Bonus casa 2019 e detrazioni: cosa c’è di nuovo? | Ingegneri.info

Bonus casa 2019 e detrazioni: cosa c’è di nuovo?

Un focus sulle principali novità legate alle detrazioni e altre misure del Bonus casa 2019, introdotte con la Legge di Bilancio 2019

Three houses from euro banknotes. Isolated on white background
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La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), come accade ormai di consueto alla fine di ciascun anno ha apportato alcune modifiche al regime di accesso ai bonus e detrazioni legati agli interventi per il risparmio energetico e per il recupero del patrimonio edilizio, pur sostanzialmente confermandone il meccanismo.

In questo articolo si propone una sintesi delle principali novità legate alla riqualificazione degli edifici. Chi volesse approfondire l’argomento nel dettaglio, vi ricordiamo che Wolters Kluwer ha appena pubblicato le versioni 2019, rigorosamente aggiornate, di “Bonus Casa 2019 – Ristrutturazioni” e “Bonus casa 2019 – Risparmio energetico”, che possiamo definire due instant-guide già best seller nel 2017 e nel 2018, scritte e aggiornate ancora da Stefano Setti e dedicate al regime delle detrazioni. Uno, anzi due strumenti rapidi e completi a un prezzo accessibile a tutti.

La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), dunque:
ha prorogato fino al 31 dicembre 2019 la detrazione del 65% con riferimento a determinati interventi al fine del miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili. Nel dettaglio si tratta di: interventi di riqualificazione globale, dei lavori sull’involucro, dell’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e dell’installazione di sistemi di domotica. Conformemente a quanto già previsto ad opera della Legge di Bilancio 2018, potranno beneficiare della detrazione fiscale del 65%, per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019, anche l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro sempre che l’intervento comporti un risparmio di energia primaria almeno del 20%;
ha prorogato per tutto il 2019 la detrazione al 50% in merito alle spese relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari (quelle di cui all’Allegato M al D.Lgs. n. 311/2006) e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e a biomassa (fino ad un valore massimo della detrazione di euro 30.000).

Tipo
di
intervento
Detrazione 55% fino al
5 giugno 2013
Detrazione del 65%
dal 6 giugno 2013
al 31 dicembre 2019
Detrazione del 36%
dal
1° gennaio 2020
Limite massimo
di spesa su cui
chiedere la
detrazione
Detrazione
massima
Limite massimo
di spesa su cui
chiedere la
detrazione
Detrazione massima
· Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010;
· acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti sempre che l’intervento;
· comporti un risparmio di energia primaria almeno del 20%.
Euro 181.818,18 Euro 100.000 Euro 153.846,15 Euro 100.00 A meno che non vi siano ulteriori proroghe dal 2020 rimane unicamente la detrazione del 36% ex art. 16 bis del TUIR
1) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
2) interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
3) acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
Euro 54.545,45 Euro 30.000 Euro 46.153,84 Euro 30.000
1) Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti);
2) installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno d’acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.
Euro 109.090,91 Euro 60.000 Euro 92.307,69 Euro 60.000
Attenzione: rimane confermata la detrazione al 50% con riferimento alle spese relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e a biomassa.

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