Riqualificazione energetica degli edifici della PA: sbloccati i finanziamenti | Ingegneri.info

Riqualificazione energetica degli edifici della PA: sbloccati i finanziamenti

I progetti presentati nel biennio 2014-2015 dalle Pubbliche Amministrazioni centrali per un valore complessivo di 70 milioni di euro potranno essere finalmente avviati

riqualificazione energetica edifici pa
image_pdf

Con decreto interministeriale è stato dato il via libera allo stanziamento di circa 355 milioni di euro per il periodo 2014/2020, previsto dal D.lgs.102/2014 per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici della PA centrale.

Come è noto, il 30 novembre di ogni anno il Mef in collaborazione con l’Agenzia del Demanio deve predisporre un programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della PA e promuovere le attività di assistenza tecnica.

A fronte di questo impegno, le PA, entro il 30 giugno, predispongono la proposta relativa alla programmazione degli interventi da attuare, tenendo conto non solo delle risultanze delle diagnosi energetiche ma facendo riferimento anche agli interventi di miglioramento energetico previsti dall’Attestato di prestazione energetica.

Come si legge dal decreto, sono esclusi da tale programma:

  • gli immobili con superficie coperta utile totale inferiore a 500 m². Tale soglia a partire dal 9 luglio 2015 è rimodulata a 250 m²;
  • gli immobili vincolati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nella misura in cui il rispetto di determinati requisiti minimi di prestazione energetica modificherebbe in maniera inaccettabile il loro carattere o aspetto;
  • gli immobili destinati a scopi di difesa nazionale, ad eccezione degli alloggi individuali o degli edifici adibiti a uffici per le forze armate e altro personale dipendente dalle autorità preposte alla difesa nazionale;
  • gli immobili adibiti a luoghi di culto e allo svolgimento di attività religiose.

A seguito dell’emanazione del provvedimento sarà possibile avviare i progetti che sono stati presentati nel biennio 2014-2015 dalle Pubbliche Amministrazioni centrali per un valore complessivo di 70 milioni di euro.

 

 

Per quanto riguarda la tipologia degli interventi ammessi al finanziamento, il decreto stabilisce che si deve trattare di:

  • interventi di riqualificazione energetica, indicati dall’ attestato di prestazione energetica o in apposita diagnosi energetica, pur se combinati o compresi in progetti di riqualificazione più generale dell’immobile.
  • interventi a cui consegue una riduzione dei consumi di energia per illuminazione, riscaldamento e raffrescamento degli ambienti destinati ad uso di pubblico servizio.

Gli impianti di produzione di energia elettrica o termica possono usufruire, di un finanziamento limitatamente al contributo per il soddisfacimento, dell’effettivo fabbisogno dell’edificio per la climatizzazione, la produzione di acqua calda sanitaria, l’illuminazione e la ventilazione, valutato nell’ambito di un bilancio energetico mensile.

Il decreto, inoltre, definisce la modalità per a presentazione delle proposte di intervento, il contenuto che tali proposte devono contenere e l’iter amministrativo che esse devono seguire.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Riqualificazione energetica degli edifici della PA: sbloccati i finanziamenti Ingegneri.info