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Edilizia scolastica: un corretto utilizzo del vetro per la sicurezza e l’efficienza

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Secondo i dati del Censis pubblicati a maggio, circa il 75% delle scuole italiane ha più di 35 anni. Più del 15% delle scuole italiane è stato costruito prima del 1945, altrettante datano tra il ’45 e il ’60, il 44% risale all’epoca 1961-1980, e solo un quarto degli stabili è stato costruito dopo il 1980. Edifici così datati sono spesso poco sicuri e inefficienti energeticamente. Dal punto di vista energetico, inoltre, questi edifici sono soggetti ad un’alta dispersione. Il vetro ha un ruolo essenziale nel garantire sia la sicurezza delle persone che una minore dispersione dell’energia. È fondamentale che i decisori coinvolti, a ogni livello, nella riqualificazione degli edifici scolastici, intervengano per far sostituire le superfici in vetro esistenti, non efficienti o non a norma, con prodotti innovativi che garantiscano un notevole incremento della sicurezza, dell’efficienza energetica e degli altri standard prestazionali, compreso quello del comfort acustico.

Con l’obiettivo di offrire un contributo importante sia alla sicurezza che all’efficienza energetica, Assovetro, l’Associazione nazionale degli industriali del vetro, parte di Confindustria, e Ancitel Energia e ambiente, la società nata nel 2007 per realizzare progetti e servizi per i Comuni italiani nel settore dell’ambiente, hanno elaborato le nuove “Linee guida” per una corretta progettazione dei vetri nell’edilizia scolastica. Queste sono state realizzate in stretta collaborazione con i Comuni di Genova, Poggio Mirteto e Montevarchi e sono state presentate in occasione dell’evento “Vetro e Comuni: sicurezza per l’edilizia scolastica”, svoltosi a Roma il 28 luglio scorso. Con le Linee guida si punta a fornire ai progettisti, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, ai direttori dei lavori, e a tutti gli operatori interessati, le indicazioni migliori per l’individuazione della tipologia di vetro da utilizzare nelle applicazioni più frequenti, con particolare attenzione alla sicurezza e all’efficienza energetica.

L’importanza della riqualificazione delle scuole è una delle priorità dell’attuale Governo. La redazione di queste direttive si inserisce nello scenario delineato con il “decreto Irpef” e con la delibera Cipe che ha individuato risorse per altri 510 milioni di euro, per interventi sulla sicurezza degli stabili scolastici. Nelle Linee guida sono trattate tutte le caratteristiche prestazionali del vetro, riservando a ciascuna di queste un approfondimento specifico: sicurezza; resistenza meccanica; prestazioni luminose; prestazioni termiche; assorbimento energetico e stress termico; isolamento acustico; resistenza al fuoco; montaggio; manutenzione; aspetti qualitativi. In modo specifico, rispondendo a quanto indicato dal Miur, le nuove Linee guida sostengono e definiscono l’utilizzo del cosiddetto “vetro di sicurezza”, le cui caratteristiche di rottura sono state modificate tramite lavorazioni di trasformazione, conferendogli la “modalità di rottura sicura”, circostanza cioè che esclude frammenti di vetro taglienti in caso di rottura della lastra, riducendo così al minimo il rischio di danni a persone o cose.

Come nel caso della sicurezza, anche sull’efficienza energetica è intervenuto il Miur, sostenendo che i materiali utilizzati devono “favorire un comportamento di contenimento energetico dell’edificio”. Anche tale indicazione è stata recepita da Assovetro e Ancitel Energia e Ambiente, attraverso il suggerimento di utilizzare superfici in vetro che garantiscano l’isolamento termico, grazie all’applicazione, sulle lastre di vetro all’interno di una vetrata isolante, di depositi bassoemissivi o selettivi. “È fondamentale che le scuole italiane siano al più presto ammodernate e riqualificate. Apprezziamo in tal senso lo sforzo del Governo. Adesso è cruciale, però, che le Amministrazioni locali comprendano che per rendere le scuole veramente sicure ed efficienti energeticamente si intervenga quanto prima nella sostituzione delle superfici in vetro con prodotti innovativi e di ultima generazione”, ha dichiarato Gianni Scotti, presidente Sezione produttori vetro piano di Assovetro.

“I Comuni hanno importanti responsabilità in tema di sicurezza dei cittadini e degli utenti e le scuole sono uno dei luoghi dove deve esserci un forte segnale di cambiamento culturale in merito alla corretta applicazione degli standard normativi e tecnici esistenti. La qualità e la sicurezza del patrimonio edilizio devono essere uno degli obiettivi prioritari”, ha dichiarato Filippo Bernocchi, delegato Anci Energia e rifiuti.

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