Stone 2.0: via alla costruzione del modulo ecologico efficiente | Ingegneri.info

Stone 2.0: via alla costruzione del modulo ecologico efficiente

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Un modulo edilizio prefabbricato di circa 20 metri quadri in pianta sarà costruito in 5 giorni all’interno dei Giardini di Palazzo Stampa a Abbiategrasso da 40 studenti del Laboratorio di Costruzione dell’Architettura, coordinato dal Professor Alessandro Rogora, autore del libro “Costruire alternativo”, pubblicato da Wolters Kluwer Italia, (leggi qui l’intervista di Architetto.info al professore) e dai professori Fianchini e Tagliabue. Stone 2.0 (Sustainable One), questo il nome del progetto, sarà realizzato utilizzando, in parte, elementi di recupero e soluzioni tecniche innovative e di avanguardia nel settore delle costruzioni. A partecipare al laboratorio di costruzione, risultato di una tesi di laurea diretta dal professor Rogora, già concretizzata lo scorso anno a Legnano in un modulo di dimensioni più ridotte (leggi qui l’articolo), oltre ai circa 40 studenti e 3 docenti, vi saranno 6 architetti e l’artista Loris Ribolzi.

Partita il 23 giugno, la costruzione terminerà il giorno 27, a partire dal quale il funzionamento di Stone verrà monitorato per circa 24 mesi per verificare le prestazioni in opera delle soluzioni edilizie proposte. In particolare verranno sviluppate delle tesi di laurea per definire il funzionamento energetico dell’edificio, il costo ambientale complessivo delle soluzioni utilizzate e le soluzioni edilizie ed impiantistiche necessarie per la completa autosufficienza energetica del modulo. Stone 2.0 fungerà da deposito e punto informativo per le attività di Palazzo Stampa, e sarà realizzato adottando soluzioni sperimentali. La struttura primaria infatti sarà realizzata con travi e pilastri di recupero in fibra di vetro e l’edificio verrà isolato con soluzioni in parte convenzionali – anche se molto spinte – e in parte con innovative soluzioni di isolamento sottile all’infrarosso.

La parete sud ospiterà il sistema di captazione solare che contribuirà alla climatizzazione passiva dell’edificio. Verranno utilizzati degli infissi di recupero e verrà realizzato un muro solare ad acqua costruito con bottiglie in plastica di recupero riempite di acqua per l’accumulo dell’energia termica. Alla fine dell’estate 2014 l’esperienza realizzata verrà presentata alla popolazione attraverso la proiezione di un breve documentario sul progetto, la costruzione e il funzionamento del modulo e una tavola rotonda con i docenti del Politecnico e i tecnici dell’Utc che affronterà il tema della sostenibilità nell’ambiente costruito.

Il progetto di Abbiategrasso è nato grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale, Amaga, l’azienda municipalizzata abbiatense per il trattamento rifiuti che ha sponsorizzato l’iniziativa, e l’ateneo milanese. Questo dimostra la possibilità  di nuovi e interessanti scenari di servizio “civile” da parte dell’Università. E’ inoltre un esempio di collaborazione e sostegno mutuo tra realtà diverse che operano con l’obiettivo di permettere agli studenti una formazione pratica e una sperimentazione sul campo nel settore delle costruzioni. La stessa esperienza formativa degli studenti viene profondamente trasformata mettendo al centro il saper fare attraverso un processo di apprendimento teorico a cui segue un’esperienza pratica.

 

 

 

 

 

 

 

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