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Il modulo unificato per l’inizio degli interventi edilizi

Dal 30 giugno 2017 diventano operativi i nuovi moduli per segnalazioni, comunicazioni e istanze

Interventi edilizi_moduli unificati
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La Conferenza Unificata, ai sensi dell’articolo 2, comma 1 del D.Lgs. n. 126 del 30 giugno 2016, ha siglato l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali sull’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione di segnalazioni, comunicazioni e istanze nei settori delle attività commerciali (allegato 1) e dell’edilizia (allegato 2).

Gli enti avranno una sola modulistica valida per l’intero territorio nazionale per tutti gli interventi, dalle ristrutturazioni all’apertura di attività commerciali. Per i titoli abilitativi edilizi, è previsto un modulo unico per la Scia (segnalazione certificata di inizio attività) e moduli più snelli per la Cila (comunicazione inizio lavoro asseverati) e l’agibilità.

Il linguaggio è stato semplificato utilizzando termini di uso comune per rendere più chiaro il significato delle dichiarazioni. Non si dovranno più fornire certificati, atti e documenti di cui la pubblica amministrazione è già in possesso, ma solo gli elementi che consentano all’amministrazione di acquisirli o di effettuare i relativi controlli, anche a campione.

Dati e adempimenti che derivano da “prassi amministrative” non espressamente previsti dalla legge, ad esempio il certificato di agibilità dei locali per l’avvio di un’attività commerciale o produttiva, saranno sostituiti da una semplice dichiarazione di conformità ai regolamenti urbanistici, igienico sanitari, etc. Non dovranno più essere fornite autorizzazioni, segnalazioni e comunicazioni preliminari all’avvio dell’attività, basterà allegarle alla Scia unica (o condizionata) da presentare allo sportello unico per le attività produttive.

Le amministrazioni comunali, alle quali sono rivolte domande, segnalazioni e comunicazioni, hanno l’obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale entro e non oltre il 30 giugno 2017 i moduli unificati e standardizzati, adattati, se necessario, dalle Regioni in relazione alle specifiche normative regionali entro il 20 giugno 2017.

Per i dati da specificare a livello locale, ad esempio gli oneri e diritti o per le autorizzazioni per le quali ancora non è stata adottata la modulistica a livello nazionale, le amministrazioni devono pubblicare comunque l’elenco delle informazioni, dei dati e delle eventuali attestazioni richieste a corredo della domanda, della segnalazione o della comunicazione.

Modulistica edilizia
I moduli unificati e semplificati oggetto dell’accordo sono:

Cila
Il modulo della Cila e quello dell’agibilità sono più snelli e raccolgono in un unico documento le dichiarazioni del titolare, l’asseverazione del tecnico e la lista di controllo (quadro riepilogativo).
Se, contestualmente alla Cila, sono necessarie altre comunicazioni, segnalazioni o autorizzazioni, i tecnici potranno compilare gli appositi campi (utilizzando le informazioni contenute nella relazione della Scia e nella relativa lista di controllo).
Scia e Scia alternativa al permesso di costruire (nelle regioni che hanno disciplinato entrambi i titoli abilitativi i due moduli possono essere unificati) comprende due sezioni:
1) dati, segnalazione e dichiarazione del titolare (proprietario, affittuario etc.);
2) relazione di asseverazione del tecnico quando, contestualmente alla Scia, è necessario presentare altre segnalazioni o comunicazioni (Scia unica) o richiedere l’acquisizione degli atti di assenso (Scia condizionata).
Completa il modulo una lista di controllo con il quadro riepilogativo della documentazione, generato “in automatico” dal sistema informativo, che consente di verificare la presenza degli allegati necessari.
Comunicazione di inizio lavori (Cil) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee (da rimuovere entro 90 giorni).
Soggetti coinvolti: un allegato comune ai moduli Cila, Scia e Cil per gli altri eventuali titolari (ad es. i comproprietari), il tecnico incaricato e il direttore dei lavori, dove previsti.

Comunicazione di fine lavori

SCIA per l’agibilità

Divieti
In base all’art. 2, comma 4, Dlgs n. 126 del 2016, è vietato chiedere ai cittadini e alle imprese documenti diversi da quelli indicati nella modulistica e pubblicati sul sito istituzionale. In particolare:
• è vietata la richiesta di informazioni, documenti ulteriori diversi o aggiuntivi, rispetto a quelli indicati nella modulistica unica standardizzata adottata con il presente accordo o comunque pubblicati sul sito. Le richieste di integrazione documentale sono limitate ai soli casi in cui non vi sia corrispondenza tra il contenuto dell’istanza, della segnalazione, della comunicazione e quanto pubblicato sui siti istituzionali;
• è vietato richiedere documenti o informazioni in possesso della stessa o di altre pubbliche amministrazioni.
La richiesta di informazioni e documenti non corrispondenti a quelli pubblicati sul sito istituzionale costituisce illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi (art. 2, comma 5, D.Lgs. n. 126 del 2016).

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