Ricostruzione post terremoti 2016-2017: gli esoneri dell'Anac | Ingegneri.info

Ricostruzione post terremoti 2016-2017: gli esoneri dell’Anac

Un nuovo elenco di comuni abruzzesi e gli interventi su immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri comuni delle regioni interessate, purché gli interessati dimostrino il nesso di causalità

ricostruzione post sisma
image_pdf

Il Consiglio dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), con delibera n. 1078 del 21 novembre 2018, ha disposto l’esonero dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità per l’affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell’ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e del 2017. Ecco i dettagli del provvedimento.

L’esonero contributivo per la ricostruzione

Il provvedimento integra la precedente delibera n. 359 del 29 marzo 2017 e dispone l’esenzione per tutti i soggetti attuatori/stazioni appaltanti/committenti ovvero gli operatori economici per gli interventi di ricostruzione nei comuni elencati nell’allegato 2-bis del decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016, introdotto dall’art. 18-undecies, comma 1, lett. f), del decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45 (Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017):

Questi i comuni abruzzesi interessati dal provvedimento:

  • Barete (AQ);
  • Cagnano Amiterno (AQ);
  • Pizzoli (AQ);
  • Farindola (PE);
  • Castelcastagna (TE);
  • Colledara (TE);
  • Isola del Gran Sasso (TE);
  • Pietracamela (TE);
  • Fano Adriano (TE).

L’esenzione è estesa anche agli interventi su immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri comuni delle regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis, purché gli interessati dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni verificatisi e gli eventi sismici accaduti dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia asseverata.

L’esenzione decorrerà dalla data di approvazione della delibera con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Con un successivo comunicato, Anac renderà note le modalità di rimborso dei contributi eventualmente già versati.

L’esenzione dal pagamento del contributo riguarderà tutte le procedure di selezione delle imprese finalizzate all’acquisizione di lavori, beni e servizi per interventi di ricostruzione privata, l’acquisizione del Cig e le comunicazioni obbligatorie all’Osservatorio, affidate ai Presidenti delle Regioni – Vicecommissari, tramite gli Uffici speciali per la ricostruzione, per conto dei soggetti privati beneficiari.

Le procedure di affidamento svolte da soggetti pubblici, finalizzate all’acquisizione di lavori, beni e servizi per interventi di ricostruzione pubblica, sono gestite secondo le normali procedure previste dal D.lgs. n. 50/2016 da parte del responsabile unico del procedimento individuato dalla stazione appaltante. L’esenzione dal pagamento del contributo riguarderà selettivamente la singola procedura individuata dal Cig e sarà resa efficace a valle della comunicazione dello stesso all’Anac da parte della stazione appaltante.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Ricostruzione post terremoti 2016-2017: gli esoneri dell’Anac Ingegneri.info