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Fondo Kyoto per le scuole: scadenza spostata al 2018

Spostata al 2018 la scadenza per accedere al finanziamento al tasso agevolato dello 0,25% disposti dal fondo rotativo Kyoto per l’efficentamento energetico nelle scuole

Fondo Kyoto per efficienza energetica scuole
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La precedente scadenza per la presentazione delle domande a valere sul Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di proprietà pubblica è stata prorogata al 30 giugno 2018 come indicato dallo stesso Ministero dell’Ambiente con il decreto del 27 giugno 2017, n. 169.

Non cambiano le modalità di finanziamento e i requisiti per poter presentare domanda.

I modelli per la richiesta sono disponibili qui

Il Fondo consente di finanziare anche opere di adeguamento alla normativa antisismica, fino ad un massimo del 50% del valore del progetto.

Il decreto di proroga, firmato dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, è online sul sito del Ministero e a breve anche sulla Gazzetta ufficiale.

La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico italiano – afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – rientra nelle politiche di efficienza che stiamo portando avanti, in linea con gli impegni presi nell’accordo di Parigi e ribaditi al G7 Ambiente di Bologna. Puntare sulle scuole – conclude Galletti – significa investire su strutture più accoglienti, funzionali e sicure, vuol dire scegliere un futuro più sostenibile per i nostri figli”.

Per rispondere alle domande sugli interventi finanziabili, certificazione e diagnosi energetica, requisiti tecnici, costi ammissibili e procedure, il MATTM ha pubblicato una serie di FAQ.

Consulta qui le FAQ del MATTM

Il termine per presentare la domanda ed avere accesso alle ultime risorse messe a disposizione del Fondo rotativo Kyoto scade il prossimo 30 giugno, così come disposto dal Decreto n. 282 del 2016, che ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti agevolati.

Come noto, le risorse economiche sono destinate a quegli interventi sull’edilizia scolastica che consentono di migliorare di due classi il parametro di efficienza energetica dell’edificio  durante un arco temporale massimo di 3 anni.

L’iniziativa del MATTM, sull’onda del successo dello scorso anno, consente, per riprendere le parole del Ministro Galletti: di “dare nuove opportunità a quel tessuto imprenditoriale che lavora sull’efficienza energetica e la qualità ambientale nelle nostre città: scuole più sostenibili non sono solo più adeguate per l’attività dei nostri ragazzi, ma anche punto qualificante di una seria politica di contrasto dell’inquinamento e di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico”.

Poiché le domande non hanno assorbito la totalità delle risorse economiche messe a disposizione, è stato deciso di riaprire la possibilità di accesso alle agevolazioni, per consentire la spesa delle risorse inutilizzate, dando così l’opportunità di poter usufruire dei restanti 250 milioni di euro.

Si ricorda che l’importo massimo finanziabile per singolo edificio non può superare i 2 milioni di euro, mentre la durata massima del finanziamento non può essere superiore ai 20 anni.

Le risorse disponibili saranno assegnate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle istanze, previo verifica della corretta compilazione e della completezza documentale delle stesse.

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