Horizon 2020: quali opportunita' professionali per gli ingegneri? | Ingegneri.info

Horizon 2020: quali opportunita’ professionali per gli ingegneri?

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Dopo l’apertura della Commissione europea, che ha ammesso i professionisti, ormai equiparati dal punto di vista economico alle piccole e medie imprese, alla programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020, quali sono i bandi a cui le categorie professionali degli ingegneri e degli architetti possono accedere?

Per quanto riguarda i fondi indiretti la partita è ancora aperta e spetta alle Regioni aprire ai professionisti la programmazione operativa regionale e territoriale 2014-2020.

Per quanto riguarda invece i fondi diretti tutti guardano al principale fondo per l’innovazione Horizon 2020 appena partito. Horizon 2020, che sostituirà i programmi quadro della ricerca europea che si sono conclusi con il 7°Programma Quadro 2007-2013, è un sistema integrato di fondi che fa parte della Strategia Europa 2020, che ha individuato nella ricerca e nell’innovazione gli elementi centrali per perseguire gli obiettivi di una crescita sostenibile, intelligente e solida. È il programma più finanziato nella storia dell’Unione Europea con oltre 80 miliardi di Euro destinati a decine di tematiche e interventi al fine di proiettare l’Europa in una dimensione di recupero della competitività e di impatto ambientale zero.

Rispetto alla precedente programmazione, Horizon 2020 riserva alle PMI il 20% del budget stanziato per il periodo 2014-2020, affinché partecipino maggiormente ai bandi del programma.

Nell’ambito di Horizon 2020, le piccole e medie imprese possono:

  • partecipare a progetti collaborativi con grandi imprese, centri di ricerca e università;

  • usufruire dello Strumento Pmi.

Quest’ultimo strumento è dotato di uno stanziamento complessivo di oltre 2,8 miliardi di euro, accessibili anche progetti di singole imprese e non necessariamente in cooperazione con altre PMI europee, come accadeva nel Settimo Programma Quadro (7PQ).

Dal 25 marzo è attivo lo Sportello Pmi Horizon 2020 promosso da Sapienza Innovazione e Management Innovation per sostenere le piccole e medie imprese italiane nella partecipazione al programma Horizon 2020. Allo stesso tempo, la Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, in collaborazione con il Centro di Ricerca Eurocrime, offre, ai propri soci, un servizio specialistico di ricerca, analisi e segnalazione ragionata di bandi per finanziamenti Europei.

Horizon 2020 è un programma complesso e caratterizzato da un’ipercompetizione ma vale la pena soffermarsi su quale spazio abbia all’interno del programma la costruzione energeticamente efficiente.

Il tema “Energy in Building” è gestito all’interno di H2020 da un partenariato pubblico privato (Ppp) tra la commissione e una associazione di imprese ed enti di ricerca denominata “Energy to Building”. Negli ultimi due anni la Ppp ha redatto le linee guida dei programmi di H2020, attraverso un dialogo tra Commissione e industrie che ha individuato le strategie, le tematiche e le priorità dei contenuti dei bandi H2020. Il documento “Multi Annual roadmap for the contractual Ppp under Horizon 2020” contiene le linee guida di implementazione delle calls Energy Efficiency in Building (Eeb) nel periodo 2014 -2020. Elaborata congiuntamente con la Energy Efficient Buildings Association (E2Ba), la tabella di marcia pluriennale definisce una visione e delinea i percorsi verso una edilizia high-tech, che trasforma l’efficienza energetica in un business sostenibile.

Ma quali sono gli obiettivi strategici EEB – H2020?

– Sviluppo di almeno 40 nuove tecnologie da qui al 2020

– Sviluppo di nuovi approcci sistemici alla riqualificazione edile capaci di moltiplicare 2,5 volte il tasso di riqualificazione annuo odierno

– Riduzione del 15% del consumo energetico attraverso l’interazione tra edifici e la città (Smart city e Smart district)

– Nuovi sistemi di misurazione delle performances

– 10 nuove professionalità nel campo E2B

– 100 edifici dimostrativi e 10.000 alloggi coinvolti per la riduzione dei consumi con integrazione Ict.

La roadmap E2B individua gli ambiti di intervento nell’intero periodo 2014- 2020. Per ciascuno individua gli obiettivi specifici da perseguire e alcuni temi target che saranno oggetto delle calls.

