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Riprese di getto: come realizzare per fasi strutture monolitiche in calcestruzzo

Le strutture monolitiche in calcestruzzo crescono per fasi grazie alle riprese di getto: vediamo come funziona la tecnologia

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Nella maggior parte dei casi non è possibile realizzare strutture monolitiche in calcestruzzo, nella loro totalità, in un’unica gettata, questo è evidente. In questi casi si effettuano riprese di getto in modo che ogni gettata successiva venga unita alla precedente, realizzando così, per fasi, strutture monolitiche con le tipiche caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche. Ma vediamo meglio come funzionano le riprese di getto e come devono essere realizzate.
Nel caso in cui lo strato precedente non sia ancora indurito, la vibrazione del getto dello strato successivo deve interessarlo per qualche centimetro.
Questa situazione può essere vantaggiosa e si può ottenere grazie ad alcuni accorgimenti. Come? Ad esempio impiegando additivi ritardanti, mettendo a punto una miscela che garantisca lavorabilità elevata e tempo di presa rallentato, controllando la velocità di ricoprimento di ogni strato.

Ma non sempre ci troviamo in questa situazione.
Differente è lo scenario quando lo strato precedente è indurito. In questo casi è opportuno predisporre una superficie di ripresa scabra prima di eseguire il getto successivo. Ciò si può ottenere mediante asportazione meccanica della superficie del conglomerato oppure mediante spruzzo di additivo ritardante sulla superficie e successiva eliminazione della pelle.
Quindi occorre gettare una malta di collegamento tra gli strati oppure del calcestruzzo fresco sulla malta, o, ancora, si può ricorrere all’impiego di primer epossidici.
Per migliorare l’adesione si possono predisporre ferri uncinati o piegati a L o anche tasselli di tipo meccanico o chimico, in aggiunta alle normali armature di ripresa.
Come abbiamo detto, con le riprese di getto è possibile ottenere strutture monolitiche con tutta una serie di caratteristiche, anche se sono costruite per fasi in tempi successivi. Non è superfluo ricordare che occorre molta cura nell’affrontare questa fase della messa in opera del manufatto. Errori di esecuzione nelle riprese di getto, infatti, possono dar luogo, nei casi più gravi, a manufatti che non presentano caratteristiche di monoliticità, e, in situazioni meno estreme, possono causare problemi di permeabilità e corrosione.

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