ExpoTunnel 2014 al via a Bologna | Ingegneri.info

ExpoTunnel 2014 al via a Bologna

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La seconda edizione di ExpoTunnel, giovane salone delle tecnologie per il sottosuolo e delle grandi opere, si svolgerà a BolognaFiere dal 23 al 25 ottobre. Il 2014 arriva sulla scia di una prima edizione che, chiusa il 18 ottobre 2013, è stata visitata da 5.400 visitatori professionali (dei quali il 15% esteri) e ha accolto la partecipazione di 105 espositori (il 20% stranieri).

Organizzato da Conference service srl e supportata da un numeroso gruppo di aziende e società del settore (tra cui Anas, Astaldi, Basf, Geodata, Geotunnel, Herrenknecht, Utt Mapei, Milano Serravalle Milano Tangenziali, R.F.I., Rocksoil, Salini Impregilo, Società Italiana Gallerie solo per citarne alcuni), il salone si dota quest’anno anche di un comitato scientifico che, coordinato da Società italiana gallerie, ha dato spessore a un programma scientifico ricco di temi e contributi.

Le politiche europee in ambito infrastrutturale sono infatti al centro della tavola rotonda di apertura “Infrastrutture e sviluppo sostenibile”, dedicata all’analisi di come un’efficiente rete di trasporti possa contribuire alla crescita sociale ed economica (con particolare attenzione ai Corridoi europei e ai Progetti Ten-T per cui sono stati stanziati oltre 26 miliardi tra 2014 e 2020 con il Connecting Europe Facility), e all’approfondimento dei processi decisionali e delle prospettive di finanziamento delle grandi opere. Presenti al dibattito, oltre ai saluti del ministro dei Trasporti e infrastrutture Maurizio Lupi, Lanfranco Senn (direttore Certet, Università Bocconi, Presidente Gruppo Clas), Carlo Secchi (coordinatore europeo dei Progetti Ten-T Atlantic Corridor), il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, Raffaele Zurlo (amministratore delegato Bbt Se) e Simone Desmarchelier (Consul-General Australia).

L’Associazione professionale italiana ambiente e sicurezza (Aias) affronta invece le problematiche connesse alla gestione del rischio incendio nei tunnel, in cantiere e in esercizio, alla luce delle più recenti direttive del ministero dell’Interno, che impongono il controllo dei vigili del fuoco ai tunnel stradali più lunghi di 500 m e a quelli ferroviari oltre i 2.000 m, e alla luce della prossima emanazione di una regola tecnica di prevenzione incendi specifica a questo ambito.

Mentre il dissesto idrogeologico e il suo monitoraggio con metodi e tecniche di ultima generazione (quali droni, reti di sensori wireless a cui è dedicato un approfondimento e l’interferometria satellitare Permanent Scatters) sono temi proposti dall’Ordine dei geologi dell’Emilia-Romagna, i correlati (e purtroppo sempre più attuali) difesa del territorio e delle infrastrutture dalle calamità naturali e ruolo della geotecnica sono proposti dall’Associazione geotecnica italiana (Agi), che ragiona sulla revisione di criteri progettuali, metodi e strumenti per la gestione di frane, alluvioni ed eventi sismici e la manutenzione dell’esistente.

La Società italiana gallerie rivolge il suo sguardo sottoterra. Le due sessioni del convegno “Innovazione nella realizzazione delle opere in sotterraneo”, sono infatti dedicate alle novità nella progettazione e realizzazione e alle novità tecnologiche nelle macchine. Senza trascurare uno sguardo all’estero, alle esperienze e case histories in Brasile, Norvegia, India, America settentrionale e Australia.

E all’Australia è infine dedicato uno specifico momento di analisi internazionale, che : paese dinamico (è la dodicesima economia al mondo) e attivo nella realizzazione e sviluppo di grandi progetti infrastrutturali necessari per la connessione di un territorio esteso e poco densamente abitato, è al centro di un workshop curato dall’Australian Trade Commission – Austrade. E una collaborazione potrebbe aprire nuove possibilità di espansione e lavoro: per il 2030 il trend è in decisa crescita, +50% traffico su gomma, +90% traffico su ferrovia, +150% trasporto marittimo, +100% trasporto aereo secondo le stime Austrade. Completano il quadro le delegazioni provenienti da Arabia Saudita e Russia.

Scopri tutto il programma di Expotunnel 2014 qui.

L’autore


Laura Milan

Architetto e dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica, si laurea e si abilita all’esercizio della professione a Torino nel 2001. Iscritta all’Ordine degli architetti di Torino dal 2006, lavora per diversi studi professionali e per il Politecnico di Torino, come borsista e assegnista di ricerca. Ha seguito mostre internazionali e progetti su Carlo Mollino (mostre a Torino nel 2006 e Monaco di Baviera nel 2011 e ricerche per la Camera di Commercio di Torino nel 2008) e dal 2002 collabora con “Il Giornale dell’Architettura”, dove segue il settore dedicato alla formazione e all’esercizio della professione. Dal 2010 partecipa attivamente alle iniziative dell’Ordine degli architetti di Torino, come membro di due focus group (Professione creativa e qualità e promozione del progetto) e giurata nella nona e decima edizione del Premio architetture rivelate. Nel 2014 costituisce lo studio associato Comunicarch con Cristiana Chiorino e Giulietta Fassino.

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