Terrazzo: anche l'usuario è legittimato a ottenere il permesso di costruire | Ingegneri.info

Terrazzo: anche l’usuario è legittimato a ottenere il permesso di costruire

Per il Tar Campania, anche i titolari di diritti reali o personali possono chiedere il titolo abilitativo edilizio

image_pdf

In base all’art. 11, comma 1, del Dpr n. 380 del 6 giugno 2001 (“Il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo”), titolato ad ottenere il permesso di costruire non è solo il proprietario del bene, ma anche il titolare di diritti reali o personali che abbia, per effetto di questi, la facoltà di eseguire i lavori. Conseguentemente, il titolare di un diritto di uso di un lastrico solare deve ritenersi legittimato alla presentazione di un permesso di costruire per l’apposizione su tale lastrico di una pavimentazione e della circostante ringhiera di protezione rendendo calpestabile e residenziale lo stesso lastrico privo di tale utilizzo in precedenza.

Il fatto
Il ricorso di un privato chiedeva l’annullamento del silenzio e/o dell’atto di consenso implicito all’esecuzione dei lavori del Comune formatosi a seguito della denuncia di inizio di attività presentata da un coinquilino in relazione al lastrico di copertura di un appartamento nello stabile del ricorrente e del relativo provvedimento di autorizzazione ai lavori rilasciato dalla Soprintendenza.
Le opere in discussione consistevano nell’apposizione di pavimentazione e di circostante ringhiera di protezione su un lastrico solare di un fabbricato condominiale (pertanto, una zona “comune”), rendendolo calpestabile e residenziale. Per il detto intervento, il ricorrente sosteneva la necessità, secondo l’articolo 11 del Dpr n.380/2001, del preventivo consenso degli altri aventi titolo potendo il richiedente fruire di un mero diritto d’uso della detta superficie.

Trattandosi di un mutamento di destinazione d’uso nonché di un aumento di superficie calpestabile e di volume, stante la inequivocabile alterazione dell’aspetto esteriore del fabbricato, gli interventi eseguiti necessitavano del preventivo rilascio del permesso di costruire anzichè di una semplice denunzia di inizio di attività, tanto più che il manufatto rientra nel “centro storico” del Comune interessato. Inoltre, per il vigente Regolamento edilizio del Comune, la denuncia di inizio attività è inammissibile per tutte quelle “opere” che comportino modifiche della sagoma e dei prospetti e che, trattandosi di edifici ricadenti nel perimetro del centro storico, comportano mutamento della destinazione d’uso.

La sentenza
I giudici amministrativi rilevano che, in base al contratto di compravendita , il privato promotore degli interventi sul lastrico è titolare del diritto d’uso sul “..terrazzo di copertura..”con destinazione non solo di copertura dello stabile, ma anche di superficie utile. L’amministrazione è onerata del solo accertamento della sussistenza del titolo astrattamente idoneo da parte del richiedente alla disponibilità dell’area oggetto dell’intervento edilizio, senza dover risolvere eventuali conflitti di interesse tra le parti private in ordine all’assetto proprietario. Va in proposito ricordato che, in base al terzo comma dell’art. 11 del Dpr n. 380/2001, il permesso di costruire non comporta la limitazione dei diritti dei terzi; questi ultimi pertanto, qualora ritengono che l’attività edilizia che ne costituisce oggetto possa pregiudicare un loro diritto, possono sempre rivolgersi al giudice ordinario al fine di tutelare i propri interessi.

Il Tar Campania ha respinto il ricorso sostenendo che “non vi è prova che la situazione preesistente (un lastrico solare) fosse diversa da quella attuale (un terrazzo), evincendosi piuttosto dagli atti che, già al momento dell’acquisto, la proprietaria avesse in godimento un “terrazzo di copertura”. Vale poi soggiungere che la stessa pavimentazione dell’area, ove già adibita a terrazzo, dequota a mera attività di manutenzione e, come tale, perfettamente compatibile con il regime urbanistico dell’area.

DELLO STESSO AUTOREPannelli solari sul terrazzo, il no all’autorizzazione va motivato in modo puntuale

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Terrazzo: anche l’usuario è legittimato a ottenere il permesso di costruire Ingegneri.info