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Bando tipo 3, i chiarimenti dell’Anac

Divieto di frazionamento dei due servizi di punta e possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria i temi oggetto della pronuncia

bando anac n.3
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L’Anac, ha pubblicato due nuovi chiarimenti relativamente ai bandi: in particolare qui si tratta del bando tipo n. 3, recante ‘Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore ad € 100.000 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo’, relativi alla clausola del punto 7.4. e relativi al divieto di frazionamento dei due servizi di punta e al possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria.

Il bando tipo n. 3

Nell’ambito dei poteri previsti dall’articolo 213, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ha adottato lo schema tipo di disciplinare di gara per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di ingegneria e architettura di importo pari o superiore ad Euro 100.000 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo – bando tipo n. 3.

Il disciplinare, corredato da una nota illustrativa, si è conformato al bando tipo ANAC n. 1, relativo a servizi e forniture in generale e si propone quale applicazione delle linee guida ANAC n. 1 sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.

Apertura della consultazione pubblica

Lo schema di disciplinare, al fine di garantire la massima trasparenza e partecipazione degli operatori del settore ai procedimenti di regolazione, era stato sottoposta a consultazione, con la fissazione della data del 13 giugno 2018 ore 24.00 per la presentazione dei contributi. Attraverso l’apposito modello messo a disposizione dall’ANAC, sono stati forniti diversi contributi, tra i quali si ricorda quello del Consiglio Nazionale degli Ingegneri sui capitoli del disciplinare nn. 5, 7, 16, 18, utili a integrare lo schema elaborato con le migliorie ritenute più opportune. A seguito della consultazione pubblica, l’ANAC è intervenuta pubblicando due chiarimenti al bando tipo, riguardanti la clausola del punto 7.4., e relativi al divieto di frazionamento dei due servizi di punta e al possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria.

Il contenuto del chiarimento sui servizi di punta

Il Consiglio dell’Autorità, nella seduta del 14 novembre 2018, ha deliberato di pubblicare il seguente chiarimento:

“Con riferimento al requisito dei ‘due servizi di punta’, di cui al punto 7.4, il divieto di frazionamento riguarda il singolo servizio di ogni ‘coppia di servizi’ di punta relativi alla singola categoria e ID che deve essere espletato da un unico soggetto. Pertanto, come già indicato nella nota illustrativa al bando tipo n. 3 (punto 7 pag. 11), nel singolo ID, i due servizi di punta possono essere svolti sia da un unico soggetto sia da due soggetti diversi del raggruppamento -mai da tre o più soggetti visto il divieto di frazionamento – per un importo complessivo pari a quello richiesto dagli atti di gara nel singolo ID.

Per i diversi ID, per cui sono richiesti i servizi di punta, deve essere consentita la dimostrazione del requisito anche da parte di differenti componenti del raggruppamento; non è esigibile, infatti, la dimostrazione del requisito per tutte le ID da parte di un solo componente del RTP (ovvero dai due previsti in base alla seconda opzione contemplata nel Bando tipo).

Nei raggruppamenti verticali, invece, ciascun componente deve possedere i doppi servizi di punta in relazione alle prestazioni che intende eseguire, con l’eccezione dei due servizi di punta attinenti alla categoria prevalente che devono essere posseduti dalla mandataria”.

Il contenuto del chiarimento sul possesso dei requisiti

Il Consiglio dell’Autorità, nella seduta del 14 novembre 2018, ha deliberato di pubblicare il seguente chiarimento:

“Il possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria di cui al punto 7.4 deve essere inteso come tale in relazione ai requisiti richiesti dalla lex specialis di gara, a prescindere dagli importi totali posseduti. L’operatore economico, in possesso dei requisiti per essere mandatario del RTP, che voglia partecipare al raggruppamento invece quale mandante, potrà spendere soltanto una parte dei requisiti posseduti, inferiori a quelli spesi dal concorrente che intende svolgere il ruolo di mandataria, in tal modo salvaguardando il principio del possesso dei requisiti in misura maggioritaria in capo a quest’ultima”.

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