Finestre intelligenti? Una tecnologia Ue permette un risparmio energetico del 20% | Ingegneri.info

Finestre intelligenti? Una tecnologia Ue permette un risparmio energetico del 20%

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Durante i mesi invernali, le finestre e i sistemi di ventilazione rappresentano una fonte significativa di dispersione di calore, specialmente nei vecchi edifici. Nell’ambito di un progetto di ricerca e sviluppo finanziato dalla Unione europea denominato Climawin, un consorzio di tre produttori e fornitori comunitari di finestre e sistemi di ventilazione ha creato una nuova tecnologia per il recupero di calore con finestre ad elevata efficienza energetica da utilizzare nella ristrutturazione di edifici residenziali e commerciali. Le finestre intelligenti progettate con il marchio Climawin sono provviste di una funzione di auto-raffreddamento adatta ai climi caldi che consente di ridurre il costo della climatizzazione, rendendole adatte a tutti i climi. Come spiega il responsabile del progetto Brian O’Brien, di Solearth Ecological Architecture, i test hanno evidenziato che l’efficienza energetica di un normale edificio equipaggiato con le sole finestre Climawin può migliorare del 18-24%.

Nei climi freddi Climawin migliora il comfort, preriscaldando l’aria di venti{GALLERY}lazione nelle facciate nord, est e ovest, utilizzando l’energia solare presente sulla facciata sud. Per i climi più caldi è prevista una funzione di auto-raffreddamento che consente l’ingresso della luce solare riducendo al contempo la quantità di calore indesiderato che viene introdotta. Grazie all’ottimizzazione dell’isolamento termico, allo sfruttamento dell’energia solare e al controllo della luce solare, la finestra migliora sensibilmente l’efficienza energetica e il comfort termico sia negli edifici residenziali sia in quelli commerciali che attualmente non sono dotati di sistemi di ventilazione efficienti. La finestra ad alte prestazioni preriscalda l’aria di ventilazione in entrata sfruttando l’alimentazione a energia solare e prevede la regolazione automatica grazie a sensori ambientali nelle stanze.

Questa nuova finestra presenta numerose caratteristiche che le conferiscono evidenti vantaggi rispetto alle attuali finestre e tecnologie di ventilazione. In primo luogo, il sistema Climawin dispone di un isolamento termico molto elevato, bocchette di ventilazione che garantiscono una immissione controllata dell’aria, un telaio con doppi vetri, filtri per l’aria, elettronica integrata e comunicazione wireless fra sensori ambientali e finestre (in modo da poter effettuare ristrutturazioni senza necessità di cablaggi appositi). Sono presenti funzioni di preriscaldamento e auto-raffreddamento adatte ai diversi climi e una modalità flush/by pass adatta alle condizioni estreme. La finestra Climawin è stata sviluppata da sette partner di quattro Paesi, fra cui Danimarca, Germania, Irlanda e Portogallo.

La tecnologia è stata sviluppata in tre anni e viene oggi lanciata a livello commerciale da tre dei partner del progetto. Le finestre Climawin saranno disponibili in tutta Europa entro la fine del 2014. I produttori potranno inoltre acquistare dal consorzio la licenza per integrare la nuova tecnologia nella propria gamma, versando al consorzio le relative royalty. Il consorzio prevede che, oltre all’Europa, altri mercati importanti Stati Uniti, Canada e Russia. Michael Jennings, portavoce di Máire Geoghegan-Quinn,commissario europeo per Ricerca, innovazione e scienza,ha dichiarato: “Climawin evidenzia come la riduzione dei gas serra può anche rappresentare una ottima opportunità di business per le Pmi, che rappresentano la spina dorsale della nostra economia. Queste tecnologie aiuteranno inoltre consumatori e aziende a ridurre la propria bolletta energetica. L’Unione europea con il nuovo programma Horizon 2020 supporterà sempre più questo tipo di ricerca.”

Sono coinvolti nello sviluppo di Climawin Solearth Architecture di Dublino, Irlanda, Rauh Fensterbau di Sassendorf, Germania e Horn Vinduer di Lunderskov, Danimarca con il contributo per la ricerca e sviluppo del Fraunhofer Institute, Università di Aalborg, Danimarca e del Dipartimento di Elettronica dell’Università di Minho, Portogallo. Nel complesso, i partner del progetto hanno ricevuto 1,4 milioni di euro di fondi comunitari al termine dell’attuale secondo progetto. Il progetto si rivolge principalmente al mercato delle ristrutturazioni edilizie, in particolare degli edifici più datati che raramente sono dotati di sistemi di ventilazione efficienti dal punto di vista energetico. Grazie alla possibilità di ottimizzare la qualità dell’aria interna e massimizzare l’efficienza termica, si prevede che la finestra Climawin possa rappresentare un fattore di stimolo per la diffusione di case passive, edifici a consumo energetico quasi nullo.

Le finestre a ventilazione dotate di questa nuova tecnologia saranno disponibili in tutta Europa entro la fine del 2014 nelle versioni in legno, composto alluminio-legno e alluminio con rivestimento in legno prodotte in Danimarca e Germania. Il sistema viene commercializzato tramite il sito www.climawin.eu. Climawin, infine, è interessata a sviluppare accordi di licenza con produttori di serramenti che intendono inserire la tecnologia e il know-how nella propria gamma di prodotti.

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