Sicurezza antisismica: l'Emilia Romagna stanzia 3,5 milioni di euro | Ingegneri.info

Sicurezza antisismica: l’Emilia Romagna stanzia 3,5 milioni di euro

Annunciato uno stanziamento da 3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di abitazioni e immobili a uso produttivo in Emilia Romagna

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L’Emilia Romagna investe sull’adeguamento sismico degli immobili: nei giorni scorso è stato annunciato uno stanziamento di oltre 3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza antisismica di abitazioni private e immobili ad uso produttivo in 11 comuni dell’Emilia-Romagna.

I fondi rientrano nell’ambito del Piano settennale nazionale per la riduzione del rischio sismico, in un territorio che, come è noto, fu duramente colpito dal sisma del 2012. Le risorse nel dettaglio arrivano dalla legge nazionale n. 77/2009, che ha previsto un programma settennale di interventi da realizzare tra il 2010 e il 2017, stanziando in tutto 965 milioni di euro.

Il piano mette a disposizione fondi sia per indagini di micro-zonazione sismica, sia per interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico (o eventualmente di demolizione e ricostruzione) di edifici privati e immobili pubblici di interesse strategico. Per le prime 5 annualità del piano la Regione Emilia-Romagna ha beneficiato di 45 milioni di euro, già impegnati al 100%.

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I comuni interessati sono: Alfonsine e Ravenna (Ravenna); Castel San Pietro e Ozzano dell’Emilia (Bologna); Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro e Compiano (Parma); Casalgrande, Castellarano e Viano (Reggio Emilia).

Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre agli uffici municipali. Sulla base di un criterio di rotazione, il Servizio regionale Sismico, geologico e dei suoli, d’intesa con l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), individua ogni anno i territori dei comuni destinatari dei finanziamenti, tutti rientranti nella nuova classificazione sismica del 2003. I contributi, erogati a fondo perduto, possono essere investiti per opere strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati.

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