La nuova scuola NZEB di Bisceglie: l’edilizia passiva diventa strumento didattico | Ingegneri.info

La nuova scuola NZEB di Bisceglie: l’edilizia passiva diventa strumento didattico

La nuova Scuola dell’Infanzia di Bisceglie è stata progettata come edificio NZEB e per stimolare i bambini a nuove esperienze sensoriali. Quali soluzioni sono state adottate?

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Fra le 10 best practice italiane di edilizia scolastica, la nuova Scuola dell’Infanzia di Bisceglie (BT) “Sandro Pertini” è stata progettata per raggiungere prestazioni energetiche di classe A4, in quanto edificio NZEB, e per stimolare i bambini a nuove esperienze sensoriali. Quali soluzioni strutturali, architettoniche e impiantistiche hanno permesso di raggiungere tali obiettivi?

Nata grazie a un lavoro interdisciplinare di progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, la Scuola dell’Infanzia “Sandro Pertini” di Bisceglie (BT), è un edificio in muratura armata POROTON® ad “energia quasi zero” che ricade nella classe energetica A4. Vediamo nei dettagli come è stato concepito il progetto di edilizia scolastica sostenibile e quali soluzioni si sono adotatte.
Inaugurata nell’agosto 2017, la Scuola dell’Infanzia “Sandro Pertini”, realizzata a Bisceglie (BT) insieme alla piazza comunale, è progettata per accogliere 180 bambini in sei sezioni. È stata inserita da Legambiente in una pubblicazione dedicata all’Edilizia Scolastica Innovativa e Sostenibile come una delle 10 best practice italiane.

La struttura è nata dal concorso “Sensi Contemporanei – Qualità Italia”, indetto dal comune di Bisceglie e promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero dello Sviluppo. Il concorso, che prevedeva la progettazione di una scuola materna e di una piazza pedonale, è stato vinto nel 2009 da Peralta – design & consulting (capogruppo mandataria) e 3TI Progetti Italia (mandante) con il progetto “Terra Madre”. L’idea vincitrice immaginava l’edificio stesso come uno strumento didattico che stimolasse i bambini a scoprire le esperienze sensoriali che permettono di conoscere il mondo esterno, evocando un legame profondo con la Natura.

Il progetto

La planimetria dell’edificio, grazie ad una ragionata distribuzione degli ambienti, celebra il legame con la Madre Terra veicolando una potente simbologia: i locali (sei sezioni ognuna con spogliatoi e servizi igienici, le ampie zone comuni), racchiusi da pareti ortogonali e parallele, sono interrotti da una forma fluida, un corridoio anulare che racchiude una corte interna. Questo spazio, che ricorda un grembo materno, è stato immaginato come una vera e propria aula a cielo aperto.

Rappresentazione schematica della distribuzione planimetrica degli ambienti. (©Luca Peralta)

Rappresentazione schematica della distribuzione planimetrica degli ambienti. (©Luca Peralta)

Il progetto “Madre Terra” veicola anche un messaggio ecologico e una nuova didattica di scoperta, partecipazione e apprendimento grazie a nuove esperienze multisensoriali all’aperto. I sensi dei bambini vengono stimolati dalle ampie vetrate schermate delle aule, rivolte a sud e impreziosite da colori e rappresentazioni stilizzate di ecosistemi, dalle vetrate del corridoio anulare, dalle varie tipologie di pavimentazione. Le piante aromatiche e i vegetali della macchia mediterranea che crescono nella corte interna completano la stimolazione sensoriale, insieme ad orti, vivai e alberi da frutta che completano il giardino perimetrale.
La Scuola comunica con la piazza comunale, progettata con giochi e per i bambini: sono stati impiegati blocchi posati a secco su sabbia (per un maggiore effetto drenante) e ghiaia di diverse colorazioni nelle fasce laterali della piazza e nei giardini della scuola, che contengono anche porzioni di terreno lasciato incolto per permettere ai bambini di osservare la crescita delle piante spontanee.

