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CILA e modulo unico: quali novità?

Un focus sul titolo abilitativo CILA. Chi lo presenta, quando è necessario e quali sono gli obblighi? Una descrizione del modello unificato in vigore dal 1° luglio 2017

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Dal 1° luglio 2017, sui siti istituzionali delle Regioni è disponibile la modulistica unificata per l’edilizia e le attività produttive, secondo quanto prescritto nell’accordo del 4 maggio 2017, sancito in Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Enti Locali. Le diverse amministrazioni comunali, come sancito in Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Enti Locali, hanno pubblicato sui propri siti istituzionali e reso operativi i moduli unificati e standardizzati, adattati, se necessario, dalle Regioni in relazione alle specifiche normative regionali. Trattasi di:

  • mod. A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA);
  • mod. B. SCIA e SCIA alternativa al permesso di costruire (nelle regioni che hanno disciplinato entrambi i titoli abilitativi i due moduli possono essere unificati);
  • mod. C. Comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee;
  • mod. D. Soggetti coinvolti (allegato comune ai moduli CILA, SCIA e CIL);
  • mod. E. Comunicazione di fine lavori;
  • mod. F. SCIA per l’agibilità.

A quale ufficio presentare la CILA?

  • SUAP: Sportello Unico Attività Produttive
  • SUE: Sportello Unico Edilizia

Modalità di presentazione della CILA?

Sportello telematico previa registrazione sul sito dell’Ufficio Comunale

Tipo di CILA

  • Cila semplice
  • Cila con altre comunicazioni o SCIA
  • Cila con richiesta contestuale di atti presupposti

Il modello A: Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

Il titolo abilitativo CILA è stato introdotto a seguito del d.lgs. 222/2016 che aggiunge al testo unico dell’edilizia, dpr 380/01 l’articolo 6bis. Tale articolo disciplina gli interventi subordinati alla presentazione della CILA e non corrispondono a quelli contenuti negli artt. 6, 10 e 22:

  • attività di edilizia libera (art. 6): manutenzione ordinaria, installazione pompe di calore aria-aria con potenza nominale inferiore a 12 kW, eliminazione delle barriere architettoniche purchè non prevedano la realizzazione di ascensori, attività temporanee di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra legati all’attività agricola, pannelli solari e fotovoltaici, aree ludiche, pavimentazioni e finitura di spazi esterni ed opere atte a soddisfare oggettive esigenze contingenti e temporanee per una durata non superiore a 90 gg e previa autorizzazione comunale;
  • interventi subordinati al permesso di costruire (art. 10): nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica ed ‘interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli‘;
  • interventi soggetti a SCIA (art. 22): interventi di manutenzione straordinaria che coinvolga parti strutturali, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

Resta fermo il punto relativo al confronto con l’Ufficio territoriale competente, nonché l’applicazione ed il rispetto della normativa regionale di riferimento.

Nella tabella sottostante è riportata una suddivisione per sezioni del modulo unificato relativo al titolo abilitativo CILA a cui corrispondono i riferimenti normativi ed una breve descrizione dei contenuti. 

Sez. 1 – Soggetti coinvolti
  • Dati del titolare: corrisponde al singolo proprietario dell’immobile (nel caso di più proprietari è necessario mettere al corrente i comproprietari) oppure all’inquilino, in questo caso vi deve essere un atto di assenso del proprietario.
  • Dati della ditta o società
  • Dati del procuratore / delegato (ad esempio il tecnico che opera in vece del Committente per la presentazione telematica della CILA)
art. 6bis dPR 380/2001: ‘Interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata
Sez. 2 – Dichiarazioni / comunicazioni a) titolarità dell’intervento: è distinta tra esclusiva o meno, in quest’ultimo caso occorre un atto di assenso.

b) opere su parti comuni: è ad esempio il caso di un Condominio, qualora l’intervento del singolo privato abbia una ripercussione su parti comuni.

c) presentazione della CILA: occorre specificare se devono essere allegati atti di assenso o integrazioni necessarie.

d) qualificazione dell’intervento: deve essere indicata la data di inizio lavori o l’eventuale sanatoria in corso d’opera.

e) localizzazione dell’intervento

f) calcolo del contributo di costruzione: distinzione tra titolo gratuito ed oneroso

g) tecnici incaricati: il tecnico DEVE essere nominato prima dell’inizio dei lavori e comparire tra i soggetti coinvolti.

h) impresa esecutrice dei lavori

i) rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (d. lgs 81/2008)

artt. 46 ‘Dichiarazioni sostitutive di certificazioni‘ – 47 dPR 445/2000 ‘Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà
Sez. 3 – Dichiarazione del progettista 1) Tipologia di intervento e descrizione sintetica delle opere

2) Altre comunicazioni, segnalazioni ed asseverazioni

3) Atti di assenso da acquisire

Alle Regioni è demandato il compito di completare l’elenco degli interventi in relazione all’art. 6bis comma 4 del testo unico.

Attività n. 3 – 5 – 22 – 30 – 31 – 32 – 33 definite in Tabella A d.lgs. 222/2016
Sez. 4 – Asseverazione del progettista l’intervento, compiutamente descritto negli elaborati progettuali, è conforme agli strumenti urbanistici approvati e ai
regolamenti edilizi vigenti, nonché che è compatibile con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell’edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell’edificio
‘ .
artt. 359 e 481 del codice penale
Sez. 5 – Quadro riepilogativo della documentazione Sempre obbligatori:

  • Soggetti coinvolti
  • Elaborati grafici dello stato di fatto e progetto

A seconda del caso:

  • Procura/delega
  • Ricevuta di versamento dei diritti di segreteria
  • Copia dei documenti di identità dei soggetti coinvolti
  • Dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori
  • Ricevuta di versamento a titolo di oblazione
  • Prospetto di calcolo del contributo di costruzione
  • Ricevuta del versamento del contributo di costruzione
  • Notifica preliminare ASL-
 Sez. 6 – Ulteriore documentazione per la presentazione di altre comunicazioni, segnalazioni ed asseverazioni
 Sez. 7 – Richiesta di acquisizione atti di assenso

Obblighi di Committente e del Delegato

  1. La mancata comunicazione asseverata dell’inizio dei lavori comporta la sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione.
  2. L’assolvimento degli obblighi descritti all’art. 90 del d. lgs. 81/2008: tra cui la verifica dell’idoneità tecnico professionale sia dei tecnici incaricati che dell’impresa esecutrice, la visura camerale e il DURC.
  3. Il rispetto dell’art. 99 del d. lgs. 81/2008 ovvero la notifica preliminare all’ASL qualora venga superata la quota dei 200 uomini/giorni, presenza anche non contemporanea di più di un’impresa esecutrice.

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