Agenda della semplificazione, nuovo triennio dedicato all'edilizia | Ingegneri.info

Agenda della semplificazione, nuovo triennio dedicato all’edilizia

Focus sui tempi e le modalità di accesso ai titoli abilitativi in edilizia nello strumento di monitoraggio ratificato dalla Conferenza Stato-Regioni e promosso nel 2015 dal Ministro Marianna Madia

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Si rinnova per un altro triennio la sperimentazione dell’Agenda per la semplificazione: la conferenza unificata Stato-Regioni ha approvato a fine dicembre 2017 l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome e gli enti locali per continuare le attività di monitoraggio per gli anni 2018-2020. L’Agenda per la semplificazione è uno strumento promosso dal Ministro della Semplificazione e pubblica amministrazione Marianna Madia, che punta a verificare l’attuazione degli interventi previsti da leggi e norme utili a migliorare il rapporto dei cittadini con la pubblica amministrazione. L’Agenda per la semplificazione prevede 37 misure, organizzate in 5 aree tematiche: Cittadinanza digitale, Welfare e salute, Fisco, Edilizia e Impresa.

Gli obiettivi principali dell’Agenda per la semplificazione per il triennio 2018-2020 saranno:
• sviluppare le attività in corso per la semplificazione e la standardizzazione delle procedure e della modulistica e l’operatività degli sportelli unici;
• implementare nuovi interventi di semplificazione e eventuali correttivi alle misure già adottate da individuare sulla base della misurazione degli oneri burocratici e della verifica dell’efficacia e della percezione da parte delle imprese delle semplificazioni adottate oltre a coinvolgere nella consultazione degli stakeholder.

Dopo l’esperienza delle annualità 2015-2017  , per il nuovo triennio appena iniziato, l’Agenda per la semplificazione si concentrerà sulle azioni dei settori edilizia ed impresa. I moduli semplificati e comuni in tutta Italia per avviare un’attività commerciale o una pratica edilizia sono solo il primo passo. Attività, obiettivi e risultati attesi verranno monitorati e aggiornati periodicamente dal Tavolo tecnico, composto da rappresentanti designati dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dalla conferenza dei Presidenti delle Regioni, dall’ANCI e dall’UPI almeno ogni 6 mesi, sentite le associazioni imprenditoriali e comunicati alla Conferenza unificata. Entro novembre 2018 il Tavolo tecnico per la semplificazione predisporrà una proposta con le azioni relative ai nuovi interventi di semplificazione da istruire sulla base delle priorità indicate nella seconda parte dell’Agenda e della apposita consultazione che sarà lanciata nel 2018.

Il settore dell’Edilizia
Nell’aggiornamento dell’Agenda per la semplificazione 2018-2020 c’è un dato che fa paura, ripreso dalla graduatoria Doing Business, che misura le economie sulla base della facilità nel fare business: l’Italia è al 47° posto, preceduta da Kazakhstan, Slovenia, Bielorussia, Slovacchia, Kosovo, Ruanda, Montenegro, Serbia, Moldova e Romania. Ancora più giù invece è l’Italia secondo Dealing with Construction Permits che si occupa di procedure, tempi e costi necessari per costruire, tra cui l’ottenimento delle licenze e dei permessi necessari, l’invio di tutte le notifiche richieste, la richiesta e la ricezione di tutte le ispezioni necessarie: il Bel Paese è addirittura alla 96a posizione dopo Bahamas, Messico, Panama, Armenia, Ungheria, Slovacchia, Figi, Iraq, Sud Africa e Tunisia.

Le tre criticità più importanti per l’ambito edilizia secondo l’Agenda per la semplificazione 2018-2020 sono:
• tempi lunghi e costi burocratici eccessivi per il rilascio dei titoli abilitativi;
• un numero eccessivo di amministrazioni a cui rivolgersi;
• differenziazione delle procedure tra un Comune e l’altro e incertezza sugli adempimenti.

Il dipartimento della Funzione Pubblica ha stimato costi burocratici in edilizia pari a 4,4 miliardi di euro all’anno e un tempo medio di rilascio del permesso di costruire di 175 giorni.

Ecco la timeline degli obiettivi e su cosa punterà il team a lavoro per l’Agenda della semplificazione per ridurre tempi e modi di accesso ai servizi in edilizia.

Modelli unici semplificati ed istruzioni standard
La strada è tracciata, bisogna migliorare nella standardizzazione e unificazione dei moduli
• dicembre 2018 – completamento dell’istruttoria della modulistica semplificata e standardizzata per i principali atti presupposti relativi all’ attività edilizia (ad esclusioni di quelli per i quali le procedure non sono ancora state standardizzate a livello nazionale)
• dicembre 2019 – verifica della adozione della modulistica edilizia da parte delle Regioni e dei Comuni e dell’impatto della modulistica già adottata in Conferenza unificata, da parte di cittadini e imprese e ordini professionali. La verifica sarà realizzata, anche in collaborazione con gli ordini e le associazioni imprenditoriali

Sportello unico per l’edilizia e monitoraggio dell’efficacia delle misure di semplificazione
L’azione tende a rispondere alla domanda di un unico interlocutore a cui rivolgersi al fine di garantire effettività alle misure di semplificazione previste:
• dicembre 2018 – prosecuzione delle iniziative di sostegno, affiancamento formativo degli operatori e coinvolgimento degli enti terzi attraverso l’organizzazione di webinar
• dicembre 2018l – messa in rete delle esperienze di semplificazione in materia edilizia
• dicembre 2019 – monitoraggio partecipato sul reale funzionamento del SUE e sul rispetto dei tempi di conclusione dei procedimenti

Verifica delle misure di semplificazione già adottate in edilizia
L’azione prevede un’attività di promozione e verifica sistematica sull’efficacia delle misure di semplificazione dei decreti legislativi nn. 126, 127 e 222 del 2016 e del dPR. n. 31 del 2017, per ridurre i tempi e gli adempimenti in edilizia attraverso:
• l’affiancamento formativo alle amministrazioni e il monitoraggio sull’attuazione delle misure di semplificazione, anche attraverso la misurazione degli oneri e la verifica della percezione;
• l’individuazione delle criticità e di ulteriori interventi di semplificazione.

Alla fine del triennio l’Agenda della semplificazione ha l’obiettivo ridurre di almeno il 20% dei costi e dei tempi per ottenere i titoli abilitativi necessari all’attività edilizia e assicurare la certezza degli adempimenti per cittadini e imprese.

Il testo completo relativo ai prossimi obiettivi dell’Agenda della semplificazione.

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