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Piemonte: 10 mln per eco-efficienza e FER nei piccoli comuni

Il bando finanzia interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici e nelle strutture pubbliche ad uso pubblico dei Comuni e delle Unioni di Comuni

edifici pubblici
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Il bando finanzia la realizzazione di interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici e nelle strutture pubbliche ad uso pubblico dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti.

Le domande possono essere inviate secondo la modalità “a sportello” a partire dalle ore 9,00 del 5 luglio 2017.

 

 Il bando

La regione Piemonte ha destinato 10 milioni di euro alla promozione dell’eco-efficienza e alla riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture dei piccoli Comuni.

Il bando è aperto ai Comuni piemontesi con popolazione fino a 5.000 abitanti e non appartenenti ad Unioni di Comuni.

Il contributo regionale, in conto capitale, sarà riconosciuto fino all’80% dei costi ammissibili.

L’intensità di aiuto sarà elevata al 90% per gli edifici che ottengano la classe energetica A4 /nZEB. Il contributo sarà cumulabile con l’incentivo di cui al D.M. 16 febbraio 2016 (cd “Conto Termico”), nei limiti del 100% dei costi ammissibili.

Il bando prevede una procedura valutativa a sportello, secondo la quale le domande di contributo sono valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.

 

Per dettagli e approfondimenti, si rimanda alla rubrica “Finanziamenti” sulla Rivista Ambiente & Sviluppo n. 6/2017

 

Sono previste due linee di intervento:

1.Linea A:

  •  interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “media” o “bassa” secondo quanto riportato sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE);
  •  interventi di revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo.

2. Linea B:

  • installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. Gli interventi dovranno essere associati alla precedente Linea A o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “media” o “alta” secondo quanto riportato nell’APE, anche attraverso precedenti interventi di efficientamento energetico.

Gli interventi di entrambe le linee di intervento dovranno essere preceduti da diagnosi energetica degli edifici interessati redatte secondo i requisiti minimi previsti dall’Allegato 2 del D.Lgs. n. 102/2014 e s.m.i.

I costi ammissibili devono anche essere compresi tra 150.000 e 500.000 euro.

Per le spese necessarie alla definizione degli interventi (es: diagnosi energetica, attestato di prestazione energetica, progettazione, relazione tecnico-economica ecc.), saranno ammissibili esclusivamente le fatture aventi data posteriore al 9 aprile 2015. Tutte le altre spese dovranno essere sostenute in data successiva al 25 maggio 2017.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 5 luglio 2017 in via telematica compilando il modulo disponibile sul sito dedicato della Regione Piemonte.

Entro 5 giorni lavorativi dall’invio telematico della domanda, il file di testo della stessa, messo a disposizione dal sistema a conclusione della compilazione on line, dovrà essere trasmesso via PEC, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante dell’ente proponente.

Determinazione 23 maggio 2017 n. 206 (BUR 25 maggio 2017 n. 21, suppl. n. 1)

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