nel 2012, di 292,8 nel 2013 e di 168,2 dal 2014. Mentre il costo per lo Stato, che scatterà nel 2012, ammonterà a circa 300 milioni di euro. Nei dieci anni di detrazione, invece, il costo complessivo sarà pari a 1,8 miliardi di euro.

Il provvedimento ha già suscitato le prime reazioni delle parti coinvolte. Soddisfazione è stata espressa da Assistal, anche se, secondo l’associazione nazionale costruttori impianti, la dilazione del periodo di utilizzo della detrazione rischia di ridurre i positivi effetti che l’incentivo del 55% ha generato sul mercato e potrebbe rallentare il raggiungimento, entro il 2020, degli obiettivi del pacchetto energia fissati dall’Unione Europea.

“Dal momento che il bonus è spalmato su dieci anni invece che su cinque, ha un effetto calmierato – commenta il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti – ma è meglio di niente. Cancellare completamente l’incentivo sarebbe stato negativissimo; questo e’ una dimostrazione di buona volontà anche se ne rallenta gli effetti”.

Secondo Giampaolo Valentini, invece, che in questi anni ha gestito l’incentivo presso l’Enea, “il calcolo dei costi non tiene conto dei benefici economici della misura, come emersione del nero, incremento dell’occupazione, e di altro ancora”. La valutazione complessiva di Valentini, però, è sostanzialmente positiva: “in sostanza non cambierà molto, ma il fatto che la detrazione sia spalmata su 10 anni rende l’incentivo un po’ meno attraente. C’è poi l’handicap che la misura sia stata prorogata solamente per un altro anno: un orizzonte temporale troppo breve per permettere alle aziende di programmare investimenti”.

di O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Detrazione fiscale del 55%: proroga per il 2011 Ingegneri.info