Gli ambiti individuati sono: Progettazione e design, strutture edili, involucro, sistemi energetici, processo costruttivo, monitoraggio, ciclo di vita e cross cutting issues.

Le call e i bandi sono tutti pubblicati sul sito Ricerca e Innovazione della commissione europea.

Nella call Energy-efficient Buildings si segnalano:

EeB-05-2015: Innovative design tools for refurbishing of buildings at district level

EeB-06-2015: Integrated solutions of thermal energy storage for building applications

EeB-08-2015: Integrated approach to retrofitting of residential buildings

EeB-07-2015: New tools and methodologies to reduce the gap between predicted and actual energy performances at the level of buildings and blocks of buildings

Oppure sotto la Call for Nmp  – Nanotechnology and Advanced Materials for low-carbon energy technologies and Energy Efficiency:

NMP 13 – 2014: Storage of energy produced by decentralised sources

NMP 14 – 2015: Era-Net on Materials (including Materials for Energy)

NMP 15 – 2015: Materials innovations for the optimisation of cooling in power plants

NMP 16 – 2015: Extended in-service life of advanced functional materials in energy technologies (capture, conversion, storage and/or transmission of energy)

E ancora la NMP-18-2014: Materials solutions for use in the creative industry sector che potrebbe interessare anche tutto l’ambito del design e delle industrie creative.

Nell’ambito delle Call Energy Efficiency si segnalano ancora:

EE 1 – 2014: Manufacturing of prefabricated modules for renovation of buildings

EE 2 – 2015: Buildings design for new highly energy performing buildings

EE 3 – 2014: Energy strategies and solutions for deep renovation of historic buildings

EE 4 – 2014: Construction skills

EE 5 – 2014/2015: Increasing energy performance of existing buildings through process and organisation innovations and creating a market for deep renovation

EE 6 – 2015: Demand response in blocks of buildings

EE 7 – 2014/2015: Enhancing the capacity of public authorities to plan and implement sustainable energy policies and measures

EE 8 – 2014: Public procurement of innovative sustainable energy solutions

EE 9 – 2014/2015: Empowering stakeholders to assist public authorities in the definition and implementation of sustainable energy policies and measures

EE 10 – 2014/2015: Consumer engagement for sustainable energy

EE 11 – 2014/2015- New Ict-based solutions for energy efficiency

EE 12 – 2014: Socioeconomic research on energy efficiency

EE 13 – 2014/2015: Technology for district heating and cooling

EE 14 – 2014/2015: Removing market barriers to the uptake of efficient heating and cooling solutions

EE 15 – 2014/2015: Ensuring effective implementation of Eu product efficiency legislation

EE 16 – 2014/2015: Organisational innovation to increase energy efficiency in industry

EE 17 – 2015: Driving energy innovation through large buyer groups

EE 18 2014/2015: New technologies for utilization of heat recovery in large industrial systems, considering the whole energy cycle from heat production to transformation, delivery and end use

EE 19 – 2014/2015: Improving the financeability and attractiveness of sustainable energy investments

EE 20 – 2014/2015: Project development assistance for innovative bankable and aggregated sustainable energy investment schemes and projects

EE 21 – 2014/2015: Development and market roll-out of innovative energy services and financial schemes for sustainable energy

I bandi aperti 2014-2015 sotto il cappello Low Carbon Energy:

LCE 1 – 2014: New knowledge and technologies

LCE 2 – 2014/2015: Developing the next generation technologies of renewable electricity and heating/cooling

LCE 3 – 2014/2015: Demonstration of renewable electricity and heating/cooling technologies

LCE 4 – 2014/2015: Market uptake of existing and emerging renewable electricity, heating and cooling technologies

LCE 5 – 2015: Innovation and technologies for the deployment of meshed off-shore grids

LCE 6 – 2015: Transmission grid and wholesale market

LCE 7 – 2014: Distribution grid and retail market

LCE 8 – 2014: Local / small-scale storage

LCE 9 – 2015: Large scale energy storage

LCE 10 – 2014: Next generation technologies for energy storage

LCE 11 – 2014/2015: Developing next generation technologies for biofuels and sustainable alternative fuels

LCE 12 – 2014/2015: Demonstrating advanced biofuel technologies

LCE 13 – 2015: Partnering with Brazil on advanced biofuels

LCE 14 – 2014/2015: Market uptake of existing and emerging sustainable bioenergy

LCE 15 – 2014/2015: Enabling decarbonisation of the fossil fuel-based power sector and energy intensive industry through CCS

