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Edifici pubblici: dal Piemonte 30 mln per l’efficienza energetica

Strutture e edifici pubblici in Piemonte potranno accedere a 30 milioni di aiuti per migliorare l’efficienza energetica: dal 5 giugno al 18 settembre 2017 il termine per le domande

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Sono di 30 milioni di euro le risorse stanziate dalla regione Piemonte per sostenere l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico attraverso il bando di attuazione delle Azioni IV.4c.1.1 e IV.4c.1.2 del POR FESR Piemonte 2014-2020, approvato con determinazione n. 170 del 21 aprile 2017.

 

I soggetti beneficiari sono:

  •  i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti (per i dati della popolazione il riferimento è la rilevazione ISTAT al 1° gennaio 2016);
  •  le Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. L’Unione di Comuni potrà presentare la domanda per tutti o solo per alcuni dei Comuni facenti parte dell’Unione. I Comuni per i quali l’Unione presenta la domanda saranno considerati partner partecipanti al progetto e soltanto questi concorrono al raggiungimento della soglia minima di abitanti ammissibile. I Comuni appartenenti all’Unione, ma non coinvolti nel progetto da essa presentato, potranno partecipare singolarmente;
  • la Città Metropolitana di Torino;
  • le Province piemontesi.

Gli obiettivi sono su due linee di intervento:

1) Linea A (Azione IV.4c.1.1):

  •  interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “media” o “bassa” secondo quanto riportato sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE);
  •  revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo;

2) Linea B (Azione IV.4c.1.2): installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. Saranno ammissibili gli interventi associati alla precedente Linea A o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “media” o “alta” secondo quanto riportato nell’APE, anche attraverso interventi di efficientamento energetico fatti in precedenza.

Tutti gli interventi – sia per Linea A che per Linea B – dovranno essere individuati da una diagnosi energetica, effettuata sugli edifici interessati prima della presentazione della domanda e redatta secondo i requisiti minimi previsti dall’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.

Per quanto riguarda le spese necessarie alla definizione degli interventi (es: diagnosi energetica, attestato di prestazione energetica, progettazione, relazione tecnico-economica ecc.), saranno ammissibili esclusivamente le fatture aventi data posteriore al 9 aprile 2017, data di pubblicazione sul BUR Piemonte della D.G.R. n. 15-1181 del 16 marzo 2015 di presa d’atto della Decisione di approvazione del POR FESR Piemonte 2014-2020. Tutte le altre spese dovranno essere sostenute in data successiva al 27 aprile 2017 (corrispondente alla data di pubblicazione del bando sul BUR Piemonte).

Ogni progetto dovrà avere un costo minimo ammissibile di 1.000.000 di euro; l’agevolazione concessa coprirà fino al 90% delle spese ammissibili, con un massimo di 2.700.000 euro.

Per le caratteristiche degli edifici per l’ammissione agli interventi, le voci di spesa ammissibili e la suddivisione dei contributi per voci di spesa e importi si rimanda rubrica “Finanziamenti” sulla Rivista Ambiente & Sviluppo n. 5/2017.

Le domande di contributo dovranno essere inviate a partire dal 5 giugno 2017 (dalle ore 9,00) ed entro il 18 settembre 2017 (ore 12,00), in via telematica compilando il modulo disponibile sul sito Regione Piemonte.

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