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Scuole innovative: finalmente il bando di progettazione

Il ministero dell'Istruzione ha finalmente presentato il tanto atteso concorso di idee per 52 nuove "Scuole innovative". I primi dettagli, in attesa della documentazione concorsuale

L'Asilo realizzato da Mario Cucinella a Guastalla (Reggio Emilia), considerato uno dei più innovativi esempi di edilizia scolastica realizzati in Italia negli ultimi anni ed inserito dallo stesso governo nelle Slide di presentazione del concorso per le #ScuoleInnovative
L'Asilo realizzato da Mario Cucinella a Guastalla (Reggio Emilia), considerato uno dei più innovativi esempi di edilizia scolastica realizzati in Italia negli ultimi anni ed inserito dallo stesso governo nelle Slide di presentazione del concorso per le #ScuoleInnovative
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Finalmente arriva il bando per la progettazione delle 52 Scuole Innovative, uno degli assi portanti della politica del Governo di Matteo Renzi sul rilancio dell’edilizia scolastica. Il ministro per l’Istruzione, Stefania Giannini, ha infatti presentato ufficialmente questa mattina il concorso di idee per le 52 #ScuoleInnovative attraverso uno stanziamento di 350 milioni di euro di risorse.

Sebbene il bando vero e proprio sarà messo online dall’inizio della prossima settimana sul portale del ministero e sul sito realizzato ad hoc Scuoleinnovative.it, questa presentazione ha finalmente fornito alcuni dettagli fondamentali per gli ingegneri che vorranno partecipare al concorso (il concorso è aperto a ingegneri, società di ingegneria, società professionali, architetti, singoli o associati). UPDATE 16/5/2016: Il bando è stato pubblicato ed è disponibile a questo link.

Ecco un po’ di dettagli.

Le 52 aree

Una mappa interattiva disponibile su Scuoleinnovative.it chiarisce, prima di tutto, le 52 aree dove si potrà andare a intervenire con questi nuovi edifici scolastici. Cliccando su ogni area appare una sintetica scheda tecnica della tipologia di istituto da costruire con il costo stimato delle opere. Le aree sono state individuate dalle Regioni attraverso una procedura selettiva.

Aree selezionate nel Nord Italia

Aree selezionate nel Nord Italia

Aree selezionate nel Centro Italia

Aree selezionate nel Centro Italia

Aree del Sud Italia

Aree del Sud Italia

Requisiti di accesso e tipologia del bando

Il bando per le Scuole Innovative è internazionale.

Possono partecipare al concorso di idee ingegneri, architetti, singoli o associati, le società di ingegneria e le società professionali.

La procedura si svolgerà online utilizzando la piattaforma ‘Concorrimi’ realizzata dall’Ordine degli Architetti di Milano. Si tratta di una piattaforma sperimentale lanciata un paio di anni fa in occasione di alcuni bandi di concorso per riqualificazioni a Milano precedenti a Expo 2015. La piattaforma aveva ricevuto molti apprezzamenti per il carattere ‘open’ e l’incentivo sulla trasparenza dei dati (se sei interessato a sapere di più sulla piattaforma, leggi questo articolo pubblicato su Architetto.info nel 2014, quando fu lanciata per la prima volta).

Gli studenti che frequenteranno i nuovi edifici saranno coinvolti nella progettazione della loro scuola attraverso un hackathon per l’edilizia scolastica, un’esperienza che è stata tentata in modo sporadico ma efficace in alcuni progetti, come quello di Giancarlo De Carlo a Ravenna.

 

Chi si farà carico degli interventi

Per ora il quadro è sintetico e sicuramente sarà approfondito in seguito. Di certo c’è che l’Inail acquisterà le aree oggetto degli interventi di costruzione e realizzerà le scuole (l’istituto è tra i principali attori in campo nel piano di investimento del Governo sull’edilizia scolastica).  Il Miur pagherà i canoni di locazione per trent’anni con fondi messi a disposizione dalla legge sulla Buona Scuola.

 

Che cosa sarà apprezzato nelle proposte inviate

È lo stesso ministro Giannini a definire i criteri che dovranno rispettare questi 52 progetti. “I progettisti” spiega, “dovranno immaginare istituti dotati di spazi didattici innovativi, ad alta prestazione energetica, con aree verdi fruibili. Scuole belle, attrattive che favoriscano l’apprendimento e l’apertura all’esterno, che diventino punti di riferimento per il territorio. Il cambiamento culturale che abbiamo immaginato con la Buona Scuola passa anche da qui, dal ripensamento degli spazi educativi per una scuola più accogliente, da vivere sempre, anche in orario extra scolastico”.

E’ facile dedurre che il pensiero vola, soprattutto, a quell’Asilo in legno realizzato da Mario Cucinella a Guastalla (Reggio Emilia), in tempi record, nel cuore dell’Emilia Romagna colpita dal sisma 2012. Un modello finora quasi ineguagliato di struttura altamente efficiente e al tempo spesso realizzata su parametri inclusivi, distante anni luce dai tristi criteri con cui spesso le scuole italiane sono state costruite. E che, si spera, abbiano i minuti contati. E non solo grazie a questo bando.

Sul nostro portale partner Architetto.info è disponibile un intero “Speciale Edilizia Scolastica“, che racchiude interviste, schede tecniche, consigli progettuali e aggiornamenti normativi sulla progettazione di scuole. Qualche esempio di contenuto:

Progetti ed eccellenze

La Scuola materna a Pozzuolo Martesana (Mi)

il Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo (Bs)

il Nuovo Polo Scolastico di Monzambano (Mn)

 

Consigli progettuali

Le principali patologie degli edifici scolastici?

La riqualificazione degli impianti termici per l’edilizia scolastica

Norme Uni su sedie, banchi, cattedre e lavagne

 

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