Le soluzioni costruttive impiegate

La Scuola dell’Infanzia “Sandro Pertini” è stata progettata per essere un edificio ad Energia quasi Zero in classe energetica A4: ogni singolo aspetto del progetto, quindi, è contraddistinto da una forte sensibilità verso l’ambiente.
Il sistema costruttivo utilizzato, in setti portanti di muratura armata POROTON®, è stato scelto per le spiccate caratteristiche di isolamento termico ed acustico, di inerzia termica e per le prestazioni antisismiche e antincendio.
Nella costruzione sono stati utilizzati blocchi semipieni lisci per muratura armata POROTON® da 30 e 35 cm di spessore (prodotti da Cis Edil).

Blocchi POROTON® per muratura armata prodotti da Cis Edil, spessore 30 cm (a sinistra) e 35 cm (a destra)

Blocchi POROTON® per muratura armata prodotti da Cis Edil, spessore 30 cm (a sinistra) e 35 cm (a destra)

I blocchi, la cui geometria dedicata permette una realizzazione veloce del sistema Muratura Armata, sono stati posati con giunto orizzontale e verticale di malta M10. Presentano infatti un foro eccentrico che permette di creare facilmente i vani verticali necessari ad ospitare le barre di armatura, consentendo di rompere il setto di chiusura del foro e ottenendo un elemento a “C” da accostare alla barra verticale di armatura.

Fasi di realizzazione dei setti portanti in muratura armata POROTON®

Fasi di realizzazione dei setti portanti in muratura armata POROTON®

Edilizia passiva e sostenibilità per la scuola “Sandro Pertini”

La scuola racchiude diverse soluzioni che mostrano chiaramente l’attenzione all’ambiente che contraddistingue il progetto, a partire dall’utilizzo di materiali sostenibili e all’impiego di sistemi di edilizia passiva.
Ogni singolo aspetto dell’edificio è volto al contenimento dei fabbisogni energetici: l’orientamento dell’edificio e degli spazi; la forma della struttura; la corte centrale che consente la ventilazione e l’illuminazione; l’ottimo isolamento termico raggiunto grazie alle soluzioni d’involucro opache; le ampie vetrate rivolte a sud delle aule e quelle del corridoio anulare che si affacciano sulla corte interna (dotate di vetro-camera e schermature solari).

Tecnologie innovative per il risparmio energetico

Sia all’interno che all’esterno della scuola, nell’antistante piazza comunale, sono installate lampade Led. Nella struttura è inserito anche un sistema di raccolta e stoccaggio dell’acqua piovana che può venire riutilizzata per irrigare il giardino didattico.
Si è scelto di utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili, ricorrendo a una pompa di calore ad elevate prestazioni ed efficienza e a 40 kW di pannelli fotovoltaici che rendono la scuola autosufficiente dal punto di vista energetico: l’energia elettrica raccolta dall’impianto fotovoltaico può essere immagazzinata in batterie ed essere utilizzata all’occorrenza, in caso di maltempo e per illuminare la piazza e le strade circostanti.

Vista aerea della scuola e della piazza al termine dei lavori (copyright Alessandro Peralta). (©Alessandro Peralta)

Vista aerea della scuola e della piazza al termine dei lavori (copyright Alessandro Peralta). (©Alessandro Peralta)

La nuova scuola “Sandro Pertini” di Bisceglie in numeri

Alunni La scuola può accogliere 180 alunni
Superficie/dati dimensionali 1300 mq, superficie coperta dalla scuola
1600 mq superficie a giardino della scuola
3750 mq superficie piazza
Costi di costruzione 900 euro/mq per la scuola finita ed arredata
80 euro/mq per il giardino e per la piazza

Conclusioni

Quello della Scuola “Sandro Pertini” di Bisceglie è stato un progetto senza precedenti che ha permesso di elevare l’edilizia scolastica a nuovi livelli di sicurezza antisismica, raffinatezza di design ed ecosostenibilità: questo anche grazie all’impiego dei blocchi POROTON®, uniti alle innovative soluzioni tecnologiche attente al risparmio energetico e al comfort degli ambienti interni ed esterni. L’intera struttura è stata inoltre realizzata contenendo i costi e rispettando il budget iniziale.

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