Scuole in zona sismica 1 e 2: arrivano i fondi dal Miur | Ingegneri.info

Scuole in zona sismica 1 e 2: arrivano i fondi dal Miur

Sono a disposizione dell'edilizia scolastica i finanziamenti a favore di Enti Locali per verifiche di vulnerabilità sismica e progettazione di interventi di adeguamento antisismico per le zone 1 e 2

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Sul sito del Miur, lo scorso 28 marzo, è stato pubblicato l’avviso pubblico per il finanziamento in favore degli enti locali proprietari di plessi scolastici siti in zona sismica 1 e 2 e presenti all’interno dell’anagrafe scolastica.

In fondo all’articolo sono a disposizione i seguenti documenti:

Avviso pubblico

Scheda di livello 2 per la valutazione di vulnerabilità sismica

Allegato A contenente le indicazioni utili alla valutazione della sicurezza ed alla progettazione degli interventi ai sensi delle Ntc 2018, compare infatti il parametro ζutile a quantificare il grado di miglioramento raggiunto (leggi anche Ntc 2018, Edifici esistenti).

Edifici scolastici, in quale zona sismica?

  • Zona sismica 1: le verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico, censiti in Anagrafe dell’edilizia scolastica alla data di pubblicazione del presente Avviso, e le progettazioni per gli interventi di adeguamento antisismico che si dovessero rendere necessari a seguito delle predette verifiche;
  • Zona sismica 2: nei limiti delle risorse disponibili, le verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico, censiti in Anagrafe dell’edilizia scolastica alla data di pubblicazione del presente Avviso, e le progettazioni per gli interventi di adeguamento antisismico che si dovessero rendere necessari a seguito delle predette verifiche.

 Quali enti possono partecipare?

Gli enti locali proprietari di edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2 e censiti nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica alla data di pubblicazione del presente Avviso.

 Quali sono le scadenze?

  1. Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura per ogni edificio scolastico, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa, denominata V.V.S. collegandosi al sito internet dell’edilizia scolastica del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca all’apposita pagina denominata “verifiche di vulnerabilità sismica” entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 5 giugno 2018 (art. 4 dell’Avviso).
  2. Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 4 maggio 2018 fino alle ore 15.00 del giorno 5 giugno 2018.
  3. Gli enti locali beneficiari del contributo devono affidare le verifiche, pena la revoca del contributo entro e non oltre 180 giorni dall’avvenuta approvazione della graduatoria disposta con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Erogazione dei contributi: disciplina e modalità

  • L’importo del contributo per le verifiche di vulnerabilità sismica (Allegato A) sugli edifici scolastico deve essere calcolato, a pena di esclusione, sulla base delle tabelle – allegato 2 di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2004, n. 3362, mentre le spese per l’eventuale progettazione nei limiti previsti dal decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016, pena l’esclusione. Detti importi stimati vanno indicati dall’ente locale al momento della presentazione della candidatura.
  • Sono ammesse richieste per la sola progettazione qualora le verifiche di vulnerabilità sismica siano state effettuate nei 5 anni precedenti alla pubblicazione del presente Avviso. Le stesse devono essere state condotte raggiungendo almeno il livello di conoscenza LC2 (par. 8.5.4 delle NTC) e l’indice di rischio sismico risulti inferiore allo 0,8 nel caso di adeguamento antisismico.
  • Non sono ammessi interventi sugli edifici scolastici per i quali siano già stati ottenuti finanziamenti pubblici per l’adeguamento antisismico.
  • Gli enti beneficiari dei contributi riceveranno, all’indirizzo e-mail indicato nella propria candidatura successivamente all’avvenuta approvazione della graduatoria, le modalità di accesso al sistema informativo di monitoraggio a tal fine predisposto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sul quale provvederanno a caricare tutti i dati e la documentazione relativa all’affidamento delle verifiche.

 Modalità  assegnazione punteggio

La graduatoria sarà stilata in funzione dei seguenti parametri (art. 5 dell’Avviso) a cui è attribuito un determinato punteggio:

  1. vetustà degli edifici adibiti a uso scolastico riferita all’anno di costruzione (max 30 punti);
  2. quota di cofinanziamento che deriva dalla somma del cofinanziamento sia relativa alla verifica che alla progettazione o relativo alla sola progettazione nel caso in cui la verifica sia già stata effettuata (max 20 punti);
  3. zona sismica (max 20 punti), 1 o 2;
  4. Tipologia costruttiva e anno di progettazione (max 30 punti) distinta tra muratura portante e calcestruzzo armato.

 Contatti per i chiarimenti?

I recapiti presso cui è possibile chiedere informazioni sulla presente procedura sono i seguenti: 06.5849.2778-3382 – email: [email protected]

Qui di seguito disponibili per il download:

  • Avviso pubblico
  • Scheda di livello 2 per la valutazione di vulnerabilità sismica
  • Allegato A contenente le indicazioni utili alla valutazione della sicurezza ed alla progettazione degli interventi

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