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Costruire e risanare con la calce e la canapa

L'edilizia sostenibile si basa non solo su principi ma anche su materiali naturali: alcuni cenni sulle applicazioni pratiche della calce e della canapa in ambito bioedile

Costruire in calce e canapa
Costruire in calce e canapa
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Siamo al secondo appuntamento “vicentino” della rubrica Network 3.0, in cui, grazie alla collaborazione tra l’Agenzia CasaClima e il gruppo Wolters Kluwer, stiamo percorrendo in modo virtuale l’Italia per scoprire come la sostenibilità in edilizia sia messa in pratica a seconda delle varie specificità territoriali e culturali delle varie regioni italiane. Se nel precedente articolo, abbiamo approfondito l’approccio del Network CasaClima Vicenza, in questo, l’autore Pietro Spampatti entra nel vivo della materia, spiegando vantaggi e specifice del costruire e risanare utiliazzando la calce e la canapa.

La calce

La calce è un legante ottenuto della cottura di rocce calcaree a temperature comprese tra i 900 e i 1200°C e il successivo “spegnimento” per immersione in acqua.

La calce, in inglese “lime”, è classificabile in due grandi sottotipi: calce aerea (L) e calce idraulica (HL oppure NHL). La calce aerea indurisce in presenza di aria (precisamente la componente CO2) mentre la calce idraulica ha capacità di indurimento anche in assenza di aria (spessori muri importanti oppure sott’acqua).

I prodotti ottenuti con la cottura di marne naturali oppure di mescolanze omogenee di pietre calcaree e di materie argillose sono indicati come Calci Idrauliche Naturali aventi sigla NHL.

La canapa

Occorre fare subito chiarezza: la canapa industriale utilizzata in edilizia, la canapa sativa, non è canapa indica.

CalceCanapa2

Dalla pianta della canapa si ottengono vari prodotti: dai semi si ottengono olio e farine alimentari, dalla parte fibrosa si ricavano tessuti mentre la parte legnosa che compone il fusto, il canapulo, viene principalmente impiegato in edilizia in sostituzione degli inerti. Tralasciamo in questo articolo di occuparci invece delle proprietà mediche della canapa, argomento complesso e a volte controverso.

Calce canapa

Il composto calce-canapa è un materiale ottenuto dalla combinazione della parte legnosa dello stelo di canapa, il “canapulo” con la calce e l’acqua. La canapa svolge la funzione riempitivo, mentre la calce quello di legante e conservante.

Dalla variazione dei dosaggi di calce e canapa è possibile ricavare diversi prodotti con differenti ambiti di applicazione:

  • Muri di tamponamento: la miscela, in questo caso, viene versata e pressata all’interno di pannelli di contenimento, oppure spruzzata utilizzando un unico pannello sul lato interno o esterno. Il mix utilizzato per i muri di tamponamento ha una tipica resistenza a compressione di 100 kPa e deve quindi essere abbinato a una struttura portante in legno, acciaio o cemento.
  • Blocchi calce-canapa: i blocchi di calce e canapa sono un ottimo sostituto dei blocchi di tamponamento in laterizio e sono ottenuti utilizzando generalmente canapa (38%), calce aerea (51%) e calce idraulica (11%).
  • Isolante per tetti: in questo caso il mix, a bassa percentuale di calce e generalmente fornito in big bag è sversato tra una trave e l’altra.
  • Termointonaco: per produrre un materiale lavorabile il mix contiene una maggiore quantità di calce rispetto al canapulo di granulometria fine. Il biocomposito è particolarmente adatto all’applicazione su muri tradizionali ed è efficace nel miglioramento termico di vecchie costruzioni di sasso e in condizioni in cui è necessario un risanamento per mitigare l’umidità di risalita e le condense superficiali tipiche dei ponti termici.
  • Massetto isolante: Il biocomposito è spesso impiegato nei restauri come massetto e massetto alleggerito.

Il Network CasaClima Vicenza

Network CasaClima Vicenza

CasaClima Network Vicenza è un’associazione senza fini di lucro il cui obiettivo è promuovere e perseguire un approccio consapevole all’abitare e al vivere la città. Nasce con l’intento di diffondere nel mondo delle costruzioni e dell’architettura un nuovo standard di qualità edilizia basato su criteri di sostenibilità ambientale, attenzione all’uso delle risorse e abitare in modo confortevole. Il nostro riferimento è la filosofia CasaClima, sinonimo di efficienza energetica, attenzione progettuale, esecutiva e ambientale a trecentosessanta gradi, sviluppata in questi anni dall’Agenzia CasaClima di Bolzano, con cui l’associazione svolge la propria attività in stretta collaborazione. Si rivolge ai tecnici, operatori di settore, enti e imprese, ma anche ai cittadini e studenti attraverso progetti divulgativi e formativi.

L’Agenzia CasaClima

CasaClima - Copia

Con più di 15.000 edifici certificati su tutto il territorio nazionale, tra nuove costruzioni e risanamenti, CasaClima rappresenta una delle realtà più consolidate e riconosciute in Italia nel campo della certificazione energetica degli edifici. Nel corso dei suoi 15 anni di vita, il progetto CasaClima ha saputo diffondere una vera e propria cultura dell’efficienza energetica e dell’abitare sostenibile, diventando un marchio di qualità che garantisce non solo bassi consumi energetici e limitati impatti ambientali, ma anche un ottimo comfort abitativo e, conseguentemente, un più elevato valore dell’immobile. Promotrice e referente del progetto CasaClima è l’Agenzia CasaClima, ente strumentale della Provincia Autonoma di Bolzano, che, con professionalità, concretezza e neutralità si fa carico dell’iter di certificazione degli edifici, obbligatoria nel territorio dell’Alto Adige, su base volontaria nel resto d’Italia. Dal 2014 le competenze di CasaClima si sono ampliate con la nuova denominazione alle questioni energetiche e climatiche in generale. Con l’accresciuto portafoglio di competenze ha rafforzato il reparto di ricerca e sviluppo e moltiplicato la partecipazione a progetti internazionali.

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