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Un innovativo laterizio

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In seguito al sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012, vi è stata la possibilità di recuperare gli edifici danneggiati, alcuni di notevole pregio storico, con materiali e sistemi che rispettassero le normative antisismiche e che contribuissero a migliorarne l’efficienza energetica. In alcuni casi, si è resa necessaria la demolizione e ricostruzione dell’edificio. In quest’ottica può essere interessante analizzare il progetto di un edificio residenziale monofamiliare situato a Mirabello, nella provincia del ferrarese, per cui è stato previsto, appunto, un intervento di demolizione e ricostruzione a causa dei forti danni subiti in seguito al sisma. Per questo progetto, curato dall’ingegnere Gianluca Loffredo dello studio Archliving di Ferrara, è stato selezionato il sistema in laterizio Porotherm Bio Plan Etics di Wienerberger, scelto perché  in grado di assicurare prestazioni energetiche eccellenti e la massima sicurezza secondo i parametri della normativa antisismica, così come la prestigiosa certificazione GBC Home e quella di Classe A, senza abbandonare o rinnegare la tradizione costruttiva locale.

Il progetto rappresenta una delle prime realizzazioni con Porotherm Bio Plan Etics, con il quale la ricerca Wienerberger ha perseguito l’obiettivo di realizzare soluzioni facilmente ripetibili in cantiere. Il fabbricato ottocentesco, non vincolato dalla sovrintendenza, dalle forme e architetture tipiche della campagna ferrarese, dovrà essere demolito con l’intento di ricostruirlo fedelmente mediante tecnologie costruttive compatibili con la tradizione locale, da qui la scelta di soluzioni Wienerberger, idonee per la realizzazione di murature portanti in zona sismica. Il progetto di ricostruzione dell’edificio, libero sui quattro lati e sviluppato su due livelli per una superficie utile di circa 200 mq, ripropone l’impianto planimetrico preesistente con pareti portanti realizzate con Porotherm, in blocco portante da 30 cm, su cui sarà realizzato un sistema di isolamento termico a cappotto in fibra di vetro di spessore 10 cm finito ad intonaco (spessore complessivo della parete 423 mm, U=0.195 W/mqK). I solai e la copertura verranno realizzati in legno lamellare proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile, mentre l’impianto di climatizzazione invernale ed estiva sarà costituito da un sistema di generazione a pompa di calore aria-acqua abbinato ad un sistema di emissione radiante a pavimento a bassa temperatura.

Si prevede infine l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1,8 kWp in copertura a soddisfacimento dei requisiti energetici previsti dalla normativa regionale. Porotherm Bio Plan Etics è un laterizio portante rettificato ad incastro, biocompatibile e ecologico, prodotto con impasti di argille naturali, che si distingue per la sua particolare conformazione che lo rende il supporto ideale per l’applicazione dei sistemi a cappotto. L’ottimale planarità della faccia su cui viene posato il cappotto, consente un veloce montaggio e riduce il rischio di errori nella posa del cappotto dovuti all’irregolarità del supporto. La foratura più fitta sul lato esterno favorisce l’applicazione dei tasselli per il fissaggio del cappotto, mentre la parte del blocco che resta all’interno dell’edificio presenta fori più larghi, per facilitare la realizzazione delle tracce per gli impianti. Questa soluzione rappresenta per il progettista una certezza in termini di prestazioni energetiche e di impatto ambientale, per l’impresa una lavorazione veloce e ottimizzata, che riduce al minimo i rischi di errore e i tempi di lavorazione. La fase di realizzazione avrà inizio nel mese di febbraio 2014 per concludersi entro la fine dello stesso anno e sarà monitorata da un ente certificatore terzo accreditato presso GBC.

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