LCE 16 – 2014: Understanding, preventing and mitigating the potential environmental impacts and risks of shale gas exploration and exploitation

LCE 17 – 2015: Highly flexible and efficient fossil fuel power plants supporting the development of a European research area in the field of energy

LCE 18 – 2014/2015 : Supporting Joint Actions on demonstration and validation of innovative energy solutions

LCE 19 – 2014/2015 : Supporting coordination of national R&D activities

LCE 20 – 2014: The human factor in the energy system

LCE 21 – 2015: Modelling and analysing the energy system, its transformation and impacts

Nell’ambito Waste: a resource to recycle, reuse and recover raw materials:

WASTE-1-2014: Moving towards a circular economy through industrial symbiosis

WASTE-3-2014: Recycling of raw materials from products and buildings

WASTE-6-2015: Promoting eco-innovative waste management and prevention as part of sustainable urban development

Nell’ambito Water innovation: boosting its value for Europe

WATER-1-2014/2015: Bridging the gap: from innovative water solutions to market replication

WATER-2-2014/2015: Integrated approaches to water and climate change

WATER-3-2014/2015: Stepping up Eu research and innovation cooperation in the water area

WATER-4-2014/2015: Harnessing Eu water research and innovation results for industry, agriculture, policy makers and citizens

WATER-5-2014/2015: Strengthening international R&I cooperation in the field of water

E infine nell’ambito Growing a low carbon, resource efficient economy with a sustainable supply of raw materials:

SC5-1 and SC5-2-2014/2015: Climate Services for Europe and globally

SC5-3-2014: The economics of climate change and linkages with sustainable development

SC5-4-2015: Improving the air quality and reducing the carbon footprint of European cities

SC5-5-2014/2015: Coordinating and supporting research and innovation for climate action

SC5-6-2014: Biodiversity and ecosystem services: drivers of change and causalities

SC5-7-2015: More effective ecosystem restoration in the EU

SC5-8-2014: Preparing and promoting innovation procurement for soil decontamination

SC5-11-2014/2015: New solutions for sustainable production of raw materials

SC5-12-2014/2015: Innovative and sustainable solutions leading to substitution of raw materials

SC5-13-2014/2015: Coordinating and supporting raw materials research and innovation

SC5-14-2014: Consolidating global knowledge on the green economy in support of sustainable development objectives in the EU and internationally

SC5-19-2014/2015: Coordinating and supporting research and innovation in the area of climate action, environment, resource efficiency and raw materials

SC5-20-2014/2015: Boosting the potential of small businesses for eco-innovation and a sustainable supply of raw materials

 Scarica la Roadmap del programma Horizon 2020 per gli Energy Efficient Buildings

L’autore


Cristiana Chiorino

Architetto e dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica (Politecnico di Torino), Chiorino è dal 2005 è vicecaporedattore del mensile “ll Giornale dell’Architettura”, per cui è responsabile della sezione notizie (Italia e Mondo). Dal 2007 ha curato gli allegati “Il magazine dell’architettura” (selezione di articoli dalla stampa internazionale) e il “Rapporto annuale restauro”. 

Ha partecipato all’organizzazione scientifica di importanti mostre dedicate ad architetti italiani moderni, tra cui “Carlo Mollino Architetto”(Torino, 2006) e la mostra internazionale “Pier Luigi Nervi: Architettura come sfida” (Bruxelles, Biennale di Architettura di Venezia e MAXXI Roma 2010, Torino e Copenaghen 2011, Mantova e Salerno 2012, Losanna e Zurigo 2013, Nord America 2014). 

Collabora con l’associazione Pln – Pier Luigi Nervi Project, costituita dagli eredi del celebre protagonista dell’ingegneria italiana con una consulenza sulla tutela della sua eredità culturale e del patrimonio delle sue opere. Ha scritto articoli e partecipato a diversi convegni sulla sensibilizzazione alla tutela dell’architettura del Novecento, tema che ha sviluppato e approfondito con il master “Sauvegarde du patrimoine bâti moderne et contemporain” presso l’Institut d’Architecture dell’Università di Ginevra nel 2003. Dal 2011 è membro del consiglio direttivo di Docomomo Italia, sezione italiana dell’istituzione internazionale dedita alla documentazione e conservazione dell’architettura del Movimento moderno.

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