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SCIA edilizia al Comune di Napoli: come presentare la modulistica

Vediamo quali sono le modalità di deposito della pratica nel capoluogo campano alla luce della recente semplificazione normativa nazionale

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La SCIA edilizia al Comune di Napoli può essere presentata del proprietario dell’immobile oggetto d’intervento, da uno dei comproprietari ma con l’assenso degli altri o da chi ne abbia titolo (es: usufruttuario, conduttore, acquirente, ecc.) ma con specifica autorizzazione conferita dalla proprietà. La SCIA edilizia al Comune di Napoli va inoltrata esclusivamente per via telematica agli Uffici Tecnici. Essa ha un’efficacia massima di tre anni e, ad eccezione di alcuni casi particolari, è possibile iniziare i lavori anche il giorno stesso della presentazione.

SCIA edilizia al Comune di Napoli: la modulistica unificata e standardizzata

Ricordiamo che la SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività è stata introdotta con il D.L. n.78/2010 in sostituzione della DIA – Dichiarazione di Inizio Attività istituita con la L. n.241/1990. Recentemente, con la Riforma MadiaLegge n.124/2015, il Governo italiano ha avviato un processo di semplificazione delle pratiche amministrative, cui sono subordinati gli interventi edilizi, che ha portato all’adozione del D.Lgs. n.126/2016 – cosiddetto Decreto SCIA – e del D.Lgs. 222/2016 – cosiddetto Decreto SCIA 2. Questo aggiornamento normativo ha avuto l’effetto di modificare l’iter procedurale delle istanze a partire dalla loro presentazione: oggi, infatti, la domanda di SCIA edilizia al Comune di Napoli deve essere compilata utilizzando i modelli standardizzati approvati dalla Conferenza Unificata tra Stato, Regioni ed Enti Locali del 4 maggio 2017.

In particolare, il modello di SCIA edilizia previsto dal Comune di Napoli è stato suddiviso nel modello SCIA.a, dedicato alla segnalazione dell’interessato, e nel modello SCIA.b, riservato all’asseverazione del tecnico. Essi vanno stampati, compilati e successivamente scannerizzati. Alla domanda deve essere allegata la documentazione di base e, in relazione alla natura dell’intervento, gli elaborati previsti dalla normativa specifica di settore: antisismica, sicurezza, antincendio, codice della strada, igienico-sanitaria, efficienza energetica, ambiente, tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc. Nei trenta giorni successivi all’invio della pratica e in caso di accertata carenza dei requisiti richiesti dalla legge, l’Amministrazione comunale può adottare gli opportuni provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività.

 

SCIA edilizia al Comune di Napoli: la procedura online

La SCIA edilizia previsto dal Comune di Napoli deve essere prodotta in formato .pdf e, a partire dal 1 luglio 2017, può essere depositata solo attraverso il sistema online SISDOC. Tale portale gestisce il ciclo di vita delle pratiche edilizie e consente al professionista di presentare tutta la documentazione necessaria, con la possibilità di monitorare costantemente lo stato d’avanzamento dell’istanza. Il tecnico, per accedere a SISDOC, deve prima registrarsi e successivamente verrà abilitato all’invio della pratica. Infine vi segnaliamo che, da gennaio 2016, il Servizio Sportello Unico Edilizia Privata ha provveduto all’aggiornamento gli importi relativi ai diritti di segreteria per la SCIA edilizia al Comune di Napoli e le somme da versare sono regolate da questa tabella.

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