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Edifici scolastici in zona 1 e 2: eseguita la vulnerabilità sismica?

C'è la proroga al 31 dicembre 2018 per il termine per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici nelle zone classificate a rischio sismico 1 e 2

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Come richiesto attraverso una nota dall’ANCI, l’art. 6, comma 3-novies proroga al 31 dicembre 2018 il termine per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici nelle zone classificate a rischio sismico 1 e 2 (previsto dall’art. 20 bis del dl 8/2017), nonché per la progettazione degli eventuali interventi che risulteranno necessari a seguito delle verifiche.

La proroga interviene sulla predisposizione che stabiliva che “entro il 31 agosto 2018 ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone a rischio sismico classificate 1 e 2, con priorità per quelli situati nei comuni compresi negli allegati 1 e 2 al decreto legge n. 189 del 2016, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica“.

Gli enti che hanno beneficiato del finanziamento definito dal decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017, più precisamente all’art. 20 bis comma 4, avrebbero dovuto, entro il 31 agosto 2018 essere in possesso delle verifiche di vulnerabilità sismica relativamente ai plessi scolastici situati in zona 1 e 2.

Come sottolineato dall’ANCI, la proroga era stata richiesta considerando che “ad oggi, è stata solo pubblicata sul sito del MIUR, con il decreto direttoriale del 18 luglio 2018, la graduatoria degli interventi dei Comuni beneficiari dei contributi per la verifica di vulnerabilità sismica ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2, ma non si conosce ancora la data di assegnazione delle risorse.”

Anzi, l’ANCI evidenzia che una proroga di soli 4 mesi sia insufficiente e non è escluso che sarà necessario un ulteriore differimento, senza considerare l’incertezza che permane in relazione allo stesso termine per le zone sismiche 3 e 4, per le quali, non essendoci adeguata disponibilità di fondi, il termine potrebbe risultare ancor più difficile da rispettare.

Tra gli enti beneficiari anche i comuni colpiti dal Sisma del 2016.

Leggi qui per gli altri finanziamenti in corso.

Finanziamenti edifici scolastici in zona 1 e 2: verifiche di vulnerabilità

Attraverso l’art. 20bis del d.l. n.8/2017 recante il titolo “Interventi urgenti per le verifiche di vulnerabilita’ sismica degli edifici scolastici” è stabilito:

  1. disponibilità di fondi per la redazione di verifiche di vulnerabilità sismica peer gli edifici ricadenti in zona 1 e 2;
  2. gli interventi di ristrutturazione sugli edifici scolastici devono avere negli allegati della documentazione tecnica la valutazione della vulnerabilità sismica (Scheda di Sintesi edifici strategici ai fini della protezione civile o rilevanti in caso di collasso a seguito di evento sismico);
  3. “gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici scolastici che risultano necessari all’esito delle verifiche di vulnerabilita’ sismica di cui al comma 1 o gia’ certificati da precedenti verifiche di vulnerabilità sismica sono inseriti nella programmazione triennale nazionale di cui all’articolo 10 del decreto-legge 12 settembre 2013
  4. nonchè la scedenza dei benefici del finanziamento prevista per il 31 agosto 2018.

Finanziamenti programmazione nazionale per il triennio 2018-2020

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 2018 il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con MIUR e MIT, sono state stabilite le procedure, i criteri per la Programmazione nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020 ed un’agenda in cui sono scandite le prossime scadenze.

01/10/2018 Entro 60 gg dall’avvenuta trasmissione dei Piani Regionali triennali 2018-2020, il Miur approva con proprio decreto la Programmazione unica nazionale degli interventi per l’edilizia scolastica, ripertendo tra le Regioni le risorse disponibili.
30/10/2018 Entro 90 gg dall’avvenuta adozione della Programmazione unica nazionale 2018-2020, con decreto Miur, di concerto con MEF e MIT, è autorizzato l’utilizzo delle risorse di cui al cap. 7106 del Miur.

Pertanto gli enti locali beneficiari dei finanziamenti saranno autorizzati, per il 2018, add avviare le procedure di gara.

30/12/2019 Gli enti devono essere giunti alla proposta di aggiudicazione , pena la revoca del finanziamento.

Nei primi mesi del 2020 vi deve essere l’effettiva consegna delle opere.

 

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