Bando Anac tipo 1: i chiarimenti sui requisiti di idoneità | Ingegneri.info

Bando Anac tipo 1: i chiarimenti sui requisiti di idoneità

Lo schema del disciplinare chiede al pnto 7.1 l'iscrizione a registri o albi differenti da quelli della Camera di Commercio, ma possono essere considerati anche altri tipi di abilitazioni

Bando Anac Tipo 1
image_pdf

Con la Delibera numero 767 del 5 settembre 2018 (Pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 221 del 22 settembre 2018), l’Anac è intervenuta per apportare dei chiarimenti interpretativi nei confronti del Bando-tipo n. 1, riguardante il disciplinare di gara a procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari sopra soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Cosa sono i bandi-tipo

Ai sensi dell’articolo 213, comma 2 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, c.d. Codice dei contratti pubblici, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ha il potere di garantire la promozione dell’efficienza e della qualità dell’attività delle stazioni appaltanti, attraverso strumenti di regolazione flessibile, quali, ad esempio, linee guida, capitolati-tipo o bandi-tipo. Questi ultimi, rappresentano degli schemi vincolanti cui le amministrazioni possono discostarsi motivatamente nell’affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture.
L’articolo 71 del Codice, stabilisce infatti che al fine di agevolare l’attività delle stazioni appaltanti omogeneizzandone le condotte, successivamente alla adozione da parte dell’Anac di bandi tipo, i bandi di gara sono redatti in conformità agli stessi
L’ultimo periodo dell’articolo 71, stabilisce inoltre che le stazioni appaltanti nella delibera a contrarre devono eventualmente motivare espressamente in ordine alle deroghe al bando-tipo previsto dall’Anac per quel determinato affidamento.

Bando-tipo numero 1

Con la delibera n. 1228 del 22 novembre 2017, l’Anac ha approvato il bando-tipo n. 1, recante “Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo”.
Al punto 7, tale schema elenca, con gli opportuni riferimenti normativi, i requisiti che i concorrenti devono possedere a pena di esclusione per poter validamente partecipare alla procedura di affidamento e successivamente divenire aggiudicatari del contratto. Il punto 7 specifica dunque i requisiti di idoneità (7.1.), i requisiti di capacità economica e finanziaria (7.2.), i requisiti di capacità tecnica e professionale (7.3.), le indicazioni per i raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, aggregazioni di imprese di rete e geie (7.4.) e le indicazioni per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane e i consorzi stabili (7.5.).

I chiarimenti dell’Anac

Con la Delibera numero 767 del 5 settembre 2018 (Pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 221 del 22 settembre 2018), l’Anac è intervenuta per apportare dei chiarimenti interpretativi relativamente al Bando-tipo n. 1, ed in particolare al punto 7.1. lett. b).
Tale inciso dello schema di disciplinare, richiede l’iscrizione a registri o albi diversi da quelli della Camera di Commercio.
L’Anac, nell’ottica di una sempre maggiore apertura concorrenziale, specifica che in questa sezione debbono essere legittimamente considerate anche le abilitazioni specifiche ulteriori (ad es. iscrizione in registri regionali/provinciali del volontariato o al Registro unico nazionale del Terzo settore), qualora la stazione appaltante, valutato il relativo mercato di riferimento, preveda la partecipazione alla gara di quei soggetti ai quali la legislazione vigente non imponga, per l’espletamento dell’attività oggetto di gara, l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Bando Anac tipo 1: i chiarimenti sui requisiti di idoneità Ingegneri.info