Al 49° convegno Aicarr 'Edifici di valore storico: progettare la riqualificazione' | Ingegneri.info

Al 49° convegno Aicarr ‘Edifici di valore storico: progettare la riqualificazione’

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Un’occasione di incontro e confronto fra le diverse figure professionali – progettisti di impianti, architetti, restauratori, rappresentanti delle istituzioni – chiamate a collaborare per la riqualificazione e conservazione del patrimonio edilizio storico. È quanto vuole offrire il 49° convegno internazionale Aicarr dal titolo “Edifici di valore storico: progettare la riqualificazione. Una panoramica, dalle prestazioni energetiche alla qualità dell’aria interna”, a Roma dal 26 al 28 febbraio, organizzato con il patrocinio del ministero per i Beni Culturali e in collaborazione con Ashrae (American society of heating, refrigerating and air conditioning engineers).

Il binomio restauro-impianti è un tema ancora poco studiato e dibattuto, mentre, per garantire al patrimonio storico le indispensabili performance energetiche e di comfort interno, nel rispetto dell’espressione storico-architettonica e della normativa vigente, è necessaria una stretta collaborazione fra le figure coinvolte negli interventi di riqualificazione impiantistica e dell’involucro e nella conservazione dei beni culturali.

La fitta agenda dell’evento vede in programma la sessione plenaria, con l’intervento di cinque esperti in materia di efficienza energetica, impiantistica, restauro e conservazione dei beni culturali, seguita dalle tre sessioni tecniche, animate dai numerosi relatori internazionali che illustreranno le loro esperienze in merito sia a studi ancora a livello sperimentale sia ad applicazioni già operative in importanti e famose opere architettoniche.

Ospitata nella cornice del refettorio quattrocentesco di Palazzo Venezia, la sessione plenaria si aprirà con l’intervento del presidente Eletto Livio de Santoli, che illustrerà le Linee di indirizzo per l’efficienza energetica del patrimonio di interesse storico-culturale. La voce delle istituzioni sarà rappresentata da Antonia Pasqua Recchia, segretario generale del ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed è in arrivo da oltreoceano, Thomas H. Phoenix, presidente eletto Ashrae, illustrerà l’approccio statunitense all’impiantistica a servizio degli edifici storici e, in generale, degli edifici esistenti.

La sessione plenaria si concluderà con gli interventi di altri due eminenti relatori, esperti in due diversi ambiti: Gianni Silvestrini, direttore di Kyoto Club, e Giovanni Carbonara, direttore della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio dell’Università La Sapienza di Roma.

Le tre sessioni tecniche e la sessione poster, in programma il 27 e 28 febbraio, prenderanno in esame molteplici aspetti degli interventi di conservazione e riqualificazione degli edifici storici, ponendo anche l’accento sulle metodologie già sperimentate con successo e sugli standard e protocolli applicabili. I casi di studio presentati permetteranno di entrare nel dettaglio tecnico di alcuni gioielli del patrimonio storico e architettonico, in particolare italiano, quali la Camera degli sposi di Mantova, il Cenacolo Vinciano, la Cappella degli Scrovegni, il teatro greco di Siracusa.

Il convegno si concluderà nel pomeriggio del 28 febbraio con la tavola rotonda sul tema “L’uso della simulazione dinamica per il retrofit energetico del patrimonio edilizio: edifici storici ed edifici esistenti”, con la partecipazione di Livio de Santoli, presidente Aicarr,  Vincenzo Corrado, presidente Ibpsa Italia,  Roberto Moneta, ministero dello Sviluppo Economico, Fabio Viero, Tifs Manens, Filippo De Rossi, Università di Benevento e di un rappresentante del Ministero per i Beni Culturali. Tra gli eventi collaterali, nel pomeriggio del 27 febbraio sarà presentata la nuova Guida Aicarr ”Efficienza energetica negli edifici storici”.

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