Regione Lombardia, per le istanze sismiche si passa definitivamente al digitale | Ingegneri.info

Regione Lombardia, per le istanze sismiche si passa definitivamente al digitale

Dal 1 dicembre 2018 le istanze sismiche in Lombardia devono essere presentate esclusivamente in digitale, abbandonando il cartaceo

istanze sismiche lombardia
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In Lombardia è finito il regime transitorio previst dall’art. 13 della l.r. 33/2015: le istanze sismiche dal 1 dicembre 2018 dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale, abbandonando definitivamente il cartaceo.

Tale disposizione si legge nella Comunicazione (Protocollo Z1.2018.0027509 del 21/11/2018) di Regione Lombardia indirizzata ai Comuni ed avente per oggetto “Conclusione del periodo transitorio di dodici mesi, previsto dall’art. 13 della l.r. 33/2015, durante il quale è consentito il deposito della documentazione di cui all’art. 6 della medesima L.R. 33/2015 e ss.mm.ii. in formato sia elettronico che cartaceo, prorogato dal D.d.u.o. 21 maggio 2018 – n. 7262 (B.U.R.L. Serie Ordinaria n. 21 – 24 maggio 2018)“.

Leggi anche: La normativa antisismica delle regioni italiane.

Il caso Lombardia

La Regione Lombardia, nell’ambito degli incontri tecnici del Gruppo di Lavoro Interdirezionale “Attuazione delle disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche“, con il fattivo contributo di Anci e degli Ordini Professionali degli Architetti, Ingegneri e Geologi, ha aggiornato la modulistica sismica di cui alla D.g.r. 5001/2016 al fine di renderla coerente con le Ntc18 e con la nuova modalità, esclusivamente digitale, di fruizione ed utilizzo della stessa.

Le Amministrazioni comunali dotate di un sistema informativo per la gestione delle pratiche sismiche, devono:

  • utilizzare la piattaforma informatica regionale M.U.T.A., disponibile all’utilizzo gratuitamente all’indirizzo www.muta.servizirl.it, previa autenticazione e registrazione da parte dell’utenza.
  • renderlo interoperabile con la piattaforma informatica regionale M.U.T.A. in attuazione delle disposizione di cui all’art. 3 comma 2 della l.r. 33/2015 e ss.mm.ii..

Le procedure specifiche previste per l’attivazione dell’interoperabilità sono pubblicate sul sito web di Regione Lombardia al seguente link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-einformazioni/Enti-e-Operatori/protezione-civile/Rischio-sismico/sismica-mutainteroperabilita/sismica-muta-interoperabilita

Sulla medesima pagina web è pubblicata la documentazione tecnica contenente le specifiche necessarie al fornitore del servizio informatico per sviluppare l’interoperabilità sul proprio applicativo.

Assistenza da parte di Regione Lombardia

  1. posta elettronica: [email protected]
  2. numero verde:800.070.090

Contributi ai Comuni per l’assolvimento alle presentazione delle istanze sismiche

Da ultimo si segnala che Regione Lombardia, con D.g.r. 24 ottobre 2018 – n. XI/699, pubblicata su B.U.R.L. Serie Ordinaria n. 44 – 31 ottobre 2018, e con Decreto del 31 ottobre 2018 – n. 15781, ha assegnato contributi per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni, singoli o associati, in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche (l.r. 33/2015, art. 2 c. 1) a favore dei comuni con popolazione fino a 5000 abitanti classificati nelle zone sismiche 2 e 3, per il sostegno di parte delle spese da questi sostenute per l’espletamento delle attività discendenti dalle sopracitate funzioni, tra le quali lo sviluppo della interoperabilità.

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