Un piano nazionale per il rilancio dell'edilizia scolastica | Ingegneri.info

Un piano nazionale per il rilancio dell’edilizia scolastica

wpid-11169_scuola.jpg
image_pdf

Il Centro Studi dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) fa il punto sulle novità di carattere economico-finanziario di interesse per il settore delle costruzioni, previste nel Disegno di legge di conversione del Dl 5/2012, cosiddetto “Semplifica Italia” e, in particolare, sulla norma che prevede un Piano nazionale per la modernizzazione del patrimonio immobiliare italiano.

Il Piano, che dovrà essere predisposto entro 30 giorni e approvato, dalla Conferenza unificata, entro 60, prevede interventi finalizzati all’ammodernamento, al recupero del patrimonio scolastico esistente, prevedendo anche la messa in sicurezza degli edifici e la realizzazione di nuovi complessi scolastici, in un’ottica di razionalizzazione e contenimento delle spese correnti di funzionamento, anche utilizzando i risparmi derivanti dalla migliore efficienza energetica dei nuovi edifici.

Tra gli strumenti utilizzabili per la realizzazione del Piano, si segnalano: l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico, costituito da aree ed edifici non più utilizzati, che possano essere destinati alla realizzazione degli interventi previsti dal Piano; la costituzione di uno o più fondi immobiliari destinati alla promozione di strumenti finanziari innovativi, anche in un sistema integrato nazionale e locale, per l’acquisizione e la realizzazione di immobili scolastici.

Sono inoltre previsti la messa a disposizione, mediante permuta, di beni immobili di proprietà pubblica a uso scolastico suscettibili di valorizzazione e dismissione in favore di soggetti pubblici o privati con immobili già esistenti o da edificare e da destinare a nuove scuole; la compartecipazione degli enti locali, presumibilmente attraverso il cofinanziamento delle iniziative e i contratti di partenariato pubblico privato.

In aggiunta alla previsione del Piano nazionale di edilizia scolastica la bozza di decreto prevede l`avvio di un programma straordinario di interventi prioritari e immediatamente cantierabili. Le risorse disponibili per tale programma sono pari a 100 milioni di euro e serviranno sia per la messa in sicurezza delle scuole, per interventi di risparmio energetico, per l’eliminazione delle locazioni passive e per la realizzazione di nuovi edifici.

O.O.

 Scarica il documento Ance

Copyright © - Riproduzione riservata
Un piano nazionale per il rilancio dell’edilizia scolastica Ingegneri.info