Il taglio termico nei telai dei serramenti | Ingegneri.info

Il taglio termico nei telai dei serramenti

Nei telai dei serramenti a taglio termico l’incremento della resistenza termica è ottenuto mediante il perseguimento di un’accurata interruzione dei ponti termici

serramenti_taglio_termico-2
image_pdf

La soluzione migliore per eliminare i ponti termici nei telai dei serramenti secondo le normative e le regole per il buon costruire richiede sia una discontinuità, cioè un taglio termico, dei profili in corrispondenza del davanzale, delle imbotti e del succielo, sia il riempimento dello spazio tra esso e il vano finestra con termoisolante.
Una soluzione oggi diffusa, ma di elevato impatto ambientale è riempire le cavità tra profili e vano finestra con schiuma poliuretanica insufflata.
L’importanza dell’interruzione dei ponti termici nei telai dei serramenti è elevata, perché essi occupano una superficie consistente dei vani finestra, di solito compresa tra il 10 e il 30% di quella disponibile.
Il taglio termico risulta particolarmente essenziale nel caso degli infissi in alluminio, a causa dell’elevata conduttività del materiale.

 

Taglio termico nei serramenti in alluminio
Solitamente il taglio termico (ossia l’interruzione dei ponti termici) nei telai in alluminio si realizza desolidarizzando (ossia privando di continuità) la parte esterna dei telai da quella interna, e unendo le due parti per mezzo di doppie barrette in poliuretano o in poliammide armato con fibre di vetro. La continuità dei profilati è in questo modo interrotta da materiali isolanti plastici.
I serramenti in alluminio dotati di taglio termico sono, nei casi più performanti, caratterizzati da trasmittanze termiche paragonabili a quelle dei serramenti in legno o in PVC.
Una possibile classificazione più precisa delle interruzioni dei ponti termici all’interno dei profilati è quella qui di seguito descritta.
Sistema a giunto aperto: corrisponde al caso più comune sopra descritto. Esso deriva dall’adozione di telai discontinui nel senso dello spessore; distinti, cioè, in una parte esterna e in una parte interna unite da connettori in materiale plastico/sintetico a elevata resistenza termica e contemporaneamente con resistenza meccanica adeguata ai requisiti strutturali dei telai stessi.
Sistema a taglio termico: anche in questo caso la continuità dei profili in alluminio viene interrotta, ma le due parti di telaio da collegare sono rese solidali da materiale isolante rigido.
Il processo produttivo prevede che del poliuretano liquido venga iniettato nella cavità, dove si espande e solidifica, assumendo resistenza strutturale. Dopodiché, vengono fresate alcune parti dei telai in alluminio, in modo tale da interromperne la continuità e affidare la resistenza strutturale dei telai stessi, nei tratti fresati, agli inserti in poliuretano. Le prestazioni termiche ottenute per tale tipo di infisso sono particolarmente soddisfacenti.
Sistema a scudo termico: usato più raramente, prevede che si impieghi un profilo a taglio termico per telaio fisso, che si predisponga una battuta interna al telaio quale quella che comunemente si adotta nelle configurazioni a giunto aperto, e che la battuta esterna del telaio mobile su quello fisso sia realizzata con un materiale plastico e termoisolante, collocato sul telaio mobile in maniera tale da coprirne interamente la faccia esterna.
Un altro modo per minimizzare la trasmissione del calore attraverso gli infissi in alluminio è quello di ridurre il più possibile la superficie dei profili esposta verso l’esterno, evitando la presenza di rientranze nella loro sagoma esterna. È questo il motivo per cui gli infissi in alluminio verso l’esterno di presentano piatti: per evitare un “effetto radiatore”.

 

Nella gallery di seguito una serie di configurazioni di serramenti in alluminio a taglio termico:

 


I serramenti in alluminio, come quelli in PVC, in genere sono trasportati in cantiere come unità prefinite e già vetrate. I telai delle finestre in alluminio possono essere tagliati, trapanati, imbullonati, avvitati, incollati e saldati. La saldatura è effettuata di solito nelle leghe di alluminio non indurite termicamente, dal momento che essa annullerebbe l’effetto del trattamento termico. L’alluminio si presta a essere utilizzato anche per serramenti di grande dimensione.

 

 

Un esempio di finestra in alluminio a taglio termico all’interno di edilizia celebre è presente in una casa a Casatenovo (LC), di Liverani e Molteni, 2010.

Un esempio di finestra in alluminio a taglio termico all’interno di edilizia celebre è presente in una casa a Casatenovo (LC), di Liverani e Molteni, 2010.

Alcuni serramenti aggettano oltre il filo di facciata. La casa non ha grondaie, e di conseguenza il telaio superiormente ospita un canale di gronda, che versa l’acqua in canali all’interno delle spalle laterali del serramento. Di lì, l’acqua viene lasciata nel canale di raccolta al piede dell’edificio, protetto da una grata.
Per evitare il ruscellamento dell’acqua sulle facciate, poi, arretrati in copertura sono stati fissati dei profili a “L” in acciaio, rivestiti con la stessa resina impermeabile utilizzata sul piano di copertura, così da dirigere l’acqua piovana verso gli angoli rientranti.

Fig 138-11

Vista della copertura della casa a Casatenovo (Liverani e Molteni, 2010)

Dettaglio della copertura della casa a Casatenovo (Liverani e Molteni, 2010)

Dettaglio della copertura della casa a Casatenovo (Liverani e Molteni, 2010)

 

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Il taglio termico nei telai dei serramenti Ingegneri.info